Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

SCISCI LASCIA ‘CONVERSANO NEL CUORE’: ECCO LE SUE DICHIARAZIONI

conversano-nel-cuore-logo

Dopo aver preso atto dell’uscita da “Conversano nel cuore” del coordinatore Angelo Scisci, lo abbiamo incontrato per cercare di capire i motivi di questa scelta.

Ecco le sue dichiarazioni: “Da un po’ di tempo non condividevo più la strada intrapresa dall’Amministrazione, a questo si sono aggiunte, poi, vicende come l’allargamento che ha comportato l’entrata in maggioranza di forze nuove, l’uscita del Pdl dalla maggioranza, comunicata nella seduta consiliare che ha approvato il bilancio di previsione e tutta la questione della verifica.

A proposito di quest’ultimo argomento, non so quanti volessero realmente raggiungere l’obiettivo di allargare a nuove forze politiche, visto che c’era già una larga maggioranza, quindi l’allargamento sicuramente aveva obiettivi diversi da quelli dichiarati. La stessa poca chiarezza c’è stata anche da parte di qualcuno del mio gruppo, che ha comunicato a tutto il Movimento che era stata raggiunta un’intesa poi non confermata e non riconosciuta dalle altre forze che costituivano la maggioranza.

Queste vicissitudini mi hanno creato un certo disagio a mantenere la posizione di coordinatore del movimento politico che sosteneva l’amministrazione, nonostante ciò, ho rinviato la decisione sperando in tempi migliori e, anche, perchè il percorso intrapreso dal Movimento verso una propria autonomia era avvenuta solo da pochi mesi.

Questo mio disagio l’ho manifestato non partecipando da mesi (esattamente dall’approvazione del Bilancio di previsione) a incontri di maggioranza fino ad arrivare alla presentazione al Sindaco di un documento che individuava alcune problematiche importanti – vedi l’incasso del ristoro ambientale- letto anche durante una seduta del consiglio comunale, qualche settimana fa, i cui effetti, mi auguro positivi, saranno verificati nelle prossime settimane.   

Infine, avevo proposto ai componenti del Movimento di caratterizzarci, di fare una scelta di indirizzo politico indicando come meta naturale, visto che eravamo un movimento di moderati, l’area del terzo polo. La mia proposta non è stata condivisa da alcuni amici per cui ho avvertito l’esigenza di continuare la realizzazione del progetto politico andando “oltre” il Movimento, di cui mi onora di aver fatto il coordinatore, con gli amici del gruppo che hanno condiviso il suddetto progetto, pur lasciando aperta la possibilità che altri amici ci seguano a breve”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI