Martedì 20 Novembre 2018
   
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Ospedale: "Poche rassicurazione dalla ASL, il nostro impegno deve crescere"

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All'incontro di ieri mattina, il direttore generale della Asl Domenico Colasanto, ha voluto ricevere solo il sindaco Giusppe Lovascio e non anche il consigliere Piemontese e i membri del comitato, a cui lo stesso primo cittadino, aveva chiesto compagnia.

L'incontro, tenutosi a Bari, è servito per consegnare il progetto di riqualificazione dell'ospedale Florenzo Jaia in Poliambulatorio di III livello, così come redatto dal comitato, dalle forze politiche e soprattutto, così come deliberato a maggioranza nel corso dell'ultimo consiglio comunale.

Un progetto che come è noto, prevede l'attivazione di numerosi servizi ambulatoriali, la realizzazione del Pronto Soccorso piuttosto che un punto di primo intervento e che, rinvia ad una seconda fase, la realizzazione dalla RSA e della Casa della Salute.

"Ho spiegato al direttore", ha dichiarato il primo cittadino, "che è interesse dell'intera città realizzare in primis il Poliambulatorio e poi, solo successivamente, sfruttare gli spazi che rimangono, per la realizzazione di altri progetti". Il direttore, a quanto pare, non ha obiettato nulla, ma ciò non lascia affatto tranquillo il primo cittadino che, purtroppo, non ha ancora avuto alcuna indicazione in merito all'iter da adottare e ai tempi per l'avvio del progetto di riqualificazione.

"Ho spiegato che la nostra idea è quella di realizzare ciò che loro stessi hanno proposto con l'aggiunta del Pronto Soccorso e di poco altro", ha dichiarato il sindaco. Sull'esito dell'incontro, Lovascio resta cauto "non sono tranquillo su quelle che sono le prospettive e credo che l'impegno da parte di tutti dovrà aumentare nei prossimi giorni".

A conferma di ciò il sindaco Giuseppe Lovascio, pochi minuti dopo l'incontro con Colasanto, si è recato presso la segreteria del Governatore Vendola a cui ha consegnato il progetto deliberato dal consiglio comunale. Oltre al progetto, anche una missiva personale del sindaco con cui comunica che la città si affida alla correttezza e alla sensibilità istituzionale del Presidente.

"Spero", ha concluso Lovascio, "di avere l'occasione di incontrare il presidente la prossima settimana e di avere la possibilità di fare un incontro nella nostra città".

Un ultimo accenno, poi, al documento inviato dall'opposizione al Governatore della Regione con cui UDC, PSI, CONVERSANO CITTA' APERTA, SEL e PRC hanno trasmesso un loro personale progetto di riqualificazione: "lo considero un tradimento" ha dichiarato il sindaco, "sia verso la cittadinanza che verso il consiglio comunale, quale massima istituzione cittadina, in quanto l’opposizione avrebbe dovuto rispettare l'espressione della maggioranza. E' palese il loro intento di trasformare l'ospedale in un ospizio".

Commenti 

 
#3 cacciatori di falchi 2012-03-29 22:55
impara a scrivere l'italiano prima sparare boiate....
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#2 sic 2012-03-29 21:16
Il Sindaco, come ho detto in altre circostanze, deve rappresentare tutta la realtà civile e politica della città che rappresenta e non solo una parte. E poi, che concezione della RSA e della Casa della Salute, li definisce "Ospizio", spero come casa ospitale dei bisognosi di salute, e non come ultima tappa della vita dell'uomo. Povero Lovascio mi fa tenerezza.
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#1 falchi&colombe 2012-03-29 13:15
Il sindaco Lovascio farebbe bene a moderare le parole e i termini . forse dimentica quelle volte in cui nonostante i voti assunti a maggioranza del consiglio poi i provvedimenti bnon sono stati ancora oggi realizzati. Prima di tutto una RSA pubblica non è uno spizio invece è un tradimento per i cittadini riempire gli spazi che saranno lasciati dai Poliambulatori di 3^ livello con uffici amministrativi del distretto.... forse per tenerli ancor più tutti insieme gli attori e gli autori!
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