Venerdì 16 Novembre 2018
   
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INAUGURAZIONE NUOVA SEDE E… “RINASCITA” DEL PD

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Erano tutti presenti all’inaugurazione, tenutasi ieri sera, della nuova sede del “Partito Democratico”, compresi i rappresentanti di altre forze politiche, quali SEL, PDL, Conversano nel Cuore e UDC.

A fare gli onori di casa, c’era il Segretario del PD, Saverio Ranieri, affiancato dal Capogruppo del PD, il Consigliere Vincenzo D’Alessandro, dal Segretario Provinciale Vito Antonacci e dal Segretario Provinciale dei GD, Pierpaolo Treglia.

La nuova sede del PD rappresenta una svolta, una rinascita caratterizzata da nuovi propositi che saranno effettuati con una nuova politica. “ Siamo stanchi della ricerca del numero uno”, ha affermato Ranieri, “siamo stanchi di una politica incentrata sulla ricerca dei consensi, con l’unico obiettivo di trovare i semplici undici voti che servono per approvare le proposte, trovandosi di fronte a persone che puntualmente vanno dove più conviene. Questo fa accresce il peso solo di una forza contrattuale. Di questo siamo stufi, abbiamo pagato un caro prezzo, difatti siamo usciti con quattro consiglieri in campagna elettorale e ora ne abbiamo solo uno”.

“Qualcuno può dire che questo rappresenta il fallimento del PD – prosegue Ranieri – ma questo è solo un loro auspicio e mi rivolgo in particolare agli amici e compagni del centro sinistra: nessuno si illuda di poter escludere il PD e nessuno s’illuda di poter vincere senza il PD.  Noi abbiamo l’onere di essere un partito basato sulla coerenza, senza mai avere pregiudizi verso nessuno”.

È emersa, dunque, la volontà di proporsi come alternativa a questa Amministrazione che, a parer del Segretario cittadino, sta paralizzando la nostra Città in quanto concentrata più a tutelare la “propria classe politica” che i cittadini.

I punti di forza della ‘svolta democratica’ saranno: dialogo, completa apertura verso tutti e completa disposizione all’ascolto delle problematiche che più toccano da vicino il cittadino. Difatti, Ranieri ha aggiunto: “la trasparenza sarà il nostro obiettivo, di promesse anche noi ne abbiamo fatte tante, ma ormai è un modo di far politica che non ci appartiene più”.  Quindi, una chiusura con il vecchio modo di far politica, per dare spazio ad una “rinascita”, incentrata sul recupero del significato originario di Partito. Concetto che è stato espresso dal Consigliere D’Alessandro, il quale sottolinea l’importanza dell’esistenza di un luogo in cui si possa “fare scuola”.

A testimoniare l’utilità del recupero del “Partito”, c’erano ragazzi, facenti parte dei “Giovani Democratici Conversanesi”, che hanno ribadito la necessità della formazione per poter essere in grado di rappresentare il “futuro della nostra Città”.

A supportare l’importanza della sede, non solo come luogo fisico, ma come rappresentazione del sentimento comune, quale il rapporto umano, la chiosa del Segretario Provinciale del PD, Antonacci: “Il partito è caratterizzato dalla chiarezza e non nasce per essere simpatico alle istituzioni, ma è un progetto che nasce dalle coscienze di noi tutti, dalla società. Siamo un partito aperto e pronto al confronto con tutti perché, il nostro, non è un progetto elettorale, bensì è un progetto per il cittadino; non un patto per il potere, ma un patto di responsabilità per il governo. Il programma è scritto nella pancia dei cittadini e solo con la capacità d’ascolto e d’incontro con la gente, esso può prendere forma e vivere”.

Commenti 

 
#7 Anello Alnaso 2011-09-18 08:18
Non è con la nuova sede che si rinnova un partito, servono idee, proposte, comportamenti e soprattutto onestà nuova. Si dipingono muri esterni ma i "locali" rimangono sempre gli stessi.
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#6 PD Lovascio 2011-09-17 12:49
Dove è finito il codice etico? Penati è a Milano, ma l'avvocato C. è noto a tanti VIP della Conversano Bene! Apriamo gli occhi prima che il Berlusconismo diventi una malattia infettiva ed irreversibile.
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#5 PD meno L 2011-09-14 23:58
finché i vostri dirigenti mirano ad essere viceconti del pontefice e cominciano a negare i diritti civili, imbarcano i Penati ed I Tedesco... sarete la brutta copia del PDL
www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/14/dalema-viceconte-del-vaticano-e-i-gay/157344/
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#4 mea virtude 2011-09-14 10:14
"nessuno si illuda di poter escludere il PD e nessuno s’illuda di poter vincere senza il PD".
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#3 mea culpa 2011-09-14 10:12
Mea santissima culpa.... “siamo stanchi di una politica incentrata sulla ricerca dei consensi, con l’unico obiettivo di trovare i semplici undici voti che servono per approvare le proposte, trovandosi di fronte a persone che puntualmente vanno dove più conviene!"......... ora pro nobis!
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#2 betty 2011-09-14 07:43
Ranieri ha detto "I punti di forza della ‘svolta democratica’ saranno: dialogo, completa apertura verso tutti..." Peccato che ha invitato solo alcuni partiti.
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#1 el che 2011-09-13 19:18
non mi pare che basti una sede nuova per poter affermare che da oggi in poi ci sarà la "RINASCITA" della politica del PD.non potete neanche affermare che la colpa di essere diventati uno in consiglio comunale è di chi è andato via da voi.chiedetevi perchè sono andati via.ricordo ad esempio di un codice etico che fu stilato da voi e che andava ad escludere invece di includere.avete sbagliato e continuate ancora a sbagliare. fate un mea culpa e vedrete che forse qualcuno potrà tornare a credervi. ah un'altra cosa, SVECCHIATEVI.
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