Giovedì 15 Novembre 2018
   
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LA LOMBARDI ECOLOGIA E IL RISTORO AMBIENTALE

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Nel Consiglio Comunale, tenutosi il 15 novembre, è stato anche introdotto, su proposta dell’opposizione ma anche di Mottola e di Di Palma, un Ordine del Giorno riguardante la questione del Ristoro Ambientale, dovuto alla Città di Conversano, dalla Società Lombardi Ecologia srl dal lontano 2004 al 2009.

La maggioranza aveva proposto di soprassedere all’approvazione dell’ordine del giorno in quanto il Sindaco, nelle sue comunicazioni introduttive, aveva esplicitamente detto di aver già inviato comunicazione, all’Ufficio Ambiente e all’Ufficio Legale, per iniziare l’azione legale per il recupero del ristoro. Ma l’opposizione, anche se in assenza dello stesso Sindaco e di altri Consiglieri di Maggioranza, ha chiesto comunque di discutere sulla suddetta questione.

In particolare l’ordine del giorno aveva come oggetto:

- L’acquisizione delle copie dei bilanci certificati dalla società Lombaridi Ecologia srl;

- Notificare e adottare alla società ogni atto idoneo a dare garanzia del risanamento del debito.

- Adottare quanto richiesto prima della seduta del Consiglio Comunale sull’assestamento di bilancio, che avrà luogo il 22 novembre.

In molte occasioni hanno dibattuto nelle Commissioni Consiliari Permanenti propedeutiche l’approvazione dei Bilanci di Previsione, di Equilibrio, di assestamento e Consuntivo, senza però mai aver avuto risposte soddisfacenti. Inoltre è stata prevista un’azione di recupero credito, ma il tutto è ancora molto parziale e incompiuto.

Per cautelarsi da questa inadempienza e, per avere certezza della riscossione del credito, è stato chiesto ai responsabili del Servizio Ambiente e dell’Area Economica finanziaria di richiedere, alla Lombardi Ecologia srl, le copie dei bilanci certificati degli anni 2007 – 2008 – 2009 e 2010 per comprendere meglio lo stato di solvenza della società. Si era anche suggerito di farsi rilasciare l’apposita Polizza Fideiussoria come garanzia, in attesa della risoluzione del pagamento.

L’opposizione ha manifestato la sua preoccupazione riguardo al debito della Società, che è di circa €4.700.000,00, poiché, confidando nel rientro questo credito, una parte di essa è già stata impegnata.

Si è discusso anche del fatto che l’Amministrazione vorrebbe spostare il 70% del ristoro dovuto alla Città di Conversano, pari a circa €2.500.000,00, a carico degli altri 20 Comuni dell’ATO BA5.

Il Consiglio Comunale si è concluso con l’approvazione dell’ordine del giorno, passato con 6 voti favorevoli (SEL, PD, UDC, CENTRO), 3 astenuti (CONVERSANO NEL CUORE, FLI, MOTTOLA), 2 contrari (CON LOVASCIO LIBERI, PUGLIA PRIMA DI TUTTO).

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