Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

RIFIUTI, CONSIGLIO STRAORDINARIO

discarica-ugento Sarà un consiglio comunale indetto in via straordinaria per questo pomeriggio (ore 18:00 in prima convocazione), a determinare la linea politica che il comune di Conversano adotterà di fronte all’ennesima “solidarietà ambientale”. È notizia di ieri, infatti, che i rifiuti della discarica di località Burgesi, in territorio di Ugento, nel leccese, saranno destinati a Contrada Martucci, per i prossimi tre mesi. Il volume di tonnellate in circolo dovrebbe essere pari a 40mila.

Per quanto pare che oggi (giorno d’inizio del periodo trimestrale) i rifiuti da Ugento non siano ancora partiti, per alcuni intoppi che sono in corso di accertamento, la situazione è alquanto drastica. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha firmato l’ordinanza per il trasferimento a Conversano dei rifiuti.

Le reazioni, suddivise fra gioia e ovvio disappunto, non sono mancate. Il sindaco di Mola, Nico Berlen, ha dichiarato che “ancora una volta il nostro territorio è chiamato a risolvere i problemi di altri Ambiti Territoriali Ottimali. Dopo aver accolto i rifiuti dell’ATO Bari 4 e Bari 2, adesso arriveranno i rifiuti dell’ATO Lecce 3. L’Amministrazione comunale di Mola esprime la sua forte preoccupazione per la situazione che si è determinata e per l’ulteriore richiesta di sacrificio al nostro territorio”.

Nel ribadire che l’ordinanza regionale decreta la chiusura della seconda discarica salentina, dopo circa 20 anni di esercizio, penalizzando ancora una volta contrada Martucci, dove la discarica della Lombardi Ecologia è attiva da 23 anni, Berlen ha chiesto all’ATO Bari 5 (presieduta dal sindaco di Putignano, Gianvincenzo Angelini De Miccolis, appena rieletto al ballottaggio alla guida della città del Carnevale) “una posizione forte e unica, a difesa del nostro territorio. Non è più tollerabile la politica della continua emergenza ambientale nella gestione dei rifiuti. A tutela del territorio, l’Amministrazione comunale sta esaminando le azioni più opportune per fronteggiare questa ennesima emergenza ambientale; nessuna è esclusa.”

Soddisfazione per la notizia esprime invece, al sito LeccePrima.it, il presidente della provincia di Lecce, neo eletto, Antonio Gabellone (PdL) che, con entusiasmante menefreghismo etichetta questa chiusura come “una svolta per il Salento”, aggiungendo che “il primo impegno, concreto, è stato mantenuto: l’emergenza-rifiuti del Salento si avvia a conclusione, si chiude un lungo periodo critico per la nostra provincia che poteva condizionare soprattutto la tenuta economica delle nostre attività turistiche, oltre all’immagine complessiva del Salento”.

“Il conferimento dei rifiuti dell’Ato Lecce 3 in una discarica posta al di fuori della nostra provincia, a Conversano, - continua Gabellone - era la soluzione da noi proposta, quella sostenuta nelle sedi istituzionali ed in Prefettura, venerdì, durante il primo lungo vertice del mio mandato. E’ motivo di personale soddisfazione – conclude il presidente – essere riusciti a venire incontro alle legittime richieste della popolazione di Ugento, ma anche aver alleviato la situazione di estrema difficoltà in cui versa l’impianto di Poggiardo, che adesso potrà trasferire nel barese le sue eccedenze di rifiuti non più trattabili in quell’impianto”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI