Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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CONSIGLIO COMUNALE: CONVENZIONE NIDI PRIVATI E DISCIPLINARE

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Venerdì 14 ottobre si è tenuto un consiglio comunale che aveva tra i punti all’ordine del giorno l’approvazione della convenzione per gli asili nido.

Il Presidente Gentile, dopo aver accertato il numero legale degli intervenuti, ha aperto i lavori dell’assise. È così cominciato il dibattito per l’approvazione di modifiche e integrazioni della Convenzione dei Nidi privati e il relativo disciplinare, con lo scopo di migliorare l’efficacia del servizio.

Prima di entrare nel merito della questione, il Consigliere D’Alessandro (PD) ha posto l’attenzione su una questione importante riguardante la Sanità, “vorrei riprendere la questione dell’ospedale, perché i tagli proposti, senza incrementi di servizi, sono inaccettabili”. Il nostro Primo cittadino, in pieno accordo con il consigliere, ha spiegato che ha già preparato una bozza con dei provvedimenti e che lunedì 17 ottobre ha un incontro con il Direttore Generale Sanitario.

Ritornando alla Convenzione, essa è stata posta in essere, grazie alla sinergia tra Regione, Comune e Piano di Zona ed ha l’obiettivo di dare incentivi alle strutture private, di modo che possano ottimizzare e potenziare le condizioni logistiche, l’organizzazione lavorativa, l’inserimento e la formazione delle unità lavorative.

Nel dibattito scaturito, il PDL ha avanzato le proprie perplessità riguardo alcune modifiche proposte dal deliberato: tali variazioni per il partito del predellino sarebbero più di natura economica che interessate alla miglioria delle condizioni educative dei bambini. Invece, i consiglieri dell’opposizione hanno lamentato più volte che “questo provvedimento era un atto dovuto a giugno; visto il ritardo di 4 mesi, abbiamo creato danni sia a strutture che a genitori che non hanno potuto usufruirne. L’Amministrazione dovrebbe scusarsi con le famiglie per questo disservizio”.

Nonostante qualche punta di polemica, sia maggioranza che opposizione hanno dibattuto a lungo per capire bene in quale direzione intervenire ed è emerso che esemplare è l’asilo nido comunale, a cui tutti dovrebbero fare riferimento per qualità e organizzazione. Quando c’è un servizio d’eccellenza, non bisogna smantellarlo, ma preservarlo e, laddove possibile, implementarlo.

La Convenzione, durante il suo periodo di sperimentazione ha avuto approvazioni e richieste da parte di nuove strutture. È certamente un momento d’orgoglio per l’Assessore Lippolis, che si è occupata, con il sostegno della Dott.ssa Tarulli, di osservare e supervisionare le strutture, per poterle così migliorare.

Il primo punto dell’ordine del giorno, votato all’unanimità, si è esaurito con due emendamenti proposti dal Pdl:

1-      Richiesta di maggiore vigilanza: in particolare, è stato chiesto che ci siano controlli periodici per verificare le condizioni strutturali e di igiene e, dunque, il persistere dei requisiti imposti dalla Convenzione.

2-      Invito al rispetto dei vincoli/impegni per i gestori privati, rivenienti dal disciplinare.

In conclusione il Sindaco, dopo aver spiegato che il ritardo di questa delibera è stato dovuto per motivi tecnici, ha sottolineato che la maggioranza ha messo sul tavolo una proposta valida e di questo bisogna dare atto.

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