Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Presunta Parentopoli, autogol dell'Opposizione

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Da un punto di vista politico, nel corso della scorsa settimana, a tenere banco è stato il consiglio comunale, iniziato martedì e, a seguito di diverse sospensioni, conclusosi venerdì pomeriggio. Oltre al tema della sanità, tra gli argomenti più significativi c’è stato anche quello legato alla così detta questione parentopoli che ha portato le forze di opposizione a presentare una mozione sull’affidamento degli incarichi, successivamente respinta con 9 voti contrari e 4 favorevoli.

Il lungo dibattito non ha fatto altro che mettere in mostra il “coraggio” mostrato dalla minoranza nel presentare mozioni che hanno rappresentato un vero e proprio autogol nella porta della sinistra conversanese rea di aver mosso contestazioni che non hanno trovato alcun riscontro nella realtà dei fatti. Il primo a prendere la parola è stato il consigliere Bonasora, lo stesso presidente di una cooperativa cittadina che, con questa amministrazione ha vinto una gara per la prestazione di alcuni servizi in ambito sociale. Il consigliere esposta la mozione ha lasciato la parola all’assessore Gungolo che, dati alla mano ha dimostrato esattamente il contrario di quanto insinuato dalla minoranza e da alcune testate web vicine a Rotunno. Il vicesindaco Gungolo, dopo aver illustrato tutta la normativa legata alla concessione degli incarichi in materia di appalti, ha messo in evidenza come spulciando tra i 50 incarichi affidati dall’amministrazione Lovascio, questi siano stati affidati ad altrettanti professionisti, l’uno diverso dall’altro. Senza contare, ha aggiunto l’assessore, che l’Ing. Lorusso direttore dell’Ufficio Tecnico, altro non è che il candidato assessore ai lavori pubblici, cosi’ come individuato da Vito Bonasora in campagna elettorale. Non solo quindi rotazione negli incarichi, ma addirittura trasparenza al punto da non poter ritenere gli incarichi neppure schierati politicamente.

Stupore per la mozione presentata è stato espresso anche dal sindaco Giuseppe Lovascio che ha ritenuto sconcertanti le dichiarazioni effettuate da parte dei consiglieri di minoranza. Il primo cittadino ha ritenuto assurdo e antidemocratico il dover discriminare professionisti piuttosto che altri, ritenendo ciò in netto contrasto con il dettato normativo dell’articolo 3 della Costituzione che, come noto, sancisce il principio di uguaglianza tra tutti i cittadini. In ultimo è stato proprio il sindaco Lovascio a ricordare al consigliere Bonasora che, proprio lui, in qualità di presidente di una nota cooperativa, ha vinto una gara pubblica con questa amministrazione di centrodestra. Una gara, che il consigliere Bonasora ha immediatamente puntualizzato come “regolare”, non accorgendosi del resto che, era proprio questo che il sindaco stava cercando di dirgli, atteso che tutti gli incarichi affidati dall’amministrazione Lovascio si sono sempre distinti per regolarità e trasparenza.

Commenti 

 
#3 Nino Laruccia 2012-03-20 17:35
Il sindaco Lovascio e i suoi amici usano gli stessi metodi della vecchia politica: clientelismo, favoritismi, prebende, incarichi e accordi con trasformisti (Piemontese, Di Mise,Coletta, eletti in altri partiti di opposizione) per tenersi stretta la poltrona di sindaco. Con questi metodi Conversano non crescerà mai.
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#2 bravi 2012-03-20 12:39
Questa volta sindaco ed vice hanno ragione. Che male c'è nel dare incarichi a 50 persone diverse, l'interessante è che a quelli più vicini vadano quelli più "importanti ed onerosi". Sono pure loro cittadini conversanesi o no? Cara opposizione come potete immaginare di voler alzare un polverone, uno solo perchè è cugino del sindaco deve stare a guardare! Ma per favore! Allora a che serve la politica se non a questo! Perchè votarli questi politici? Ma pffavorrr! Penso che la mozione sia un autogol, ma la risposta è in assoluto un eliminazione diretta!
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#1 ludovico 2012-03-20 10:10
Nessuno dice che il conflitto di interesse, o meglio le responsabilità sono tutte di tipo "politico". Sia la sinistra conversanese (che deve farsi l'esame di coscienza e altresì farsi perdonare le tante troppe vicende del passato e anche da quelle recente) che Lovascio e sopratutto le vicende che hanno riguardato alcuni esponenti della lista "Conversano nel Cuore" hanno responsabilita' politiche di questi accadimenti e che riducono agli occhi dei cittadini l'impegno politico, alla solita solfa e marmellata. Non lamentatevi poi se nessuno andra' a votare e se la gente poi pensa, a ragione, che siete tutti uguali !
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