Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Approvato il Regolamento per il servizio di igiene urbana

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Quindici voti favorevoli e quattro contrari (Bonasora, D'Alessandro, Gentile e Rotunno). Così si conclude la votazione consiliare che ha approvato il Regolamento per la "riorganizzazione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati", indispensabile al fine di procede alla gara d'appalto per l'affidamento dei servizi di igiene urbana, al momento gestiti in proroga dalla Tradeco.

Il documento, già discusso e approvato nella seduta consigliare del 28 dicembre 2011, è dovuto ritornare al vaglio dei consiglieri visto che il Segretario comunale Mancini e il presidente Gentile avevano riscontrato delle incongruenze formali nel testo degli emendamenti, tali da non consentire la pubblicazione della delibera.

"Dovendo ritornare in Consiglio − ha relazionato Francesco Longo − si è ritenuto opportuno apportare ulteriori modifiche".

Laddove si chiedeva una condivisione degli atti e degli indirizzi con l'Ato, in considerazione della rivisitazione della struttura del consorzio, si è emendata la dicitura "Ato Ba 5", lasciando inteso che il Comune si confronterà di volta in volta con i relativi enti sovraordinati.

Inoltre, si è precisato che i costi per il trattamento dei rifiuti differenziati non saranno a carico dell'Ente nel caso in cui l'impresa aggiudicatrice ottenga contributi dai consorzi di filiera. Avendo, poi, ridotto i tempi di entrata a regime del servizio da 6 a 2 mesi, si è precisato che, fino alla realizzazione del centro comunale di raccolta, l'impresa dovrà garantire lo stesso servizio con centri di raccolta mobili.


Gli emendamenti − Il primo emendamento, supportato da Convesano nel Cuore ed approvato con 14 voti favorevoli, ha reintrodotto la clausola che sanciva un numero minino di 12 interventi straordinari per la rimozione dei rifiuti abbandonati.

Il secondo, nato da una riflessione di D'Alessandro e approvato all'unanimità, ha stabilito che i mezzi che l'azienda dovrà utilizzare siano di nuova immatricolazione.

Respinto, invece, il terzo emendamento in cui si chiedeva di indicare l'elenco preciso dei mezzi necessari ad espletare il servizio. Favorevoli i quattro consiglieri di opposizione.


Le criticità per l'opposizione − Della complessa e lunga discussione consiliare cerchiamo, con tutti i limiti di una sintesi, di enucleare gli altri punti salienti non confluiti negli emendamenti. Riportiamo, quindi, le criticità evidenziate dall'oppposizione, dando per scontato che la maggioranza ritenga il documento rispondente e congruo alle necessità di Conversano.

Coppola (UDC), rimarcando il suo dissenso per un regolamento che "sottovaluta troppi aspetti", punta l'attenzione sull'assenza di controlli e sanzioni a carico dell'impresa aggiudicataria, a differenza della severità riservata ai cittadini che dovessero sbagliare le modalità di conferimento dei rifiuti.

Rotunno (Conversano Città Aperta), dopo aver definito la maggioranza "assolutamente inadeguata" ad affrontare le esigenze della comunità, ha lamentato la mancanza all'interno del Regolamento di una griglia − da utilizzare in sede di valutazione delle offerte − contenente le indicazione dei consiglieri sui servizi ritenuti prioritari per la comunità. Esplicitare le "linee guida" sarebbe utile a evitare il rischio che le imprese presentino delle offerte sbilanciate su servizi "non rilevanti" per il Comune.

Bonasora (SEL) ha proposto di modificare l'articolo in cui si stabilisce che, in caso non vengano raggiunti gli obiettivi di raccolta differenziata previsti per legge, gli oneri aggiuntivi siano divisi in parti uguali tra impresa e Amministrazione. Piuttosto che stabilire questa divisione a prescindere, Bonasora si domanda se non sarebbe più vantaggioso "puntare sulla valutazione delle responsabilità" che hanno portato all'eventuale fallimento. In altre parole, qualora la carenza dipendesse esclusivamente da una cattiva condotta della ditta, perché l'Amministrazione dovrebbe comunque corrispondere la sua parte?

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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