Lunedì 12 Novembre 2018
   
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Il Consiglio Comunale in breve ...

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Bilancio e Ristoro

Una volta stabilito l'ordine con cui si porteranno avanti i lavori, il Consiglio si apre con la discussione sulla situazione economico-finanziaria del nostro Comune.

Inevitabile affrontare il tema del ristoro ambientale e del suo recupero. Il Sindaco Lovascio fa il punto non risparmiando l'enunciazione delle responsabilità che la Regione ha in questa vicenda:"Non è ancora giunto il ristoro per i rifiuti provenienti dai comuni leccesi e questo perché la Regione non ha definita una tariffa certa da corrispondere".

Per il 2011-2012 il ristoro è già quantificato nel contratto che la Regione deve stipulare con l'ATI (una riformulazione giuridica della Progetto Ambiente) aggiudicataria del bando per la gestione dell'impianto complesso di Contrada Martucci. "Il problema - insiste il primo cittadino - è che la firma di questo contratto continua ad essere rimandata per timore che le 470 tonnellate giornaliere previste non possano essere realmente corrisposte e che il gestore decida di procedere ad impugnazione".

Ristoro a parte, Rotunno denuncia un "buco in bilancio" di 900mila euro che, se sommato alla sentenza che ha condannato il Comune a pagare circa un milione di euro per la vicenda della costruzione del Palazzetto dello Sport, arriva a più di 2milioni di euro.

Lovascio rifiuta inutili allarmismi: "Abbiamo una cassa base di otto milioni di euro e fino a questo momento siamo l'unico Comune che non ha aumentato le tasse". Quanto a sentenze e contenziosi, sono tutte eredità delle passate gestioni. Insomma, "Conversanesi siate serenissimi".

Vengono poi sollevati problemi collaterali sulla Gestione Servizi e sull'aumento dei costi cimiteriali. Ad archiviare la discussione interviene il consigliere Pasquale Coletta, che chiede di votare per passare ad affrontare i due punti aggiuntivi riguardanti il PUG. Votazione favorevole, resta solo il tempo per un ulteriore conforto da parte del nuovo assessore al bilancio, Raffaele Piemontese: "Fra una settimana ogni aspetto sarà chiarito".


Il PUG

L'Assessore all'Urbanistica, arch. Walter Scazzetta, ricostruisce il percorso che ha portato in Consiglio le due delibere sulla perimetrazione delle zonizzazioni del vigente PRG e sui primi adempimenti al PUTT/P (Piano Urbanistico Territoriale Temantico/Paesaggio). Ribadisce più volte, sollecitato dagli interventi dei consiglieri di opposizione, che ogni errore materiale (riscontrato sia nella perimetrazione degli ambiti territoriali che nell'adeguamento ai vincoli previsti dal PUTT/P) è stato debitamente corretto.

Gian Luigi Rotunno e Pasquale Bonasora polemizzano sul ritardo con cui l'Amministrazione arriva ad approvare queste delibere: un anno di inutile attesa per correggere gli errori emersi, quando sarebbe bastato ritirare le tavole fin dall'inizio e collaborare con tecnici e cittadini per apportare ogni modifica. Inoltre, i consiglieri chiedono − insieme al capogruppo dell'UDC, Angelo Coppola − che il PIRP (Piano di riqualificazione delle periferie), in quanto variante operativa, venga inserito all'interno della delibera che perimetra il territorio costruito. Questo per evitare che si vincolino pesantemente le possibilità di sviluppo del nuovo strumento urbanistico, in considerazione del fatto che il meccanismo perequativo trasformerà in edificabili il 20% delle aree a servizio incluse nei progetti PIRP.

