Sabato 17 Novembre 2018
   
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Ranieri: "La pista ciclabile del dottor Stranamore"

Ranieri-Saverio

Ritorniamo ad occuparci della pista ciclabile, ponendo qualche domanda al segretario del Partito Democratico, Saverio Ranieri, all'indomani dell'incontro pubblico che la locale sezione ha organizzato per illustrare i punti critici del percorso proposto dall'Amministrazione.


Per quale motivo contestate il percorso individuato?

"Premesso che il PD non mette in discussione la fattibilità di una pista ciclabile ma esclusivamente l'opportunità del percorso scelto, registriamo che il progetto presentato è una sorta di anello, su cui circola grandissima parte dell’intero traffico di mezzi pesanti che attraversano Conversano, basti pensare a cosa succede nelle ore in cui contemporaneamente si raggiungono le scuole e si sviluppa la consegna delle merci che giornalmente forniscono gli esercizi commerciali. Vi è, poi, un altissimo numero di incroci a raso e, fino a qualche giorno fa, la pista avrebbe costeggiato ben cinque impianti di distribuzione carburanti. Altra stranezza è che sul frontespizio dei documenti si continua a far riferimento al progetto licenziato della giunta Iudice (ovvero una pista di collegamento della zona 167 con il centro storico), mentre all'interno si parla d'altro. Si parla di un percorso-girotondo né utile allo svago e né utile alla promozione della mobilità alternativa. Infine, per l'ennesima volta denunciamo l'Amministrazione Lovascio di fare mera propaganda sul coinvolgimento dei cittadini nel percorso decisionale, dimenticando, tra l'altro, la promessa di pubblicare tutto il materiale sul sito del Comune".

 

Tuttavia, un primo tentativo di modificare il percorso è stato fatto.

"Dopo che il PD ha segnalato le suddette criticità, apprendiamo che l'Assessore ai Lavori Pubblici, Carlo Gungolo, ha modificato un tratto del percorso, escludendo via Degli Eroi e ripiegando dal rondò di via Polignano sulla salita di via Bolognino (il parcheggio che costeggia l'anfiteatro Belvedere). In pratica, il ciclista dovrebbe attraversare la zona a traffico limitato di P.zza Castello, oltrepassare il varco ZTL e immettersi sull'incrocio di fronte la chiesa di San Rocco" (vedi immagine a fine articolo).

 

Vi convince questa ipotesi?

"Restano ancora molte altre problematiche. Il punto debole è alla base: non si può motivare un ripensamento affermando che, dal confronto con il Comandante della Polizia Municipale, si è scoperto che un tratto della pista non va più bene. Questo vuol dire che si procede con sperimentazioni e tentativi, senza una progettazione organica. Per usare una battuta, non sappiamo più se parlare del "gabinetto del Sindaco" o del "gabinetto del dottor Stranamore"... Restano comunque molte le domande inevase. Ad esempio, il comandante Di Capua si è espresso negativamente solo su quel tratto del percorso o nutre riserve anche per il resto? Questi pareri sono secretati? Pochi mesi fa l'Amministrazione aveva promesso di risolvere il problema parcheggio, sollevato dal Comitato del Casalnuovo, assegnando ai residenti una porzione dei parcheggi a pagamento di via Matteotti. Come si concilia questo impegno con la pista ciclabile? E, più in generale, è stato approntato un piano di ridistribuzione delle aree di sosta? In buona sostanza esiste una progettualità, un piano della mobilità cittadina?".

 

Quali saranno le vostre iniziative?

"Stiamo preparando un questionario da sottoporre ai cittadini all'interno di una giornata di sensibilizzazione, con un gazebo in P.zza Carmine, inoltre visiteremo tutti gli esercizi situati sull’ipotetica pista ciclabile per parlarne con i negozianti. L'obiettivo è conoscere il pensiero della gente. Faremo insomma quello che non ha fatto l'Amministrazione".

 

pista-ciclabile-percorso

Commenti 

 
#8 dnc 2012-04-23 18:39
condivido #6 siamo seri #4 Fuori paese, le piste ciclabili sono utili se collegano periferie e centro scoraggiando l'uso dell'auto.. una pista ciclabile intorno alle mura è solo un monumento all'inutilità e allo spreco.
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#7 uuu 2012-04-23 14:36
UN CONCERTO PER ORGANIZZARE IL LANCIO DEI RIFIUTI CON LA BICI IN C.DA MARTUCCI.
QUESTO E' QUANTO HO CAPITO DA TUTTO CIO' CHE SI VUOL FARE IN QUESTO CACCHIO DI PAESE
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#6 siamo seri 2012-04-22 12:12
a cosa serve la pista ciclabile nel centro dove alta è la percentualita dello smog?
per intossicarsi.
non dimentico che CONVERSANO HA UNA PIAZZA
con alberi,periodicamente con giostrina per bambini e soprattutto a uso parcheggio libero e selvaggio attorno.
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#5 polignanese 2012-04-20 09:47
con fidanzata conversanese. non fate l'errore del nostro paese, allestite una bella e "degna pistaciclabile" con i prezzi del caro benzina sarà la futura strada ciclabile, fatela una volta e buona e non la classica cosa all'italiana!!!! saluto il dott. Ranieri
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#4 Fuori paese 2012-04-19 20:05
Sinceramente non so come si possa creare una pista ciclabile nel centro della città. I nostri amministratori seduti nel palazzo del municipio dovrebbero rivolgersi a chi crea piste ciclabili per mestiere...
Cmq la pista sarebbe utile se fatta per per collegare zone periferiche a zone centrali tipo Arcobaleno-centro, boschetto-centro
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#3 avjudice@libero.it 2012-04-19 06:21
condivido quanto riferito dal segretario del PD, come anche le citate ma non conostiute perplessità del Comandante dott. Di Capua; dovendosi evidenziare che il parere di quest'ultimo è particolarmente importante e, quindi, non si comprende la ragione per la quale l'Amministrazione non lo ha reso noto, alla faccia della partecipazione dei Cittadini. Mi permetto di far presente, altresì, che il finanziamento per tale iniziativa di mobilità è stato erogato a seguito della aggiudicazione del progetto della mia Amministrazione, nell'ambito del multimilionario bando PIRP, riferito alle "periferie", nello specifico, al collegamento tra Centro urbano e "167" della ampia maglia di via Casamassima! Mi auguro che tali zone della Città non vengano delegittimate da tale riconosciuta prerogativa progettuale e che la impostata variazione ultima non abbia l'insuccesso clamoroso delle "biciclette" pubbliche, in fase di arruginimento, "parcheggiate" nei vari punti della Città e mai utilizzate, se non dai vandali!!
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#2 angelo1944 2012-04-18 14:21
la bicicletta è un mezzo che è sottoposto al rispetto del codice della strada e quindi come si può autorizzare il transito della ZONA PEDONALE (Corso Domenico Morea) altresì collocata nella ZTL. C'è una legge italiana che esonera tale mezzo o a Conversano è vigente lo stesso Codice che vige nella...Repubblica delle Banane?
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#1 il criticatoor 2012-04-18 11:26
Farebbero bene a cambiar mestiere...
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