Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Ospedale, approvato a maggioranza il protocollo d'intesa

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Il protocollo d'intesa sulla riconversione del nostro presidio ospedaliero è stato approvato a maggioranza con 12 voti favorevoli e 4 contrari. 

 

Seguono alcuni degli interventi susseguitisi nell'arco del Consiglio comunale 

 

Si continua a parlare della mozione sulla vendita degli alcolici ai minorenni.

ore 10.46. Intervento del Sindaco: "Si è parlato poco dell’alcolismo e dell’aspetto sociale, ma la questione è seria, io proporrei di riparlare di questa cosa magari convocando il dott. Amodio in commissione o in riunione dei consiglieri, così da approfondire anche i numeri e stabilire una strategia per affrontare il problema, a partire da una campagna di sensibilizzazione anche nelle scuole e andando avanti con l’intensificazione dei controlli. Rispetto ai ragazzi, la strategia va stabilita con persone competenti, ma forse la sanzione anche al consumatore è troppo, per deciderlo ho bisogno di un parere di un esperto (Mottola chiede una ordinanza sindacale, ndr). Magari la comunicazione alla famiglia è una buona idea. Senz’altro i controlli sulle vendite possono iniziare già da oggi. Ma non è il caso di sprecare soldi per un’indagine conoscitiva portata all’esterno".

 

Ore 10.58 Tuccino Lofano si lamenta. “Non è possibile parlare di alcolismo quando ci sono altri problemi come ad esempio i numerosi furti in casa, bisogna vigilare questi bar che restano aperti fino alle 2 di notte”, dice. Prima di lasciare il microfono si lascia andare ad uno sfogo urlatissimo, dicendo che il consiglio sta discutendo da due giorni solo di "argomenti non molto rilevanti". Per lui, insomma, è un nulla di fatto. Il suo obiettivo è quello di iniziare a parlare della sanità.

 

Ore 11.03. Il consigliere Gian Luigi Rotunno rinuncia al suo intervento e chiede al Sindaco di riportare serietà nelle discussioni. Nel frattempo si mette in votazione una sospensione di dieci minuti, tutti favorevoli ad eccezione di D'Alessandro. Dopo due mozioni discusse in due giorni (ieri pomeriggio e questa mattina), il consiglio interrompe nuovamente i lavori.

 

Ore 11.48. Nico Mottola legge la nuova formulazione della mozione, dopo di che verrà messa al varo dei dirigenti. La mozione è sospesa e si voterà solo dopo aver conosciuto i pareri. Matteo Salzo interviene proponendo una pausa di discussione sulla mozione di Mottola. “Sulla sanità – dice - non ci possiamo permettere di interrompere i lavori. Propongo di rivederci venerdì per parlare dell’ospedale”.


Ore 11.50. Mottola illustra la nuova mozione: "Il consiglio impegna il Sindaco previa intesa con le forze dell’ordine a valutare opportuni provvedimenti finalizzati al contrasto della distribuzione di alcolici ai minori. Si provvederà a fare campagne di informazione e sensibilizzazione con le scuole e si intensificheranno i controlli per strade e locali. L'impegno è quello di effettuare qualsiasi altra iniziativa per contrastare questo fenomeno assai preoccupante".

La mozione è dunque al varo degli uffici, la votazione slitta. Si inizia a parlare di sanità.


Ore 12.05. Il primo intervento è quello del sindaco Giuseppe Lovascio: “È prevista la realizzazione di 27 ambulatori, poi c’è la radiologia potenziata, vengono confermate una serie di unità operative, attivati dei service, attivato il reparto di pma, confermato il centro dialisi, vengono portati in ospedale tutti i dipartimenti specifici (es. salute mentale) e anche i servizi chirurgici e medici. Ovviamente ho tenuto a confermare il presidio di Pronto soccorso. Per quanto riguarda la nuova sede distrettuale su un terreno messo già a disposizione, ho già fatto riferimento alla programmazione del personale. Sarebbe bene verificare con mano la realizzazioni dei primi obiettivi, e poi procedere con le altre programmazioni”. Questo è in linea massima il documento presentato dal Sindaco.

