Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

I BENI DEL DEMANIO TRASFERITI AL COMUNE

municipio

Allo scopo di favorire la valorizzazione dei beni di pregiato valore artistico e culturale, con il decreto legislativo del 28 maggio 2010, come è noto, è stata stabilita la facoltà dello Stato di provvedere al trasferimento alle regioni e ad altri enti territoriali, di beni di proprietà demaniale rientranti nei così detti accordi di valorizzazione.

L’Amministrazione Comunale di Conversano, preso atto della normativa e del protocollo d’intesa del 9 febbraio 2011 tra il Ministero per i Beni e le Attività culturali e l'Agenzia del Demanio, ha attivato le procedure per verificare se sussistono le condizioni affinché parte degli immobili appartenenti al “patrimonio culturale statale”, presenti sul territorio comunale, possano eventualmente rientrare in accordi di valorizzazione, nella prospettiva di un trasferimento a titolo non oneroso al patrimonio comunale. A tal proposito, la scorsa settimana c’è stato un incontro tra i rappresentanti dell’amministrazione cittadina e i funzionari dell’Agenzia del Demanio. Nel corso di tale riunione sono stati elencati gli immobili di particolare interesse per l’amministrazione comunale di Conversano, tra cui numerose unità immobiliari presenti all’interno del Castello Aragonese.

L’acquisizione di tali strutture ben si sposa con la volontà di ampliare il progetto per la realizzazione del Polo Museale-Archivistico-Culturale, idea già candidata a finanziamento nel dicembre 2008 nel Piano Strategico terra metropolitana di Bari. Lo scopo è quello di ampliare l’offerta turistica e territoriale del comune di Conversano, consentendo lo sviluppo anche dell’industria creativa, in grado di ospitare giovani talenti in grado di diffondere e sviluppare cultura.

"Durante l'incontro", ha dichiarato l'assessore Carlo Gungolo, "abbiamo descritto e documentato gli immensi sforzi profusi nella tutela del nostro Castello dove abbiamo provveduto ad effettuare l'intervento di risistemazione della pinacoteca con un investimento di 166.000 euro (finanziamento regionale cofinanziato dal comune n.d.r.), lavori di consolidamento di un muro nell'atrio interno, lavori di pitturazione del porticato interno e sistemazione di una balaustra protettiva al 2 piano. Tali interventi accompagnati dall'acquisto di unita immobiliari, nonché dalla progettazione inviata al piano strategico, rendono evidenti le potenzialità di tale luogo. Pertanto una definitiva cessione di tale immobile storico al comune consentirebbe di strutturare una più vasta offerta culturale".

Della stessa idea anche il sindaco Giuseppe Lovascio che ha evidenziato come tali interventi mostrino "l'attenzione che questa amministrazione comunale ha nei confronti della crescita e dello sviluppo culturale. Una acquisizione definitiva arricchirebbe il patrimonio della città dando un segnale ancor più forte su quelle che sono le nostre potenzialità turistiche, storiche e culturali".

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI