Giovedì 15 Novembre 2018
   
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D'Alessandro: "Ristoro Ambientale? Solo dichiarazioni d'intenti"

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"Dopo quattro anni di amministrazione Lovascio − attacca il consigliere Vincenzo D'Alessandro in una interrogazione presentata lo scorso 31 maggio − non risulta ai fascicoli alcun provvedimento o atto di indirizzo politico, teso a recuperare le somme dovute dalla ditta Lombardi Ecologia S.r.l. a titolo di ristoro ambientale per il periodo 2004/2008, ma solo, ed esclusivamente, dichiarazioni d’intenti".

"Eppure − prosegue il consigliere PD − con le somme del ristoro, che ammontano a circa 3 milioni di euro, in questi anni si sono quadrati i bilanci comunali. Ad oggi, non solo non è stato incassato alcun compenso ma, dopo numerose determinazioni e delibere, ci troviamo di fronte a due percorsi amministrativi tra loro incompatibili". 

Il primo è quello di partecipare al ricorso davanti al Tribunale di Rutigliano per procedere al recupero del ristoro tramite decreto ingiuntivo. Opzione che ha già visto lo stanziamento da parte dell'Amministrazione di 10mila euro, a copertura dell'incarico legale affidato all'avv. Nicola Milillo.

Il secondo è seguire la strada della transazione che, come disciplinato dallo "schema di atto transattivo" licenziato dall'ATO BA/5, stabilisce una quota del 40% ai Comuni del Bacino e la restante percentuale del 60% a carico della Società Lombardi.

Partendo da tali premesse e da una puntuale ricostruzione cronologica degli atti, D'Alessandro chiede di conoscere quale tra le due prospettive s'inteda privilegiare; il parere espresso dall’avv. Milillo in ordine alla proposta di transazione ed il contenuto delle memorie depositate in giudizio. Infine, poiché la Regione ha soppresso i 15 ATO, raggruppandoli in 6 ATO provinciali, si domanda se il Sindaco in qualità di ex presidente dell'ATO BA 5 possa convocare l'assemblea dei comuni consorziati e approvare l'atto di transazione.


Ricostruzione cronologica 

Ø Il responsabile del Servizio Politiche Ambientali dell’epoca, con determinazione n. 1391 del 08.09.2009, riaccertava, sulla base dei rifiuti conferiti in discarica a partire dal 1 gennaio 2004 fino all’anno 2008, gli importi relativi all’indennizzo per ristoro ambientale dovuti a questo Ente da parte dei venti comuni del Consorzio ATO Bari /5.

 

Ø Successivamente detto responsabile del Servizio Politiche Ambientali con determinazione n. 1633 del 19.01.2009, rideterminava sulla base di nuovi calcoli le somme dovute al comune di Conversano dalla Società Lombardi Ecologia dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2008 a titolo di ristoro ambientale per i rifiuti conferiti dai comuni aderenti all’ATO BA/5 e dai Comuni indicati nell’Ordinanza della Provincia di Bari n. 4 del 06.03.2009, e “demanda all’Area Economica finanziaria di questo Comune l’adozione dei conseguenti atti gestionali, riferiti all’emissione delle fatture relative alle prestazioni in argomento e le sistemazioni contabili e fiscali ai fini IVA di cui al punto precedente n. 03), stabilendo che al pagamento delle stesse la Lombardi Ecologia s.p.a. provveda entro 30 giorni dalla loro emissione e che a tutela delle ragioni creditorie di questo Ente la medesima Area Finanziaria adotti tutti gli atti gestionali del caso”.


Ø Nella seduta del Consiglio Comunale del 28.10.2011, il capogruppo consiliare del movimento politico “Conversano nel Cuore” leggeva un documento che veniva acquisto agli atti della presidenza, in cui evidenziava la problematica relativa al Ristoro Ambientale ed invitava il Sindaco e l’amministrazione comunale “ ad agire subito nei confronti della ditta debitrice mediante ingiunzione di pagamento nonché provvedere ad intervenire nel giudizio promosso dalla Lombardi Ecologia C/ATO BA 5 dinnanzi al TAR Puglia di Bari a sostegno delle ragioni del Comune di Conversano”.


