Sabato 17 Novembre 2018
   
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PD, La nuova sfida dei Comuni

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A fronte delle novità derivanti dalle manovre fiscali, dalla nuova IMU ai RIFIUTI e SERVIZI, le reazioni di alcuni sindaci dimostrano che non sia stato colto il senso della nuova sfida nella quale loro sono in prima fila.

Il trasferimento di risorse dal Governo centrale agli Enti Locali sta cambiando celermente ed i Comuni se da un lato vedono una riduzione delle loro dotazioni economiche, d’altro lato vengono direttamente coinvolti e diventano parte attiva nelle politiche fiscali e nel sistema di tassazione di beni e servizi.

Le manovre finanziarie del Presidente Monti, pur se non completamente condivisibili, contengono innegabilmente un elemento che le contraddistingue drasticamente in particolare da quelle del suo predecessore: il perseguimento dell’obiettivo di trasferire il carico fiscale dal lavoro (cioè da imprese e lavoratori) alle rendite (cioè a chi manovra e specula su capitali finanziari senza produrre alcun incremento della ricchezza vera del Paese).

Quella avviata è una operazione lenta e delicata, resa particolarmente faticosa dalle forti resistenze messe in campo dalle consorterie e dalle lobbies di potere, e ciononostante particolarmente meritevole di impegno e supporto da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Dunque i Comuni sono chiamati a diventare parte diligente su materie di straordinaria importanza, come, ad esempio sulla lotta all’evasione ed al sommerso, che non dovrà limitarsi alle sole materie indicate dal Governo, ma, cogliendo l’occasione ed il momento storico favorevole, dovrà essere gestita anche per avviare la creazione di un mutamento culturale che non intenda più lo Stato ed il Cittadino contribuente come due soggetti contrapposti e perennemente in guerra tra loro e che non consenta più a nessuno di sostenere che le tasse non sono altro che una rapina a dello Stato a danno dei cittadini e che dunque quelli che non le pagano sono furbi.

Da ora in poi nessuna Amministrazione Comunale potrà restare spettatrice inerte dei processi iniziati, ma invece dovrà attivarsi nella individuazione delle situazioni di evasione locale, non solo perché ne ha un diretto interesse economico, ma soprattutto perché facendo pagare chi nasconde ed evade, compie un atto di equità e di giustizia sociale a favore di tutta la collettività che amministra.

E’ compito di ciascun Comune, e di Conversano tra questi, predisporre i controlli più efficaci e le iniziative più adeguate per punire gli evasori e scoraggiare gli imitatori ovunque si annidino e qualunque attività svolgano.

In alcuni casi potrebbe essere sufficiente avviare controlli efficaci, per intervenire su problematiche locali, spesso note, non poco significative per la cittadinanza e pure colpevolmente ignorate.

Pensiamo ad esempio al caso dei passi carrabili: è intollerabile che due locali di uno stesso stabile, con la medesima fruizione di rimessa, possano essere l’uno di un contribuente in regola e che paga il dovuto, e l’altro di qualcuno che non solo non paga ma, nel disinteresse generale, magari espone anche una finta autorizzazione e gode illecitamente di un vantaggio ingiusto.

Altri casi sono quelli dell’occupazione di marciapiedi e suoli pubblici da parte di negozianti e che costringono i pedoni a veri e propri slalom, mentre non di rado alcune mamme non possono passare con i loro passeggini, a tacere dei disabili in carrozzella.

Sempre in tema di equità il Comune dovrebbe fare una revisione di spesa sul tema degli immobili, infatti concede propri locali in fitto a prezzi economici, ed invece paga a prezzi di mercato i locali che prende in locazione. Possiamo portare maggiore razionalizzazione nel sistema attraverso un adeguamento dei costi di locazione verso i minimi di mercato ed anche in questo caso, fatte salve le concessioni sociali, si farebbe equità in quanto si eviterebbe di favorire una sorta di concorrenza sleale tra due esercizi commerciali che svolgono la stessa attività, uno a fianco dell’altro, e che pagano locazioni fortemente diverse.

In definitiva per i sindaci questa può essere l’occasione imperdibile per dare uno sguardo complessivo alla spesa pubblica, alla sua ottimizzazione ed all’abbattimento di vecchi privilegi o abusi.

Su questo e sulle manovre del Governo, il PD Conversano promuoverà a breve un incontro pubblico per informare i cittadini sulle novità contributive e sulle ricadute positive che possono derivarne per i cittadini quando le Istituzioni sono attente e vigili.

Il Segretario

Saverio Ranieri

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