Lunedì 12 Novembre 2018
   
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La Regione dispone il censimento dell'amianto

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Con l’approvazione della delibera di Giunta Regionale n°676/2012 proposta dall’Assessore Regionale all’Ambiente, dott. Lorenzo Nicastro, la Regione Puglia dispone il censimento obbligatorio sull’amianto.

"La mappatura – si legge nelle premesse della delibera – ha la finalità di evidenziare i siti nei quali è riscontrata la presenza di amianto, ovvero l’utilizzo di materiali che lo contengono" al fine di "acquisire i dati e le informazioni necessarie su cui basare i piani di protezione e di risanamento dell’ambiente. In particolare, tali dati risultano di fondamentale importanza per la pianificazione regionale e per programmare gli interventi di controllo delle strutture territoriali (come i dipartimenti di prevenzione delle ASL) riguardanti sia il controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro, sia la promozione della bonifica dei siti che possono rappresentare una fonte di pericolo per i lavoratori e la popolazione in generale".

Il censimento obbligatorio – che partirà dal giorno di pubblicazione della delibera fino al sessantesimo giorno di pubblicazione sul BURP del Piano Regionale Amianto Puglia – avverrà mediante l’autonotifica on line previa registrazione a compilazione del format disponibile sul portale ambientale della Regione, o mediante l’invio di una raccomandata A/R al Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia.

I siti non censiti mediante l’autonotifica, saranno segnalati dal servizio di monitoraggio delle Polizie Municipali, Provinciali e dalle Forze dell’Ordine. Inoltre, la mancata autonotifica entro i termini previsti, comporterà l’applicazione di ulteriori sanzioni a carico dei proprietari pubblici o privati inadempienti.

Al termine del censimento per autonotifica, le ASL competenti controlleranno i siti per verificare lo stato di conservazione dei manufatti in cemento armato ed eventuali dispersioni delle fibre in amianto. In caso di sforamento dei limiti previsti dalla normativa attualmente in vigore, al proprietario sarà elevata un’ulteriore sanzione.

La delibera dispone, infine, la stipula di una convenzione con il Corpo Forestale dello Stato per potenziare le attività di controllo e vigilanza per contrastare le attività di smaltimento illecito di amianto. La Regione produrrà un’adeguata campagna di sensibilizzazione a sostegno dell’autonotifica per informare i cittadini circa i rischi per la salute umana e per la salubrità ambientale derivanti dalla presenza di amianto.

Commenti 

 
#1 CATARSI 2012-05-29 07:41
Se qualcuno pensa che con l'autonotifica si possa ottenere qualcosa, allora stiamo proprio freschi. Le ventilate multe rimangono ventilate; non si è mai vista una multa neanche per reati peggiori. Siamo bravi solo a formulare norme, non a farle adempiere.
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