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Aree a servizio: "Una grave sperequazione"

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I Consiglieri comunali Pasquale Bonasora e Gian Luigi Rotunno hanno presentato, in data 6 febbraio 2012, una mozione da discutere nel prossimo consiglio comunale sui costi di esproprio per le aree a servizio.

Dal testo del documento − che riportiamo integralmente a fine articolo − si evince che, in previsione della realizzazione delle opere previste dal PIRP, i cittadini proprietari delle aree della "zona Arcobaleno" hanno ricevuto notifica di avvio di esproprio. Il risarcimento che il Comune ha previsto è pari a 45 euro per mq; 49.50 euro nel caso di accordo tra le parti.

Un costo che, a detta dei consiglieri, genera una "grave sperequazione" se si tiene conto di quanto stabilito dal "Piano casa", approvato lo scorso 30 gennaio. Difatti, nel regolamento la tariffa che il cittadino deve versare all'Ente per la monetizzazione dei parcheggi è stata determinata in 115 euro per mq.

In sostanza, "per le stesse tipologie di immobili e a parità di condizioni", quando è il cittadino ad "acquisire" l'area paga 115 euro, quando è invece il Comune ad espropriare il prezzo scende a 50 euro. Da qui la proposta di "equiparare il costo delle aree a servizio a 115 euro in ogni caso.

Un ultimo aspetto messo in luce dalla mozione è che la maggior parte dei cittadini è venuta a conoscenza "della realizzazione del PIRP solo in questa fase del procedimento non essendo stati mai coinvolti né al momento della progettazione del PIRP né in questi ultimi tre anni durante i quali si sono susseguiti una serie di adempimenti formali".

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Al Presidente del Consiglio Comunale

Dr. Pasquale Gentile

Al Sindaco

Avv. Giuseppe Lovascio

All’Assessore alle Politiche del Territorio

Arch. Walter Scazzetta

 

Conversano 6 febbraio 2012

e, p.c.

Al Segretario Generale

Dr. Francesco Mancini

 

 

Oggetto: Mozione ai sensi dell’art. 87 del Regolamento del Consiglio Comunale. Costi di esproprio per le aree a servizio.  Richiesta di urgentissima discussione nel prossimo Consiglio Comunale

  

In questi ultimi giorni, dopo la firma delle convenzioni tra il Comune di Conversano e le imprese coinvolte nella realizzazione del PIRP (Piano Integrato per la Riqualificazione delle Periferie), alcuni cittadini di Conversano stanno ricevendo comunicazione di avvio delle procedure per l’esproprio di aree all’interno della zona Arcobaleno (167). Molti di questi cittadini sono venuti a conoscenza della realizzazione del PIRP solo in questa fase del procedimento non essendo stati mai coinvolti né al momento della progettazione del PIRP né in questi ultimi tre anni durante i quali si sono susseguiti una serie di adempimenti formali.

Agli stessi cittadini il Comune di Conversano sta proponendo il costo di esproprio al mq pari a 45 euro e, nel caso di concordato benevolo, propone la maggiorazione del 10% come si evince dalle comunicazioni inviate dagli uffici comunali. Quindi il costo al mq diverrebbe di 49,50 euro in caso di accordo tra comune e cittadini interessati.

In data 30 gennaio 2012 il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento del cosiddetto Piano Casa ai sensi della L.R. 14/2009 e s.m.i. In allegato a detto regolamento il Comune di Conversano ha stimato la determinazione del costo base per l’acquisizione delle aree a standard. Tale stima, a pag. 13 del regolamento stesso, determina il costo:”…la tariffa per la monetarizzazione dei parcheggi….viene determinata dalla seguente somma: 115 euro (costo di acquisto delle aree a Servizi attualmente praticato nel libero mercato in Conversano….)".

Tale determinazione provoca, in tutta evidenza, una grave sperequazione nei confronti dei cittadini. Se da una parte il Comune di Conversano, per le stesse tipologie di immobili, quando deve determinare un costo a carico del cittadino stima in 115 euro al mq il costo delle aree, dall’altra quando deve corrispondere una somma al cittadino stima in circa 50 euro al mq. E tutto ciò a parità di condizioni.

Pertanto il Consiglio Comunale chiede con immediatezza al Sindaco e alla Giunta di equiparare il costo delle aree a servizio a 115 euro in ogni caso, sia nel momento in cui il Comune deve consentire ai cittadini la monetarizzazione degli standard come nel caso del Piano casa, sia quando deve corrispondere ai cittadini l’indennità di esproprio come nel caso del PIRP.

 

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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