 

Ore 12.08. Salzo: “Non ricordo di aver sentito parlare di spazi per i medici per poter esercitare le prestazioni intra moenia. A mio parere questa è una priorità”.

 

Ore 12.30. Rotunno: Il Sindaco ha parlato di polemiche sterili, ma serve chiarezza. Serve che il Consiglio si appropri del suo ruolo per decidere il documento che andremo a presentare alla Asl e alla Regione, che in questo periodo non sono stati affatto fermi. Alla trattativa con la Regione dobbiamo arrivarci con un documento, con atti amministrativi unici che possono far realizzare la Casa della Salute, la RSA (residenza sanitaria assistita, ndr) o la PMA (postazione medica avanzata, ndr). C’è bisogno di un documento di sintesi, senza nominare la parola ‘impegno’, ma con le parole ‘delibera’ e ‘data’. Nello stesso plesso ospedaliero ci sarà una struttura per i medici. Non lo facciamo per prendere i voti dai medici, stiamo lavorando seriamente per arrivare ad un risultato. C’è bisogno di specificare la costruzione del nuovo Distretto sociosanitario e commisurarlo a tutti i servizi che rimarrebbero fuori dalla struttura ospedaliera dopo la riconversione a struttura di terzo livello. Le RSA sono fondamentali, ma questa amministrazione è ‘timida’ quando si tratta di puntare sulle RSA, che risolvono molti problemi per i malati cronici. L’amministrazione però, vedo che è già andata via (si riferisce al fatto che il sindaco Giuseppe Lovascio è usito dall’aula subito dopo aver fatto il suo discorso, ndr)

Apprezziamo il Comitato che si è formato in paese, ma sia chiaro che noi vorremmo che il Comitato fosse avulso da ogni influenza politica.

 

Ore 12.49. E’ il turno di D’alessandro: “Mi sono reso conto negli ultimi mesi che la conduzione sulla 'questione sanità' non ha più seguito la linea auspicata. Avevamo messo una commissione sanità, poi però non è più stata convocata. Non sono state fatte le valutazioni dei bisogni della gente, dove porteremo i nostri genitori? La durata media della vita sta aumentando ma a questo punto non so più se è un bene. La distrettualizzazione intanto va avanti, sono preoccupato però perché mi dicono che si vuole riempire l’ospedale di uffici amministrativi. Il Comitato ha tralasciato le proposte dei partiti. Proponiamo un protocollo di intesa che sia una sintesi delle proposte avanzate da tutta la città, individuando la nostra città come riferimento territoriale del bacino”.

Nel frattempo il Consiglio verrà interrotto qualche minuto perché è in arrivo il parere dei tecnici sulla mozione di Mottola. A breve, dunque, si saprà quale sarà il parere sulla richiesta di Nico Mottola di una ordinanza sindacale contro la distribuzione di alcolici ai minori.

 

Ore 13.06. Il parere del direttore dell'area Politiche sociali è favorevole "compatibilmente alle misure finanziarie". Intanto batibecco in aula tra i consiglieri Mottola e Rotunno. Il primo lo accusa di fare "disinformazione col suo Go Rotunno" (si tratta Go Conversano, ribatezzato così da una rubrica della rivista "L'amo", ndr). A questo punto, dopo aver aspettato il parere degli uffici, peraltro favorevole, Mottola ritira la mozione.

Intanto il capogruppo PDL, Matteo Salzo, porta il tema su caratteri generali e antropologici: “L’aumento dell’imu potrebbe portare all’aumento del consumo di alcool e droghe”

  

Ore 13.22. Dibatte Cosimo Covito, “Insistiamo perché quel luogo continui ad essere un ospedale. Io non acconsentirò volontariamente col mio voto affinché si possa fare altro. Mi va bene la struttura di terzo livello, ma io non voglio accontentarmi. Capisco questo protocollo di intesa ma voglio che traspaia con grande chiarezza che non sia rappresentato una banda alternativa”.

