Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Pista Ciclabile, la replica dell'Assessore Gungolo

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Sulla disputa “pista ciclabile” ha replicato il Vicesindaco ed Assessore ai Lavori pubblici, avv. Carlo Gungolo, illustrandoci il progetto dalle origini.

pista ciclabile manifesto 1Come mai c’è stata poca propaganda cittadina su questo progetto?

“A differenza di ciò che si dice, gli incontri pubblici in sala consiliare ci sono stati. Queste, ad esempio, sono le slide di un incontro, intitolato Sosteniamo la mobilità sostenibile, svoltosi il 26 gennaio 2011, in cui erano presenti il Sindaco, io, e gli assessori Sibilia e Locorotondo. Avrebbe dovuto intervenire anche il Dott. Minervini che però mandò una nota in quanto impossibilitato a venire".


Il Partito democratico ritiene che nella gestione di questo progetto non ci sia la dovuta pianificazione.

"La nostra Amministrazione ha una progettazione che racchiude il quadro complessivo di interventi che si stanno facendo. In questa giunta tutti sanno dell’operato dell’altro. Il progetto “Sosteniamo la mobilità sostenibile” ha una finalità ben specifica che va a promuovere una diversa mobilità nella nostra città puntando l’attenzione sulle soluzioni di mobilità sostenibili, attraverso la modifica del piano urbano incrementando la mobilità ciclabile. Soprattutto ha lo scopo di limitare l’inquinamento acustico e atmosferico, traffico urbano, ridurre incidentalità e l’obesità infantile, quindi promuovere più salute".

 

Quale è stata, dunque, la vostra attività di programmazione dell'intervento?

"Prima di arrivare alla pista ciclabile abbiamo studiato la Città e ci siamo resi conto che Conversano ha questa particolarità fortunata in quanto i punti più frequentati quotidianamente sono tutti situati intorno al centro storico. Il progetto fa parte di un disegno politico integrato, che si sta facendo con varie iniziative quali la chiusura al traffico del corso Domenico Morea, la sistemazione degli stop and go di accesso al centro storico in determinate ore, il servizio taxi, le biciclette messe in punti strategici della città, l’aumento di rastrelliere soprattutto nel centro storico e gli incentivi, stanziati per tre volte, per l’acquisto delle biciclette. Tra l'altro tutto il progetto è stato affiancato da iniziative scolastiche: nel 2006 partì il progetto “Isola scuola” realizzato dal liceo scientifico con lo scopo di disegnare la miglioria delle nostre strade; nel 2008 il Primo Circolo ha sperimentato il “Pedibus”, percorsi dedicati ai bambini; nel 2010 il Secondo Circolo si è messo alla prova con il “Bicibus”, percorsi a piedi o in bici con i nonni o con gli amici".

 

pista ciclabile progettoCome mai è stato modificato il progetto originario?

"Il progetto originario, facente parte del PIRP, prevedeva una pista ciclabile di 3 km per collegare la periferia al centro. La nuova amministrazione ha creduto fosse uno spreco avere piste ciclabili inutilizzate nella zona artigianale ed ha deciso di investire in un percorso alternativo che interesserà Via Matteotti, Via Rosselli, Corso Dante, Viale degli Eroi, Via dei Paolotti, Viale della Vittoria e Via Lago Sassano (Via Casamassima)".

 

Avete recentemente dato notizia di una variazione del percorso.

"Dopo aver approvato il progetto, abbiamo capito e visto, con l’ausilio del Comandante dei Polizia Municpale, che c’era un problema specialmente riguardante i mezzi pesanti. Un problema presentato nel percorso che va da Piazza della Repubblica fino a Largo San Rocco dove si è deciso di lasciare il doppio senso di marcia in relaziona al fatto che Conversano non ha una circonvallazione sul lato est della Città. Il progetto funziona lo stesso poiché abbiamo creato un percorso alternativo che chiude l'anello ciclabile: entrando da Via Bolognini e passando per Corso Domenico Morea, si scende da Piazza Castello a San Rocco. La pista sarà larga 2,40 metri, protetta, illuminata e ben segnalata di un colore differente rispetto all’asfalto, per di più sarà fatto un lavoro di rifacimento delle strade con un asfalto fonoassorbente".

 

Cosa cambia per il traffico veicolare e per i parcheggi?

"Via Matteotti, Via Rosselli e Viale della Vittoria diventeranno a senso unico di marcia. Dagli studi condotti con la Polizia Municipale, abbiamo previsto qualche congestione del traffico a valle di Via Matteotti, via Divisioni Acqui, Via rosselli e Via della Vittoria, ma abbiamo risolto rendendo le strade che costeggiano queste vie tutte a senso unico alternato. I numeri di parcheggi non cambiano, anzi probabilmente aumenteranno di una o due unità".

"Nessuno dice che questo sia un progetto dai facili consensi − chiosa Gungolo . Si va a stravolgere la routine e le abitudini della cittadinanza ma,al contempo, si pongono le basi per diventare una città moderna fondata su una mobilità sostenibile e alternativa. Io ci credo in questo progetto, bisogna avere coraggio e ho la fortuna di avere una maggioranza che mi permette di farlo ed un Ufficio Tecnico capace e competente".

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