Scazzetta in prima battuta sgombra il campo da ogni fraintendimento sul percorso di collaborazione con tecnici e cittadini: "Ognuno ha potuto fare le proprie osservazioni e gli Uffici, laddove ne hanno riscontrato la coerenza, le hanno recepite". Poi, facendo presente che quando si sono compilate le Tavole le covenzioni PIRP non erano ancora state firmate, aggiunge ottimista: "Il PIRP potrebbe incidere sulla capacità edificatoria del PUG ma è anche vero che Conversano negli ultimi 10 anni ha avuto un aumento demografico: ha 3 mila abitanti in più".

Si passa alle dichiarazioni di voto. Coppola e D'Alessandro decidono di non partecipare. Entrambe le delibere sono approvate con 14 voti favorevoli e tre astensioni (Rotunno, Bonasora e Gentile).


Genocidio Armeno

A riportare l'unanimità nel Consiglio Comunale ci pensa l'ordine del giorno sul riconoscimento del genocidio armeno. Nella sua relazione, l'Assessore alla Cultura, Pasquale Sibilia,  ha ricordato come  tutto sia nato il 5 dicembre 2011, durante la manifestazione organizzata dal Centro Studi "Hrand Nazariantz" di Bari sull'omonimo poeta armeno.

All'incontro culturale, patrocinato dal Comune di Conversano, partecipò il vicepresidente della Comunità armena di Roma, dott. Robert Attarin, e il segretario del Centro barese, prof. Carlo Coppola, ne approfittò per sollecitare l'Assessore a prendere a cuore il "riconoscimento del genocidio del popolo armeno nel nome dell'illustre intellettuale vissuto a Conversano e che ne animò a lungo il dibattito culturale e la temperie motale in epoca post-bellica".

Successivamente sia il Centro Ricerche di Storia e Arte di Conversano che il Centro Studi "H. Nazariantz" hanno formalizzato tale richiesta che, rielaborata dal nostro assessorato, ha trovato l'unanimità del Consiglio. 


Convenzioni PIRP e Pista ciclabile

I lavori dell'assise si chiudono con l'interrogazione presentata dal consigliere Vincenzo D'Alessandro sullo stato delle convenzioni del PIRP e sul progetto della pista ciclabile.

D'Alessandro non nasconde la sua preoccupazione per la realizzazione del PIRP: per quando gli risulta, ci sarebbero diversi imprenditori non più interessati a stipulare le convenzioni. Altro problema su cui la maggioranza dovrebbe riflettere è la pista ciclabile: un anello a ridosso del centro storico che "sfregerà la nostra città, appesantendo il traffico veicolare anche a causa dell'assenza di una circonvallazione". Un progetto di cui, ancora una volta, i cittadini non sono stati affatto informati.

Sulle convenzioni risponde ancora l'Assessore all'Urbanistica, Walter Scazzetta: "Cinque sono state già firmate, ne restano quattro. Abbiamo già provveduto ad inviare i solleciti e contiamo di chiudere tutto entro la metà di aprile. Nel frattempo si sta procedendo ad inviare le lettere di esproprio per l'area mercatale. Se verrà meno qualche impresa si valuterà cosa fare, non escludendo la possibilità di riaprire il bando".

All'Assessore ai Lavori Pubblici, avv. Carlo Gungolo, l'onere di rassicurare che "i tempi per la realizzazione delle tre opere pubbliche previste nel PIRP sono sotto controllo" e che la pista ciclabile "è vero che stravolgerà il sistema della mobilità cittadina ma bisogna avere il coraggio di sostenere il cambiamento". Il percorso studiato, chiosa Gungolo, è poi "compatibile con le scelte fatte in occasione della Rigenerazione urbana e con la nostra viabilità".

Il consigliere PD non ci sta: "Questo scempio non si deve compiere ed utilizzerò tutta la mia forza politica per evitarlo"."Aveva un senso la pista ciclabile progettata nel Pirp (che collegava la zona 167 con il centro storico, fermandosi alla Villa dei Caduti)", continua D'Alessandro prima dell'ultimo affondo."Voi non avete idea di quello che state facendo, mi ritengo insoddisfatto delle risposte ricevute e valuterò quali iniziative intraprendere in merito".

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