Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Consiglio Comunale, analisi dell' ordine del giorno

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Il Consiglio Comunale si riunirà, in seconda seduta, questo pomeriggio alle 15.00, dopo che la prima convocazione è andata deserta per l'assenza del numero legale.

I lavori saranno aperti dalle due interrogazioni a risposta scritta presentate dal gruppo Conversano nel Cuore. La prima riguarda un caso di diniego all'accesso di atti pubblici, definito senza mezzi termini come grave inadempienza rispetto ad uno dei principi alla base della trasparenza dell'azione amministrativa. La seconda interrogazione, invece, mette in luce le criticità della regolamentazione del traffico veicolare a Conversano, rilevando nello specifico gli ultimi e numerosi provvedimenti, assunti dal Comando della Polizia Municipale, in merito alla ridefinizione della segnaletica verticale e orizzontale. Interventi che o hanno stravolto l'assetto viario di intere aree o appaiono "non pienamente rispondenti al regolare transito veicolare".

A seguire, l'interpellanza per l'adozione del regolamento sul condono dei tributi locali, a firma di Raffaele Piemontese, Francesco Giannini, Stefano Sisto e Francesco Masi. In sintesi, si propone di introdurre una sanatoria delle sanzioni e dei relativi interessi in favore dei cittadini che, entro un determinato lasso di tempo, regolarizzino la propria posizione tributaria. "Lo scopo della disposizione − scrivono i firmatari sulla scorta dell'art. 13 della Legge finanziaria 2003 − è rappresentato da un'occasione per favorire l'emersione "spontanea" − senza oneri accertativi − di ciò che non risulta dichiarato o risulta di difficile riscossione".

Ritorna in consiglio anche il PIRP (piano di riqualificazione delle periferie): la mozione del presidente Gentile chiede la motivazione degli espropri nei confronti dei suoli di proprietà dei privati e una verifica sulle aree di intervento per la realizzazione delle opere previste, valutando se coincidano con quelle dichiarate nel 2007 dai soggetti attuatori. Difatti, comparando i piani particellari del 2007 con quelli del 2012 sarebbero emerse alcune discrepanze.

Dopo la discussione della mozione presentata dal Consigliere Salzo per l'adozione del protocollo d'intesa sui controlli antimafia nel settore delle opere pubbliche; sarà la volta del consigliere D'Alessandro e del ricorso al TAR Puglia che il Comune di Conversano ha promosso nel novembre 2011 per contestare il punteggio attribuito al proprio progetto di Rigenerazione Urbana. Riassumendo, lo scorso 13 gennaio il TAR ha dichiarato "il Comune di Conversano soccombente per sopravvenuto difetto di interesse al ricorso", addebitandogli le spese processuali stimate in mille euro per ognuno dei sette Comuni costituiti più gli accessori di legge. Tale sentenza deriva dal fatto che il legale nominato dall'Ente ha avanzato un atto in cui asseriva che l'Amministrazione non aveva più interesse a procedere al ricorso. Tutto in maniera arbitraria e commettendo − secondo il consigliere del PD − una grave violazione, dal momento che non esisteva "nessuna deliberazione di Giunta, alcun atto e mandato del Sindaco o alcuna nota del dirigente dell’UTC o dell’Ufficio contenzioso".

Chiudono il Consiglio, una proroga per la gestione e l'ampliamento delle rete gas da parte della Società G6 Rete Gas S.p.A; due deroghe per altrettanti "opifici industriali": l'autocarrozzeria Papeo e la ditta Master srl; l'Ordine del Giorno (presentato da D'Alessandro, Bonasora, Rotunno, Gentile e Salzo) in cui si contesta la procedura di allacciamento e manutenzione della rete gas metano nel centro storico.

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