Lunedì 19 Novembre 2018
   
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"Vendola non tace". Il centrosinistra presenta le determinazioni della Regione

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Venerdì pomeriggio, in sala giunta, i partiti del centrosinistra hanno tenuto una conferenza stampa per informare i cittadini sui risultati che il proprio lavoro di sensibilizzazione dei referenti regionali ha permesso di ottenere.

Presenti Angelo Scisci e Vito Notarnicola (API), Gian Luigi Rotunno (Conversano Città Aperta), Saverio Ranieri (PD), Cesare Preti (PSI), Antonio Lacandela e Pasquale Bonasora (SEL), Nino Achille e Pasquale Gentile (UDC).

 


GLI ATTI AMMINISTRATIVI − "La determina regionale del 16 dicembre 2011 − esordisce il consigliere Gian Luigi Rotunno (Conversano Città Aperta) − stanzia altri 900mila euro da destinare alla riconversione del nostro presidio ospedaliero ed arriva tre giorni dopo l'incontro tra Vendola, la delegazione del Consiglio comunale e quella Comitato. In più il 7 maggio 2012, il direttore generale della ASL, dott. Colasanto, ha disposto l'acquisto di una risonanza magnetica di alta tecnologia, propedeutica alla realizzazione del costituendo poliambulatorio di terzo livello a Conversano. La determina per avvallare questo impegno è già pronta, si attende solo la scheda economica da parte dell'Area Economica della Regione".

"Questo risultato − rimarca Pasquale Gentile (UDC) − è il frutto di "un lavoro svolto in silenzio, senza fare comizi o accusare la regione di 'tacere' ma sensibilizzando, adeguatamente e con perseveranza, i rappresentanti politici regionali".

Respinta l'ipotesi di scivolare sullo stesso terreno da competizione elettorale, Pasquale Bonasora (SEL) circoscrive le ragioni della conferenza a due obiettivi: "Comunicare alla città i passi avanti che si stanno facendo grazie al nostro impegno e tenere alta l'attenzione rispetto al governo regionale, affinché mantenga gli impegni assunti".

Strategie politiche a parte, il vero problema secondo il Saverio Ranieri (PD) è che "già prima di quel comizio, il Sindaco ha raccontato delle bugie, e questo non è un problema dell'opposizione ma della città. Ad esempio, ha ipotizzato che c'era un gruppo che voleva il poliambulatorio e il Pronto soccorso e un'altro che remava contro per non si sa quale motivo. Oppure ha parlato di incompatibilità della Casa della Salute e della RSA".

Per la Casa della Salute, "quando è stata esposta in sala consiliare dal dott. Colasanto, il Sindaco non ha avuto il coraggio di dire che non interessava poiché c'erano altre intenzione, in quanto avrebbe sconfessato tutti i rapporti fino avuti fino a quel momento". Riguardo la RSA (Residenza Sanitaria Assistita) non esiste nessun antagonismo con il progetto della casa di riposo di Lonero; l'unica obiezione attiene l'esposizione economica − non compatibile con le proprie risorse ed esigenze − che il Comune ha deciso di attuare.


IL COMIZIO − "Abbiamo ritenuto tutti l'intervento pubblico del Sindaco un atto politicamente rozzo − rilancia Rotunno − rispetto ad una prospettiva che bisogna dare alla città, anche in termini sociosanitari".

"Quando abbiamo iniziato a lavorare con le forze politiche che sono a questo tavolo − argomenta Cesare Preti (PSI) − ci siamo ritrovati nell'analisi dei bisogni di Conversano e nel metodo di lavoro sulle questioni e sui fatti. Un metodo che cerca di superare qualsiasi tipo di polemica elettoralistica e ragionare sulle risposte concrete da dare alla città".

"Infelice", così il segretario di SEL, Antonio Lacandela, definisce "la scelta del Sindaco di aprire la campagna elettorale su un tema come la sanità: è poco corretto voler approfittare di questa situazione per creare alleanze che, anche in passato, gli hanno creato non poche difficoltà a livello amministrativo. Il sospetto, condiviso anche dal segretario Ranieri, è che si voglia spostare l'attenzione sulla sanità per evitare di toccare alcuni temi, altrettanto importanti, su cui ci è inverata una gestione fallimentare.

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