Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Via Matteotti sempre più pericolosa

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Chi non è favorevole alla mobilità sostenibile? La mobilità sostenibile può giocare un ruolo importante per il benessere di tutti, in quanto gli spostamenti sostenibili riducono le emissioni di gas, l’inquinamento acustico e atmosferico, la congestione, il degrado delle aree urbane, gli incidenti stradali.

Però ripensare alla viabilità deve significare una progettazione organica per una città migliore, vale a dire più accessibile e sicura per tutti.

La mobilità sostenibile porta con sé il tema della sicurezza stradale, per i ciclisti, i pedoni e le persone con disabilità.

Le piste ciclabili dovrebbero rappresentare un’alternativa sicura a chi decide di rinunciare all’uso dell’automobile per i propri spostamenti urbani ed extraurbani. Le piste ciclabili non sono legate ad un aspetto prettamente ludico ma devono costituire una rete studiata in base alle esigenze di spostamento dei cittadini, con preminente riferimento alla mobilità lavorativa, scolastica e turistica.

Via Matteotti e la sua pista ciclabile ci lascia però con molti dubbi e perplessità sia per la sicurezza che per le sue finalità. Tra tante pecche, gravi o veniali che siano, ha anche quella di mancare del rispetto delle norme contro le barriere architettoniche. Un disabile che parcheggia dal lato della pista, come scende dalla sua autovettura? Speriamo almeno che si provveda a garantire l’attraversamento della strada con opportuni scivoli, evitando che essi avvengono (come è stato finora) nella sede stradale delle traverse laterali.

Alla stessa maniera, speriamo nel miglioramento della segnaletica stradale e della visibilità tra le uscite corrispondenti alle calate che si congiungono su via Matteotti.

Non basterà, per quanto necessario, invitare gli automobilisti ad una maggiore prudenza, saranno necessari degli interventi sulla rete stradale, considerato che il Casalnuovo non ha più visto l’attuazione della circolazione a traffico limitato ma, al contrario è divenuto zona ad alto traffico a causa del senso unico su via Matteotti.

Le piste ciclabili sono un importante indicatore di qualità ambientale e sociale, ma l’attenzione verso tutti gli utenti della strada e soprattutto verso gli utenti deboli è garanzia di funzionalità e utilità per qualsiasi infrastruttura stradale.


