Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Il Sindaco e la sua strana voglia di rinviare il problema Ospedale

tavolo politico ospedale marzo 2012

L’ennesimo teatrino, in cui la maggioranza guidata da Lovascio si è specializzata e che umilia Conversano e le legittime aspettative di tutti i suoi cittadini, è andato in scena mercoledì 7 marzo. Tutto sulla pelle dei più deboli e per ragioni che certamente non sono oscure.

E’ ormai tempo di giungere ad un confronto, accurato ma della più breve durata possibile, con la Direzione Generale della ASL BA e della Regione Puglia sulle modalità di riconversione del nostro Ospedale “F. Jaja” in Poliambulatorio di terzo livello e Casa della Salute. Aspettare potrebbe significare perdere ciò che ora, invece, possiamo ottenere.

Spinti da questa consapevolezza e nell’interesse di tutta la nostra comunità noi, forze di opposizione, abbiamo messo a disposizione del Sindaco una nostra proposta organica per un’offerta sociosanitaria al passo con i tempi, frutto di un lungo lavoro di confronto anche con i cittadini e con gli operatori sanitari, proposta aperta ed integrabile, in particolare con quella che una associazione di cittadini ha elaborato.

In un incontro tra il Sindaco e tutte le forze politiche della nostra Città, si era stabilito che la sintesi tra tutte le proposte che la nostra comunità ha prodotto sarebbe stata fatta da quattro consiglieri, due di maggioranza e due di opposizione. Ciò non è avvenuto. Nella riunione tenuta in Sala Giunta il 7 marzo, i consiglieri di maggioranza hanno tentato di far passare un documento che non tiene in alcun conto i contributi che le forze politiche e i cittadini di Conversano hanno elaborato. Abbiamo il fondato sospetto che il Sindaco voglia allungare i tempi per fini strettamente politici, che nulla hanno a che vedere con i bisogni dei cittadini. La sintesi e la proposta di protocollo di intesa da firmarsi con la Regione Puglia e la ASL BA deve contenere il meglio che i cittadini, gli operatori e le forze politiche e sociali sono riuscite a produrre.

L’avvicinarsi delle elezioni comunali del 2013 sta spingendo il Sindaco a procrastinare nel tempo decisioni che, invece, vanno assunte immediatamente. Noi siamo pronti da tempo con una proposta efficace e realizzabile. Non pensi il Sindaco di continuare a governare la città così come sta governando la vita democratica del suo partito. La città è cosa diversa!

I cittadini conversanesi hanno bisogno di ricevere, presto e bene, risposte e servizi. Sulla sanità il Sindaco cerchi di non costruirsi la propria campagna elettorale e lavori sodo alla risoluzione dei problemi così come stiamo facendo noi, con l’aiuto di tutti i cittadini.

Conversano 9 marzo 2012

UDC, PSI, Conversano Città Aperta, SEL, PRC

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