Intanto viene deciso che i lavori del Consiglio procederanno a oltranza fino alle 16, per poi interrompersi e riprendere alle 18.

 

Ore 13.42. Tocca a Pasquale Bonasora: “Dobbiamo garantirci un ruolo nella zona a livello ospedaliero. Costruire oggi un poliambulatorio di terzo livello significa bruciare quelle strutture che oggi manterranno ancora l’ospedale così come lo conosciamo. Se vogliamo parlare di uno schema di protocollo di intesa, che non è contrattuale per ora, i vari ‘impegni’ vanno sostituiti con una calendarizzazione chiara degli eventi. Il poliambulatorio e il distretto sociosanitario hanno ambiti qualitativi diversi, nella struttura ospedaliera deve essere data priorità ai servizi (Casa della Salute, RSA), pur essendo cosa diversa dal poliambulatorio di terzo livello. Non si tratta affatto di una semplice concessione dei locali ai medici, ma si potranno creare forme di collaborazione molto interessanti dal punto di vista assistenziale. Un ultimo passaggio sulla questione del Pronto soccorso, ritengo che messo in questa maniera sia irricevibile da parte della Asl. Io vi invito a prendere in considerazione l’ipotesi di arricchimento coi servizi che sono indispensabili per far funzionare la struttura come pronto soccorso. Forzare gli eventi per arrivare ad una votazione di maggioranza significa indebolire Conversano e dare poca speranza perché quello che chiediamo venga effettivamente realizzato per l’ospedale. Le forzature porteranno alla perdita dei nostri obiettivi”.

 

Ore 13.49. Torna a parlare il sindaco Giuseppe Lovascio, secondo cui “è indispensabile capirci sulla riconversione, perché se non possiamo parlare nemmeno di questa allora dobbiamo cambiare tutto (si riferisce ai dubbi espressi da Covito, ndr). Se c’è una decisione iniziale già presa - dice il primo cittadino - allora ne prendiamo atto. Oggi rispetto ai nuovi programmi, se non prendiamo una decisione siamo fuori dai tavoli trattativi. Ora siamo già molto avanti, poi facendo la solita politica spicciola si può polemizzare come si vuole. Quando la promessa è sfuggita a Nichi Vendola, il piano consegnato non corrispondeva neppure all’ombra di un poliambulatorio di terzo livello. Il Presidente della Regione ha detto delle cose, ma su quel documento non c’era scritto ciò che lui aveva detto. Ciò che lui disse è stato più o meno riportato nel secondo documento, quello del 16 gennaio. Andiamo dunque al concreto, se non votiamo velocemente poi prenderemo strade che non porteranno alcun risultato. Ci servono risultati subito, non per la campagna elettorale. Togliamoci questo pensiero. Il testo è perfettibile certo, ma riflettiamoci velocemente, fino a stasera c’è tempo. Raggiungiamo un primo punto di condivisione unanime”.

 

Ore14.00. Nuova sospensione approvata all'unanimità per la necessità dei capigruppo di riunirsi. Si ritorna in aula alle 14.15.

 

Ore 14.43. Il Consiglio è ancora sospeso. Continua la riunione dei capigruppo: al vaglio le modalità di prosieguo dei lavori consiliari

 

Ore 15.00. Si procede con l'appello. Con 13 consiglieri presenti la seduta riprende. La conferenza dei capigruppo ha concluso a maggioranza che il Consiglio proseguirà i lavori fino alle 16; poi si procederà a sospendere. Dalle 18 alle 20 ricominceranno i lavori. Tutti i punti che non si riusciranno a trattare saranno rimandati a venerdì prossimo, ore 9.30.

