Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

Via Zingari arriva in Parlamento. Interrogazione dell'On.le Savino

via-zingari-palazzine-inagibili

In seguito alla tragedia di via Zingari, mercoledì 13 giugno l'on. le Elvira Savino ha presentato un'interrogazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'interno.

Nel testo, che riportiamo integralmente, si parte dalla considerazione che quanto avvenuto impone "una seria e profonda riflessione sulle cause di questi tragici eventi, sia in termini di interventi di prevenzione, che della messa in sicurezza e manutenzione degli edifici e degli impianti".

Ciò premesso, l'on. Savino chiede ai tre ministeri "quali iniziative urgenti e necessarie" intendano assumere per "accrescere e migliorare i livelli di sicurezza nell'ambito dell'edilizia abitativa residenziale", evitando il ripetersi di simili tragedie.

 

Il testo dell'Interrogazione

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'interno.

- Per sapere - premesso che:

il 7 giugno 2012, a Conversano in provincia di Bari, sono crollate due palazzine provocando la morte di tre persone, tra cui un bimbo di 18 mesi;

il crollo sembra che sia stato preceduto da una forte deflagrazione all'interno di un'abitazione di una delle due palazzine e che sia stato provocato da una fuga di gas, più precisamente, dell'esplosione di una bombola di gpl;

le tre persone decedute (italo-olandesi), erano giunte a Conversano da due giorni per trascorrere le vacanze: il padre, Bernardo Vitto, 32 anni, originario di Conversano, la madre olandese Welmoed Schotanus e il figlioletto di 18 mesi, Giannangelo;

nella zona interessata sono state subito avviate verifiche statiche delle strutture degli edifici limitrofi e, nella notte seguente il crollo, 22 persone, per motivi di sicurezza, hanno dormito fuori casa ospitati da familiari o in strutture alberghiere;

il sindaco di Conversano la mattina seguente la tragedia ha convocato una riunione al palazzo di città nel corso della quale si è discusso dell'eventualità di abbattere gli immobili limitrofi alle palazzine crollate che sono stati gravemente danneggiati e della possibilità di riattivare in alcune zone del centro storico la rete di gas cittadino;

sembrerebbero essere un centinaio le abitazioni, compresi tre bed and breakfast pieni di turisti, un pub e un albergo, rimaste senza gas metano. Le strutture ricettive, per garantire l'acqua calda ai propri ospiti in vacanza hanno dovuto installare provvisoriamente degli scaldabagni elettrici;

alcune notizie di stampa (la Gazzetta del mezzogiorno - 10 giugno 2012) riportano che la squadra dei tecnici della G6 Suez rete gas, società che gestisce la rete cittadina, coordinata dal responsabile tecnico starebbe progettando un intervento (tecnicamente definito «bypass») che consenta l'isolamento del contatore coinvolto nel crollo e ubicato sotto le macerie (il punto esatto è in cala Signorella, davanti l'abitazione inagibile e a rischio crollo);

l'esito dei sopralluoghi e delle verifiche statiche hanno confermato che le abitazioni inagibili sono sette mentre quelle sotto osservazione sono undici; gli edifici a rischio crollo sembrerebbero essere due e dunque non è azzardato ipotizzare la loro demolizione;

a giudizio dell'interrogante, occorre, in considerazione di quanto suesposto, prevedere l'avvio di una seria e profonda riflessione sulle cause di questi tragici eventi, sia in termini di interventi di prevenzione, che della messa in sicurezza e manutenzione degli edifici e degli impianti:

Quali orientamenti nell'ambito delle rispettive competenze, intendano esprimere con riferimento a quanto esposto in premessa e, conseguentemente, quali iniziative urgenti e necessarie intendano assumere, nell'ambito delle rispettive competenze, al fine di accrescere e migliorare i livelli di sicurezza nell'ambito dell'edilizia abitativa residenziale del nostro Paese ed evitare il ripetersi di tragedie come quella avvenuta nella città di Conversano?

Commenti 

 
#1 redjoe 2012-06-16 18:02
E' una p****ata senza limite piuttosto perchè non chiede agli amministratori di conversano come intendono controllare l'abitato e il territorio, devastato e i suoi cari amici vecchi e nuovi tutti con le loro gravose responsabilità
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI