Martedì 20 Novembre 2018
   
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Piano casa approvato last minute, ecco le novità

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Come il ballo di Cenerentola: non oltre la mezzanotte. Così, anche il comune di Conversano ha aggiornato il proprio piano casa, viste le modifiche già apportate dalla regione Puglia. Le novità di quest'anno sono rivolte in particolar modo alle agevolazioni da garantire a tutti quei privati che abbiano la necessità di realizzare interventi edilizi anche quando questi non sono consentiti dalle leggi territoriali vigenti. La nuova legge è stata approvata ieri 30 gennaio (termine ultimo per la discussione), con tredici voti favorevoli e 4 astenuti. Nessun contrario.

 

LE NOVITA' – Pur confermando la precedente previsione di limiti, l'ampliamento in altezza sarà consentito di un piano nelle zone di verde agricolo, di 2.70 metri nelle zone senza vincolo (le cosiddette B1). In quelle zone che, però, sono soggette a vincolo panoramico (sempre le B1, ma grazie alle quali è possibile vedere il mare dalla zona alta del Largo di Corte), sarà consentito un ampliamento solo ed esclusivamente in orizzontale, e quindi non in altezza. Saranno possibili sopraelevazioni nella zona E2 (verde agricolo speciale). Esclusi invece i cambiamenti strutturali nella zona B3 (quella delle ville storiche e dei giardini), e nella B5.

La legge dunque, prevede un ampliamento fino al 20% del volume degli edifici ad uso residenziale, che comunque non abbiano una misura superiore a 200 mc o fino ai 350 mc nei limiti consentiti dalla legge regionale del 2009. Demolizione e ricostruzione saranno possibili con un ampliamento fino al 35% del volume esistente, solo per quei fabbricati adibiti ad uso residenziale (la domanda dovrà essere consegnata entro e non oltre il 31 dicembre 2012). Nessuna novità invece, (rispetto all'ultimo intervento del 2010) è stata prevista per la zona di Triggianello.

Va detto che gli elaborati grafici grazie ai quali è stato possibile capire quali fossero le aree perimetrate entro le quali sarebbero stati possibili i cambiamenti approvati, sono stati fatti durante la stessa serata di ieri, interrompendo in tarda serata il consiglio comunale per un'ora. Ed infatti è stata questa una delle motivazioni che ha spinto all'astensione dal voto Coppola, Bonasora, Rotunno e Gentile.

 

LA DISCUSSIONE POLITICA – Particolarmente interessante è stata l'attenzione data alle eventuali opportunità di lavoro che i nuovi interventi strutturali potrebbero dare ai piccoli artigiani che lavorano nel campo dell'edilizia. Il “la” è stato dato dapprima dal consigliere Pasquale Coletta. “Sì vanno bene l'ambiente e le bellezze – ha detto – ma pensiamo anche ad aiutare questa gente”. Per poi passare alla proposta, “perché non ridurre i costi di scopo, per far sì che molta gente usufruisca del piano casa?”. D'accordo con lui anche il consigliere di maggioranza Massimo Lorusso. Non è la prima volta, tant'è che risuona quasi inutile il successivo discorso di Coletta. “Facciamolo, non sarà una cosa del Pd, ma un atto del comune”. E anche Matteo Salzo approva, perché “questa legge farà da volano per l'economia locale, ché l'artigiano di Conversano  vive anche da queste piccole cose”. Costruire è l'imperativo categorico, anche per Nico Mottola. “Poniamoci l'obiettivo di creare cubature”, ha detto. Coro unanime, insomma, a cui poi ha avuto modo di aggiungersi anche Vincenzo D'Alessandro. Tutto il Pd, ma non tutta l'opposizione. Visto che ad astenersi sono stati Pasquale Bonasora, Gian Luigi Rotunno, Pasquale Gentile, Angiolino Coppola. “Caos nella preparazione delle carte”, anzitutto. E poi l'autorizzazione a intervenire nelle zone E2, quelle di verde agricolo speciale. La loro motivazione è “se interveniamo in queste aree potremmo creare gravi danni alla programmazione futura della città”. Nulla di nuovo, insomma. Problematiche differenti, votazioni sempre uguali.

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