Giovedì 15 Novembre 2018
   
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OSPEDALE, LOVASCIO: "NON CI ARRENDIAMO"

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Non si è fatta attendere la risposta del commissario Straordinario della Asl Ba, Angelo Domenico Colasanto, alla richiesta avanzata dal sindaco, Giuseppe Lovascio, il 7 novembre 2011 di revocare l’ordinanza che stabilisce per la cardiologia (e non solo) la riduzione delle ore da 12 a 6, servizio indispensabile al funzionamento in sicurezza degli altri reparti.

In una lettera indirizzata al Sindaco, della quale riportiamo di seguito alcuni stralci, il dott. Colasanto chiarisce che: “l’Azienda non può revocare d’imperio l’ordine di servizio a firma del Direttore della Struttura complessa di Cardiologia del P.O. Monopoli, dottor Boscia. Sono consapevole che in una situazione normale, la fascia oraria 8-20 deve essere coperta con presenza medica. In questa situazione di emergenza, la copertura della fascia oraria 14-24 e 20-8, attraverso una consulenza per via telematica (fax o telcardiologia) diventa uno strumento di “normale gestione del percorso essenziale”.

Colasanto spiega al Sindaco come garantire la sicurezza dei percorsi e fa alcune proposte affermando che: “Il referto elettrocardiografico è certificato da un medico specialista. Il medico internista o geriatra in servizio al P.O di Conversano che chiede l’esame elettrocadiografico, riceve una risposta adeguata che gli consente di mettere in atto la terapia più appropriata per il paziente; è legittimato a farlo, senza il supporto di una visita cardiologica, in quanto abilitato dal suo stato giuridico e dalla sua specializzazione posseduta”.

Le proposte dovranno essere valutate ma il tono della lettera non lascia molti dubbi: “La prego di credermi, caro Sindaco, la questione non è di dare o meno un segnale di attenzione verso la comunità di Conversano, ma l’impossibilità a garantire le risorse umane per percorsi assistenziali da assicurare su Conversano e sull’ UTIC di Monopoli. E’ doloroso dover affermare che garanzie prioritarie le devo riservare ai pazienti dell’UTIC, tra cui sicuramente potranno esserci anche cittadini di Conversano. Il problema vero, caro Sindaco, come ci siamo detti per via telefonica, è che in quel territorio sarà sempre più difficile garantire funzioni di ospedali acuti, sia pur solo per funzioni internisti, oltre i presidi di Monopoli e Putignano. Sono altresì convito che presidi privi di tutte le branche di base non sono in grado di rispondere in maniera adeguata alla domanda di cura per acuti. La tutela della salute ed in particolar modo la domanda di tutela della cronicità e fragilità richiede ben altri servizi, prevalentemente di tipo territoriale, alternativi alle strutture ospedaliere per acuti”.

Ma il sindaco Lovascio non ha intenzione di cedere, incontrerà Colasanto a Conversano, venerdì 11 novembre, ore 12, insieme ai capigruppo dei partiti e a due rappresentati del Comitato della Salute, ciò anche alla luce anche di quanto scritto dallo stesso Commissario straordinario:“Le ribadisco la disponibilità al confronto sui tempi di una complessiva organizzazione di un’offerta di Servizi, adeguati alla domanda, con l’auspicio che confronto avvenga fuori dagli schemi tradizionali, tenacemente abbarbicati ad un’idea ormai logora di ospedale”.

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