Martedì 20 Novembre 2018
   
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Accesso agli atti negato e segnaletica variabile

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Due interrogazioni a risposta scritta, presentate dal gruppo consiliare di Conversano nel Cuore, si dovrebbero aggiungere all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, convocato mercoledì 16 maggio alle ore 15.00.


ACCESSO AGLI ATTI NEGATO

accesso atti

La prima riguarda un caso di diniego all'accesso dei documenti amministrativi. "Un cittadino di Conversano − si legge nell'interrogazione − ha richiesto di avere contezza in ordine all'occupazione, da parte di un esercizio commerciale, di parte del marciapiede delimitante l'unità immobiliare di sua proprietà senza riuscire ad attingere ai relativi documenti".

Ciò, rimarcano i firmatari dell'interrogazione, palesa una grave inadempienza rispetto ad uno dei principi alla base della trasparenza dell'azione amministrativa. L'ente ha il dovere e l'obbligo di mettere i propri atti a disposizione di qualsiasi cittadino, sopratutto se quei documenti richiesti hanno la finalità di difendere gli interessi giuridici del cittadino stesso.

Tanto premesso, i consiglieri Covito, Di Palma e Masi, chiedono al Sindaco e all'assessore di competenza se esistono procedimenti amministrativi ancora inevasi o addirittura contenziosi per violazione del diritto di accesso agli atti amministrativi con richiesta di nomina di commissario ad acta. In tal caso, si invita a chiarire "quale orientamento si intende perseguire" dal momento che, apposito decreto legge, prevede che la mancata tardiva emanazione del provvedimento nei termini, costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del funzionario inadempiente".



SEGNALETICA VARIABILE

La seconda interrogazione, invece, si concentra sulle criticità nella regolamentazione del traffico veicolare a Conversano. Si parte da un dettagliato esame degli ultimi e numerosi provvedimenti, assunti dal Comando della Polizia Municipale, in merito alla ridefinizione della segnaletica verticale e orizzontale.

segnaletica-stradale 1Interventi che o hanno stravolto l'assetto viario di intere aree (si veda l'intera area di Via Matteotti in direzione periferia e l'intera area di Via della Vittoria in direzione Via Bari) o appaiono "non pienamente rispondenti al regolare transito veicolare" (si veda lo stallo di sosta a pagamento nell'immediata vicinanza dell'area di fermata ubicata all'intersezione del Viale Adriatico con Via Golgota e la canalizzazione del traffico veicolare su via Dante).

Altre anomalie sono riscontrate in via Trento, dove il transito è bloccato dalle "regolari e costanti soste dei veicoli, nonostante la presenza dei passi carrabili", e durante il mercato ortofrutticolo del venerdì: l'assenza degli agenti di P.M. rende caotico ogni tentativo di transito o fermata su via Togliatti.

Infine, "incomprensibile" è definito il senso unico su via P. Semeria, che tempo addietro denominammo 'precario' in quanto valido solo dalle ore 16 alle ore 24. "Una prescrizione a tempo − resa a beneficio di chi? − che rende decisamente aleatoria la definizione delle responsabilità in casi di incidenti o infrazioni: "Sono o non sono le ore 16:00? È terminato o no il divieto? Quale orologio è affidabile?".

A fronte di tali criticità, si domanda:
- se esiste un Piano Urbano del Traffico regolarmente approvato dall'Organo amministrativo della città, poiché appare "assurdo procedere per tentativi, con valutazioni soggettive, ad iniziative tipo quella di regolamentare solo alcune zone urbane lasciando altre zone, gravemente appesantite dal traffico di comodo" ;

- se esiste una deliberazione della Giunta che ha previsto la regolamentazione di vaste aree della città prevedendo sensi unici e divieti di sosta, di sicuro impatto sull'intera collettività locale. Si ricorda, infatti, che la Giurisprudenza amministrativa esclude dalla competenza della dirigenza le ordinanze di maggiore impatto sull’intera collettività locale, per le quali la legge prevede l’intervento di un organo politico, ovvero si provvede “con deliberazione della Giunta”;

- la distribuzione dei gradi tra gli appartenenti al Corpo di P.M. risulta in disarmonia, passando dal grado di Sottotenente immediatamente al grado di Maggiore", attribuito al Comandante senza che il Regolamento comunale lo preveda.

Commenti 

 
#3 Giobbe 2012-05-15 07:44
Dal "racconto" emerge un dato inquietante: Che il comandante si sostituisce alla Giunta che di fatto lascia fare. Se così fosse allora qualcuno può anche alzare bandiera bianca. La realtà è che negli ultimi anni siamo in pieno caos, anche veicolare; per favorire il distributore di via Putignano qualcuno ha imposto un tracciato da gimkana ai pullman della Sud-Est che per passare fanno i salti mortali. Ma quando la smettiamo di favorire i singoli a danno della comunità! Sindaco.. ma per favore.. ora anche il mancato accesso agli atti.. ma dai. Per quanto riguarda il salto Maggiore - Sottotenente mi sorge un dubbio: si vuol premiare qualcuno o si vuole penalizzare qualche altro?
Avv. Covito non Le sembra giusto pensare di cominciare ad abbandonare la nave e lasciare chi naviga a vista "cieca".
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#2 falchi & colombe 2012-05-14 08:09
Se questa non è una carnascialata la cosa è seria... la maggioranza che scrive contro la maggioranza cose gravi e serie che forse hanno risvolti anche penali... omissioni in atti d'ufficio usurpazione di titoli e gradi... ma che stà succedendo? e questi illustri consiglieri dove erano fino a ieri.. altro che forza di raccontare farebbero bene a dire chi sono e da che parte stanno... O forse c'è qualcuno particolarmente vicino da salvaguardare o avendo ricevuto picchè ci si gioca l'asso?
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#1 onim 2012-05-13 18:34
bene, finalmente si ha la forza di raccontare
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