Ø Nella seduta di Consiglio Comunale del 15.11.2011, relativa alla discussione e approvazione degli equilibri di bilancio, fu presentato e approvato a maggioranza un Ordine del Giorno, a firma dei consiglieri di minoranza che “impegnava il Sindaco e la giunta Comunale ad adottare e notificare, nei confronti della Lombardi ecologia S.r.l., ogni atto idoneo e efficace finalizzato a garantire e dare certezza al credito vantati dalla città di Conversano, in ordine al recupero delle somme rivenienti dal riconoscimento del ristoro ambientale dall’anno 2004 sino a tutt’oggi”;


Ø Nella seduta di Consiglio Comunale del 29.02.2012, lo scrivente presentava un Question-Time in cui chiedeva al Sindaco le determinazioni assunte in merito alla problematica Ristoro ambientale relativamente al mandato ricevuto dal Consiglio Comunale del 15.11.2001, in relazione all’Ordine del Giorno sopra meglio specificato.


Ø Nella seduta di Consiglio Comunale del 29.02.2012, relativa alla della discussione del Question-Time dello scrivente, veniva consegnata allo scrivente, nota prot. 315/Amb del 29.02.211, a firma congiunta Sindaco e Direttore del Servizio Ambiente, avente per oggetto: le determinazioni assunte in merito ai quesiti posti.


Ø Con verbale di Deliberazione di Giunta comunale n. 286 del 23.12.2011, si autorizzava il Sindaco a stare in giudizio dinanzi al Tribunale Civile di Bari Sez. distaccata di Rutigliano e di proporre ricorso per decreto ingiuntivo per i crediti rivenienti dalle fatture nn. 02 e 03 emesse in data 27.11.2009 nei confronti della lombardi Ecologia S.r.l. al fine di ottenere il recupero dei predetti crediti non incassati e dovuti a titolo di ristoro ambientale . Di nominare, nel giudizio su indicato, difensore di questo comune l’avv. Nicola Milillo del Foro di Bari, conferendogli l’incarico legale per una somma omnicomprensiva di euro 10.000,00.


Ø Il Sindaco Lovascio in diverse Assisi Comunali e senza alcuna preventiva autorizzazione e/o indirizzo politico del Consiglio Comunale, ha inteso comunicare in aula la volontà personale di perseguire il recupero ristoro ambientale dovuto al Comune di Conversano, attraverso una transazione da porre in essere tra i comuni del Consorzio ATO BA/5 e la Società Lombardi Ecologia S.r.l. stabilendo dopo numerosi incontri e assemblee ATO, una quota del 40% ai Comuni del Bacino e la restante percentuale del 60% a carico della Società Lombardi.


Ø Con Verbale di Deliberazione del Consorzio ATO BA/5 n. 9 del 24.04.2012, viene approvato lo schema di atto transattivo, integrato con gli emendamenti preposti, in cui vengono definiti le modalità e tempi relativi al ristoro ambientale dovuti al Comune di Conversano e ai comuni con termini (Mola e Rutigliano). L’approvazione dell’atto transattivo verrà sottoposta a nuova assemblea ATO da convocarsi, dopo che i singoli comuni si saranno espressi nei Consigli Comunali.


Ø La Regione Puglia, con Deliberazione del Giunta Regionale n. 849 del 02.05.2012, ha soppresso gli ex 15 Ambiti Ottimali Territoriali Regionali, riducendoli a 6 ATO su base territoriale provinciale con relativa emissione di decreto di nomina dei commissari ad acta coincidenti con i sindaci capoluogo di provincia. Inoltre, nel contempo nomina i Presidenti degli ex 15 ATO Commissari ad acta per la definizione entro 30 giorni dalla notifica del presente provvedimento, dello stato patrimoniale e conto economico dei consorzi alla data del 30.04.2012, ponendo in capo ai soggetti debitori l’obbligo di soddisfare il debito al fine di consentire ai creditori il recupero delle somme maturate durante la gestione degli ATO.

 

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