Venerdì 16 Novembre 2018
   
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“FUORI!” LA CONVERSANO DI DOMANI

SEL

Fuori le lobby e i potentati dalla politica conversanese. Fuori dalla nostra città gli affaristi e gli speculatori. Fuori i politicanti che contano il proprio valore sui pacchetti di voti e che sono pronti a vendere la propria coerenza per 30 denari. Fuori i “vecchi” buoni solo per le loro ciance sulla Prima Repubblica. L’amarcord non ha nulla a che vedere con il buon governo della cosa pubblica. Fuori chi ci ha fatto credere che la Politica sia solo una cosa sporca, noiosa e per pochi furbi mercanti di consenso. La Politica è di tutti ed è bella perché è dei cittadini. Fuori chi fa dei partiti e dei loro simboli feticci dietro ai quali confabulare spartizioni di potere e presunte identità culturali. Fuori chi ammazza l’idea di città come Bene comune in favore del bene Proprio.

È giunto il momento di spazzare via una intera generazione di amministratori che ha fallito il proprio appuntamento con la storia. Liberiamoci di chi negli ultimi anni, a desta ma anche a sinistra, non ha saputo fare di Conversano una città migliore, ma l’ha fatta regredire, logorandola dietro lotte di potere ed antipatie personali.

SPAZZIAMOLI VIA, LA POLITICA E’ ROBA NOSTRA.

Riprendiamoci la città, la democrazia e la partecipazione.  Sentiamoci tutti partecipi delle scelte e delle decisioni. Alziamo la voce quando passano sulle nostre teste con azioni scellerate.

Esiste l’alternativa a questa politica logora e sono i conversanesi indignati. Sono le associazioni, sono le industrie culturali, sono i singoli attenti ai più deboli, sono i vicini di casa con cui condividiamo difficoltà a volte create dalla politica stessa.

Dobbiamo sentirci pronti a governare, prendendoci lo spazio della partecipazione e della gestione della città. Dobbiamo metterci insieme per far sentire la nostra voce ai livelli di governo più alti.

Diamoci regole per la selezione della futura classe dirigente e dei candidati.

Diamoci regole condivise tra tutti i cittadini per la stesura del Bilancio, per lo sviluppo della città, per la garanzia dell’ambiente, per il rilancio della cultura. Sono i cittadini a dover dire su cosa intervenire.

Diamoci l’occasione di incontrarci e discutere della nostra città e del suo futuro.

Sinistra Ecologia e Libertà Conversano crede in un percorso di democrazia partecipata condiviso con tutta la città, per fare della Conversano di domani la Conversano Migliore.

Fatevi avanti, vogliamo dire la nostra, e abbiamo voglia di ascoltare!

 

Sinistra Ecologia e Libertà Conversano – Circolo Vittorio Arrigoni

La proposta programmatica  la trovate sul sito www.selconversano.it e sulla nostra pagina Facebook

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Commenti 

 
#3 Gianvito F. 2011-10-19 07:14
Il senso del post di "Roberto Cpa"? Qualcuno mi aiuta a trovarlo o o devo pensare che, dato l'orario (4:57), forse era un po' confuso?
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#2 roberto cpa 2011-10-19 03:57
l terlizzese Giovanni Caputi, 22 anni (nella città dei fiori avrebbe solo conservato la «traccia» anagrafica) sarebbe uno di quei violenti fermati dalla polizia durante i disordini dell’altro pomeriggio nel corso dei quali la capitale è stata mesa a ferro e fuoco. L’uomo era residente prima Milano e poi si è trasferito a Barcellona in Catalogna e da lì si sarebbe mosso per partecipare alla manifestazione. Non risulta avere condanne, ma denunce: una riguarda l’occupazione di un centro sociale di Milano, provincia dove risulta l’ultimo domicilio italiano in un dormitorio (tra il capoluogo lombardo e Varese). Lo stesso questore, Domenico Pinzello, conferma l’estraneità dell’arrestato al territorio della provincia
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#1 gio valachi 2011-10-15 16:25
basta spostare tutto alla regione!
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