Francesco D’Argento
Annalisa Lacalandra

Commenti 

 
#5 Via acquaviva 2012-10-21 10:37
Buon giorno a tutti.Volevo dire solamente che sino ad oggi non ho trovato una sola persona che ha elogiato la trasformazione di via G.Matteotti a Conversano. Mi auguro solamente che chi ha progettato e approvato questo scempio ha il coraggio e la competenza di trovare una soluzione al traffico intensificatosi in via acquaviva, dopo i lavori che sono stati effettuati. Tutto questo e solo indice di vergona e mancanza di rispetto nei confronti di cittadini che vivono a casalnuovo.
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#4 rox 2012-09-09 09:21
Come al solito gli ottusi non vogliono vedere che il vero scempio in questa citta' e' ben altro e sicuramente di maggior importanza!!!Sono tanti che si lamentano della nuova pista ciclabile,dei sensi unici e dell'impossibilita' degli automobilisti di viaggiare su strada come meglio credono.Ma nessuno qui si preoccupa delle evidenti condizioni disastrose delle strade?Buche profonde,strisce pedonali invisibili,sporcizia e in prossimita' dei bidoni della spazzatura obbligo di indossare maschere antigas se non si vuole finire intossicati?Ieri c'e' stata la mostra canina,bellissimo evento ma siamo sicuri che questa citta' e' all'altezza per ospitare realmente un cane?Non ci sono spazi destinati a loro,un parco per ospitarli e lasciarli liberi di correre e giocare,abbiamo un ospedale fantasma ma sembra poco rilevante...che un malato che si sente improvvisamente male debba fare 20 km per raggiungere un pronto soccorso....aaaaa che dramma la pista ciclabile ...senza pensare che forse e' l'unica cosa giusta che si sta facendo per migliorare il paese e limitare il sovraffollamento di macchine....quando andate in altri paesi o citta' e vedete tante biciclette e respirate aria pulita e non avete l'incubo di essere investiti.....non vi sentite meglio?C'e gente che proprio nn accetta il cambiamento...
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#3 vivagabriel 2012-09-08 09:08
non solo i disabili avranno problemi a scendere senza pericoli dalle auto se si considera che il passeggero trasportato che deve uscire da destra deve per fare ciò assicurarsi che da dietro non proviene altra autovettura, scendere e velocizzare l'attraversamento verso l'altro marciapiede, perchè lo spazio sarà così limitato che appena sceso essere investito. A ciò va aggiunto che il senso unico di marcia incentiverà la velocità, rendendo ancora più pericolosi gli incroci. Ma vi rendete conto dello scempio in cui hanno ridotto l'arteria più importante della Città!!!
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#2 affamoso 2012-09-07 19:53
inventiamo l'acqua calda o parliamo per spostare l'aria. affermazioni del genere, tutte ovvie, lasciano il tempo che trovano. e, come tutte le sinistre: SI al sottogoverno e NO alle proposte.
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#1 NONNA VITO ORONZO 2012-09-07 11:01
BUON GIORNO A TUTTI,SCRIVO PER DARE UN IDEA DI COME POTREBBE ESSERE STRUTTURATO IL PARCHEGGIO DELLE AUTOVETTURE IN VIA MATTEOTTI CON LA REALIZZAZIONE DELLA PISTA CICLABILE.LA MIA IDEA E' QUESTA:CONSIDERATO IL FATTO CHE LA VIABILITÀ E'DIVENTATA A SENSO UNICO DI CIRCOLAZIONE,I PARCHEGGI PER AUTOVETTURE DOVREBBERO ESSERE DISPOSTI CON UN INCLINAZIONE A 60° O 45° RISPETTO IL LATO PISTA PER DUE FONDAMENTALI MOTIVI.(LA LUNGHEZZA TOTALE DI VIA MATTEOTTI E' DI CIRCA 480MT X 8MT DI LARGHEZZA CON LA PRESENZA DI 4 STRADE CHE SI INTERSECANO DAL LATO PISTA PIÙ UNA PEDONALE)1°,CON UN INCLINAZIONE DI 60° O 45° SI POTREBBERO REALIZZARE CIRCA 175 POSTI AUTO DEI QUALI OVVIAMENTE RISERVARNE UN NUMERO PROPORZIONATO AI DIVERSAMENTE ABILI,CONTRO I CIRCA 100 SE VENGONO REALIZZATI PARCHEGGI IN LINEA.IL 2°MOTIVO E'CHE AVENDO LA VIABILITÀ' A SENSO UNICO, SAREBBE MOLTO PIÙ'SNELLA LA MANOVRA DI PARCHEGGIO, IN QUANTO SEGUENDO LA VIABILITÀ', L'AUTOMOBILISTA PUÒ'IMPEGNARE UN PARCHEGGIO VUOTO SEMPLICEMENTE IMMETTENDOSI NELLO STESSO SENZA EFFETTUARE MANOVRE E ALLO STESSO TEMPO INTRALCIARE MAGGIORMENTE IL TRAFFICO, INVADERE LA CORSIA ED EFFETTUARE PARCHEGGI DISORDINATI QUESTO E' QUANTO , IO SPERO CHE LA REALIZZAZIONE DI QUEST'OPERA RENDA PIÙ VIVIBILE IL CENTRO URBANO E NON COMPROMETTA ULTERIORMENTE LA VIABILITÀ E LA SICUREZZA DEI CITTADINI CHE SCELGONO MEZZI ALTERNATIVI ALL'UTILIZZO DELLE AUTOMOBILI.GRAZIE!
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