Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Conferenza PD: "Un 2011 inglorioso"

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In occasione dell'intitolazione del Circolo del PD all'ing. Peppino Dimunnno, di cui vi abbiamo già riferito, il Segretario Saverio Ranieri ha tenuto la consueta conferenza stampa d'inizio anno, soffermandosi sull'analisi dell'attuale amministrazione Lovascio e sulle sfide che il partito intende affrontare in vista delle prossime elezioni.

La premessa è che il bilancio politico del 2011 si chiude "ingloriosamente con un Sindaco impegnato a combattere una lotta intestina al proprio partito e che ha abbandonato, insieme con il suo vice, il Consiglio Comunale ai marosi del 31 dicembre". La diretta conseguenza è un puntuale elenco delle "carenze cittadine a cui il Sindaco e la sua maggioranza, anzi le sue variegate maggioranze prodotte dal valzer di assessori e cambi di casacca di consiglieri, non hanno saputo dare risposta".


Urbanistica − Salvo buon esito del ricorso che il Comune di Conversano ha presentato contro la Regione, al momento siamo esclusi dai comuni vincitori del bando sulla rigenerazione urbana. Non va meglio con il Piano Urbanistico Generale (PUG): "Doveva essere pronto nei primi due anni e non so se si riuscirà ad avviare realmente questa progettazione, che è al centro dello sviluppo socio-economico di una città. In compenso si sono fatte manifestazioni inutili come il compostaggio domestico, affidando a una ditta del nord il compito di elaborare una pubblicazione che poteva essere realizzata più economicamente con un copia e incolla da internet".

Bocciato l'anello ciclabile: "Non si può immaginare un pista ciclabile intorno all'unico anello di scorrimento di una città in assenza di un progetto sulla viabilità". In generale, le tante promesse che vengono di volta in volta rispolverate (dall'interramento della ferrovia ai parcheggi sotterranei o al completamento della circonvallazione) hanno il difetto di non fare i conti con "la fase di grande ristrettezza in cui anche i progetti inseriti in previsioni di piano rischiano di subire ridimensionamenti".

 

Trasparenza − Altra pecca della gestione Lovascio è la "finta trasparenza": "Ogni volta che si è presentato in sala consiliare un progetto (vedi le piste ciclabili, la ZTL o i primi adempimenti del PUG) si prometteva di inserire la documentazione sul sito comunale, affinché ogni cittadino potesse capire in che direzione si andava e potesse dare un proprio contributo, ed invece a tutt'oggi tale impegno è totalmente disatteso".

 

La gestione delle risorse − "Si decide di concedere suolo e una somma non indifferente ad una fondazione per realizzare una residenza per anziani in un periodo in cui le risorse scarseggiano e  quelle che dovrebbero arrivare dal Governo centrale diminuiscono. Questo particolare uso dei fondi pubblici non può che compromettere alcuni progetti che necessitano di cofinanziamento".

Anche qui un esempio: l'efficientamento energetico degli edifici pubblici. A fronte della notizia che attribuiva all'assessore Carlo Gungolo il merito di aver sbloccato il finanziamento per la scuola di Via Firenze, Ranieri precisa che era "tecnicamente impossibile che l'assessore di un singolo comune potesse incidere su fondi europei, assegnati peraltro sulla base di un bando regionale e gestiti tramite l'Area Metropolitana di Bari. In realtà, il 13 dicembre, il presidente Vendola ha firmato una prima tranche per 53 comuni, tra cui anche Conversano. Semmai, l'assessore dovrebbe spiegare perché ci si è limitati ad una sola scuola. Forse non c'erano le risorse per il cofinanziamento  di un progetto più ampio?".

 

Il passo falso delle elezioni anticipate − A seguito della caduta del governo Berlusconi, si è innescata un'aspettativa di elezioni anticipate che ha spinto qualcuno ad uscire allo scoperto: "Il Sindaco era dato per ipotetico candidato di una componente del PLD e qualche direttore di giornale si è fatto 'vedere in giro', fatto legittimo sul piano personale ma che mette in discussione la terzietà del suo organo d'informazione".

 

Sanità − Contestata la scelta del Sindaco di aderire alla manifestazione di protesta svoltasi all'indomani del colloquio ufficiale con il governatore Vendola: "Ciò appare un grave comportamento lesivo delle istituzioni. E qualora rispondesse al vero il fatto che Lovascio aveva comunicato al Governatore la propria partecipazione al corteo, significherebbe che il danno alle istituzioni lo hanno fatto in due. Conversano vuole un Sindaco, non ha bisogno di un capopopolo, di un Masaniello di turno".

 

Le prospettive del Partito − La prima sfida per il 2012 è continuare a sperare di "recuperare, in questa fine legislatura, qualche atto utile alla città e, se venisse fuori, non troveremmo niente di strano a dare il nostro sostegno nelle sedi opportune". Avendo, però, ben chiaro l'obiettivo politico finale: "riprendere il governo della città, partendo da un tavolo permanente di dialogo con i partiti di centrosinistra, con i moderati e le altre forze e movimenti politici locali per elaborare un programma condiviso".

 

La questione interna − "Non si è ancora compiuto quel processo culturale di integrazione delle diverse radici e generazioni che compongono il PD. A questo proposito, ho comunicato al gruppo dirigente la mia disponibilità a rinnovare gli incarichi di Segreteria, anche senza aspettare il congresso, a patto che ne sussistano le condizioni.

Deve, tuttavia, essere chiaro che nessuno di noi abbandonerà il partito. Apparteniamo ad una generazione convinta che ogni problema si affronta all'interno e, visto che non ci sono dittatori in giro, chi ha qualcosa da proporre ha avuto ed avrà il diritto di farlo. Il PD deve diventare un punto di riferimento che abbia come parola chiave l'ascolto, una "banca del tempo" in cui ognuno − ad iniziare dai giovani − deposita le proprie qualità".

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