Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Imposta Municipale Unica, il PD ne spiega i meccanismi

Ranieri-Saverio

Lo scorso sabato, la locale sezione del Partito Democratico ha organizzato un incontro con i cittadini per discutere le novità introdotte sull'IMU, imposta municipale unica, dalla Circolare ministeriale emanata lo scorso 18 maggio.

Riassumendo quanto spiegato durante l'incontro dal segretario Saverio Ranieri, il pagamento dell’imposta potrà essere dilazionato in due o tre rate. La prima rata è fissata per il 18 giugno, la seconda il 17 settembre e l'ultima − con eventuale conguaglio − il 18 dicembre.

L’aliquota base per l’abitazione principale (quella in cui ogni cittadino ha la propria residenza fiscale e in cui dimora abitualmente) è pari allo 0,4% delle rendite catastali (rivalutate e calcolate con specifici moltiplicatori). Il gettito viene incamerato interamente dai Comuni che, con apposite deliberazioni, potranno alzare o abbassare tale aliquota di 0.2 punti percentuali. Ovvero "la misura dell’aliquota per l’abitazione principale può essere elevata fino allo 0,6 % o può essere diminuita fino allo 0,2 %".

Per le seconde case (e per tutte le altre tipologie di fabbricati e terreni) l'aliquota è invece dello 0,76%. Il ricavato per metà va allo Stato e per metà al Comune. Anche qui le amministrazioni locali potranno aumentare o diminuire l'aliquota base dello 0,3%, fermo restando che allo Stato dovrà andare comunque lo 0.38%.

Solo per la prima casa sono stati introdotti anche degli "sconti": alla detrazione base di 200 euro, si aggiunge un bonus di 50 euro per ciascun figlio di età inferiore ai 26 anni a patto che risieda stabilmente nell'abitazione dei genitori. Questo bonus non potrà superare i 400 euro; dunque, la detrazione massima potrà arrivare a 600 euro.

A conclusione dell'incontro, è stato annunciato che sull'argomento ci saranno ulteriori incontri con i cittadini che comunque potranno contattare o scrivere al PD Conversano per avere chiarimenti ed informazioni.

In ogni caso in tempi brevi ci sarà un intervento del capogruppo Vincenzo D'Alessandro, volto a sollecitare l'Amministrazione a chiarire quando intende deliberare sulle aliquote (aumentandole o diminuendole) in modo da consentire ai cittadini di avere un quadro chiaro fin da subito.

"Anche in questa materia − ha concluso il segretario Ranieri − non si è sentita l'esigenza di nessun confronto con i cittadini, il Sindaco e la sua giunta continuano ad arroccarsi nella propria presunzione. Hanno annunciato che faranno il possibile per non gravare sui cittadini ma non hanno ancora spiegato come, considerando la situazione farraginosa del prossimo bilancio".

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