 

Ore 15.18. Corona: "Sul contenuto che dovremo inserire nel protocollo d'intesa ho le idee molto chiare. Dobbiamo dare al poliambulatorio di  terzo livello il valore di esclusività: chi amministra la ASL è la Regione e, se vorrà darci ulteriori strutture che qualificheranno ulteriormente il plesso, ben venga. Ma ora  l'unica soluzione che possa conferire un minino di dignità all'offerta sociosanitaria conversanese è il poliambulatorio. Colgo l'occasione per ringraziare il Comitato per il lavoro svolto e per la capacità di sollevare e risvegliare le coscienze dei cittadini e dei partiti, che hanno poi lavorato per elaborare la propria proposta".

"Abbiamo un'alternativa: o procediamo unanimi o se ci sono ulteriori indicazioni da porre nella bozza che ci portano a una divisione dovremo accollarcele. Non possiamo aspettare. Ho inserito tutte le istanze raccolte in un emendamento che depositerò quanto prima". 

 

Ore 15.30.  Rotunno: "Il 7 marzo demmo i famosi appunti che rimangono assolutamente validi ed entrano a far parte della proposta, se vogliamo anche come emendamento. La nostra proposta è la stessa, vogliamo aggiungere le altre due cose oltre il poliambuatorio (Casa della Salute e RSA) per aver il massimo. Siamo pronti a lavorare su un unico emendamento"

D'alessandro chiede una pausa per valutare gli emendamenti ed eventualmente presentare i propri. Anche Mottola annuncia altre due proposte di ODG.

 

Ore 15.40. Interviene Coletta: "Dobbiamo con fermezza sostenere tre punti: poliambulatorio, Pronto Soccorso e, se la Regione lo accorderà, la Casa della Salute. Se il documento di sintesi non prevede una branca di un qualsiasi reparto sono pronto a ragionare; se invece dobbiamo solo portare avanti un discorso politico non ci sto. Fino a questa sera abbiamo la possibilità di fare un ottimo lavoro, utilizziamo il tempo in maniera proficua e non strumentale".

 

Ore 15.53. Si analizzano i due Ordini del giorno presentati da Mottola. Il primo sulla vicenda dei marò: il Comune di Conversano esprime la propria solidarietà e ritiene che debbano essere giudicati dai tribunali italiani. Ritenuto ammissibile all'unanimità

Il secondo ripresenta il tema del contrasto alla vendita di bevande alcoliche ai minori, chiedendo di impegnare Sindaco e Giunta a prendere provvedimenti tramite una campagna di informazione e sensibilizzazione nelle scuole inferiori e superiori e incentivando i controlli tramite etilometri, avvalendosi del supporto della Polizia Municipale e delle Forze dell'Ordine. Ritenuto ammissibile con la sola astensione del consigliere Rotunno.

 

Ore 16.00. Consiglio sospeso per le prossime due ore. 

 

Nel riportare i vari appunti ricevuti dai redattori che stanno curando la diretta testuale, abbiamo inserito un termine poco appropriato relativamente alla dichiarazione del consigliere Lofano, con cui ci scusiamo. Abbiamo provveduto a correggere la  nostra disattenzione.

A breve aggiornamenti sulla discussione consiliare.

 

Ore 18.57. Si procede all'appello. 12 i consiglieri comunali presenti. Il presidente Gentile comunica che si sta lavorando sulla stesura di un protocollo condiviso che integri i vari emendamenti presentati.

Il consigliere Piemontese spiega: "Si stanno completando i lavori, abbiamo bisogno di tempo". Viene accordata all'unanimità una sospensione di trenta minuti.

 

Ore 19.53. Riprende il Consiglio. Agli atti sono formalmente acquisiti due emendamenti. Il primo è presentato dai consiglieri de Il Centro Berardi e Corona, il secondo da Mottola.

Si mette ai voti l'emendamento presentato da SEL PD e UDC sostituitivo del documento di sintesi. Contrari 12, favorevoli 3. Emendamento bocciato.  

Emendamento di Mottola sull'aggiunto delle cure palliative. Astenuti 4 e 12 favorevoli. Approvato

Emendamento Corona e Berardi. Approvato con 12 favorevoli e 4 contrari. Approvato

Emendamento Salzo che chiede di impgnare la Regione Puglia  a istituire una struttura valida per l'esercizio delle prestazioni intra moenia. Approvato con 12 voti favorevoli e 3 contrari. Gentile si astiene. 

 

Ore 20.12.Prima di votare il documento di sintesi iniziano gli interventi.

Rotunno:"Avevamo dato disponibilita a forgiare insieme un documento unico, ci rendiamo conto che la votazione che stiamo facendo non contiene nè RSA né la Casa della Salute".

D'Alessandro: Abbiamo fatto uno sforzo per arrivare ad un documento unitario, il risultato è venuto meno non per nostra responsabilità. Prendo atto che la maggioranza ha voluto fare braccio di ferro. Avete sostenuto solo il poliambulatorio rinunciando alla Casa della Salute e alla RSA, non so se un ente pubblico possa rinunciare a tali strutture sperimentali che sono proposte dalla stessa Regione e che non va ad intralciare i lavori del poliambulatorio. Non capisco qual è il problema, quindi il mio voto sarà contrario.

Corona:"Le ragioni le abbiamo ampiamente dettenel lungo dibattito. Ci possono essere opinioni diverse ma bisogna rispettarle e sopratutto bisogna rispettare la verità poiché nel documento la Casa della Salute è inserita".

Lovascio: "Noi non stiamo dicendo no alla Casa della Salute o alla RSA, vogliamo vedere realizzato il poliambulatorio e dopo verificare se sussitono gli spazi per le altre strutture". 

 

20.30. Iniziano le  dichiarazioni di voto.

Bonasora: "Il nostro voto sarà contrario. Abbiamo deciso di lavorare su una proposta della maggioranza pur di arrivare alla mediazione e votazione all'unanimità su due punti non si è trovata l'intesa e si utilizza la Casa della Salute per evitare la RSA nonostante per tutta la giornata si è ripetuto che le strutture per gli anziani non saranno mai sufficienti. La RSA va a completamento dell'offerta per l'esigenze della popolazione  conversanese, evidentemente le strutture pubbliche non vanno bene altro tipo di strutture si".

Piemontese e Berardi annunciano il  voto favorevole dei propri gruppi.

Covito: Devo evidenziare la speculazione che spesso si fa su certi argomenti in cui la politica dovrebbe rimanere fuori. Abbiamo 28 branche  specialistiche; tutto ciò comporterà una serie di incontri che il Sindaco dovrà fare con la Regione. Il punto b) come già detto da Corona riporta  ciò che è scritto nella lettera della direzione generale( sperimentazione della Casa della Salute). Dobbiamo evitare di fare le cose semplici e rimandare le cose complicate. Spero di rinviare questo incontro sulla discussione della casa della Salute e che il documento non venga interamente stravolto dalle richieste del governo regionale".

Salzo: "Come medico sono contento di questa stesura del protocollo d'intesa. Avremo un Pronto soccorso, l'istituzione del poliambulatorio di III livello e ci saranno 28 branche. Non sono contro la Casa della salute, è solo che l'ho sempre considerata un po' idilliaca, capace di creare sinergia nel territorio regionale. Quando si verificherà questo scenario io sarò favorevole".

Giannini:"Sarò contento solo quando tutto questo sarà realizzato. Intanto questo è il frutto di commissioni, del lavoro del sindaco  e del Comitato. Il passo di stasera è importantissimo e speriamo che gli impegni siano mantenuti".

Nardelli: "Come il consigliere Giannini ringrazio per il lavoro svolto per la stesura del documento".


20.38. Votazione finale: 13 favorevoli e 4 contrari. Approvato 

Il Consiglio si aggiorna venerdì mattina alle ore 9e30.

Commenti 

 
#2 Covatta 2012-03-15 23:40
Sic ma se fosse stato davvero un suo prodotto perche' il centrosinistra non e' stato coerente e non ha votato il documento ???????????
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#1 sic 2012-03-14 23:26
Siamo ormai in campagna elettorale e tutti strumentalizzano tutto. La maggioranza riesce anche a far suo un prodotto del Centro Sinistra.
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