Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Amministrative 2013. Città Aperta candida Gian Luigi Rotunno

conversano città aperta forum 2013

La campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative inizia a muovere i primi passi, inaugurata dal movimento Conversano Città Aperta che ha presentato, martedì 18 settembre, il proprio candidato sindaco, Gian Luigi Rotunno.

La formula non è stata delle più tradizionali: dopo una premessa di presentazione dei propri intenti (vedi il video a fine articolo), si è lasciato spazio alle domande dei cittadini e dei giornalisti.

A chi potrebbe sospettare che, più che presentare un programma chiaro, si volesse solo misurare la propria "forza", ha risposto Annalisa Lacalandra. "Noi abbiamo una nostra idea di una Conversano migliore − ha spiegato la portavoce del Movimento − che deve essere integrata e accompagnata da idee e proposte che partono dai cittadini, ognuno con la sua prospettiva. L'idea di questo incontro è di non voler fare un comizio ma rispondere alle vostre domande e richieste che diventeranno oggetto di momenti di confronto e discussione. Chiaramente non si può accontentare tutti e noi non siamo per la promessa facile. L'obiettivo è portare in ogni settore il concetto della concertazione che crea cittadinanza attiva e permette di affrontare in maniera trasversale tutte le aree tematiche di interesse per un'amministrazione pubblica".


"Coraggio e Confusione".

Inevitabile la riflessione, anche se sarebbe più corretto dire "mea culpa", sull'attuale stato di salute dell'idea e del ruolo della politica. Il compito spetta a Francesco D'Argento che mette a fuoco la situazione con due parole chiave.

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La prima è coraggio, necessario a chi, di questi tempi, decida di impegnarsi politicamente perché "quando si parla di politica la gente prova un'avversione e nella maggior parte dei casi preferisce abbandonarsi al facile qualunquismo, il che vuol dire lasciare il campo a chi fa della politica un mestiere e un centro d'affari".

La seconda è confusione. Una confusione nazionale, dettata dai partiti tradizionali incapaci "di recepire le istanze e i bisogni dei cittadini", che ha il suo specchio a livello locale dove "la politica e l'attività amministrativa hanno avuto una rincorsa verso il basso. È da oltre dieci anni che manca un governo capace di uscire dall'ordinaria amministrazione e di volare alto, di dare una visione di sviluppo per il futuro".

 

"Le colpe dell'Amministrazione Lovascio"

Assist perfetto per sviscerare alcune delle "colpe" dell'attuale amministrazione. "L'Amministrazione Lovascio − prosegue D'Argento − ha fallito nei presupposti che l'hanno portata al governo. Oltre ad avere un'incoerenza nella propria compagine politica (chi regge attualmente l'amministrazione non è chi è stato votato quattro anni fa), ha mantenuto un atteggiamento schizofrenico anche nei vari provvedimenti. Per esempio, ci si vanta di aver liberato Conversano da quattro impianti di distribuzione di carburante interni all'area urbana, salvo adoperarsi in ogni modo per realizzare l'impianto in via Gobetti. Il Sindaco era in prima fila nella fiaccolata contro la proroga all'utilizzo della discarica Martucci ma ha colpevolmente omesso di fare azioni legali che potevano portare alla chiusura della discarica stessa. Ci si è proclamati favorevoli alla mobilità sostenibile e poi, nei fatti concreti, si è realizzata solo una pista ciclabile, dubbia nell'utilità e nella sicurezza. Per non parlare poi dell'esercizio del potere in maniera clientelare: da contributi ad associazioni amiche ad incarichi dati ad amici e parenti.


Coalizione di centrosinistra: "più attenta ai numeri che al progetto di città futura"

Prima di presentare il proprio candidato sindaco, un'ultima considerazione sulla coalizione di centrosinistra, "nata più con l'attenzione al pallottoliere dei voti che alla condivisione del progetto di città. E gli avvenimenti degli ultimi giorni ci hanno fato ragione dell'assoluta fragilità di quell'alleanza".

conversano città aperta forum 2013 3"Da oltre un anno − argomenta D'Argento − abbiamo cercato di far nascere un nuovo progetto che alla politica determinata dai soliti noti nelle quattro mura di una sede politica rispondesse con una 'città aperta' a tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di Conversano. E questa città ha una miriade di risorse umane che spesso vengono ignorate dal potere".

Progetto ambizioso che non poteva e non può essere affrontato da soli, "per questo oltre ad aprirci alla città abbiamo iniziato un cammino con quei partiti politici che abbiamo ritenuto più affini. Tuttavia, l'esperienza è stata assolutamente negativa: abbiamo riscontrato delle sacche di resistenza che hanno impedito di andare oltre la logica elettorale ed elettoralistica quella cioè di vincere ad ogni costo. Anche noi vogliamo vincere ma al tempo stesso vogliamo determinare le condizioni per cui si possa governare bene. Questo si può fare se in partenza si condividono principi e valori fondamentali. Al contrario, ragionando solo sui numeri, sulle potenzialità dei voti dei singoli partiti o dei singoli candidati, magari si vince ma ci si ritrova con un'accozzaglia di persone che, come accaduto con l'Amministrazione Lovascio e Iudice, non consentono di realizzare il proprio programma".

Nessuna porta resta chiusa all'infinito e, difatti, D'Argento rilancia: "Non vogliamo dare l'idea di un gruppo isolato, continuiamo ad essere aperti nei confronti di tutte le persone interne ai partiti con cui abbiamo condiviso un pezzo di cammino, convinti che siano in buona fede e condividano il nostro modo di fare politica. A tutti loro chiediamo un atto di coraggio: liberarsi dalle zavorre e dai vincoli delle bandiere che impediscono di pensare alla politica in un modo diverso".

 

Rotunno come Sindaco? L'esperienza vince sul nuovo fine a se stesso

In conclusione, D'Argento ha motivato la scelta del candidato sindaco Gian Luigi Rotunno, "la persona che noi riteniamo abbia le caratteristiche ideali per poter essere un buon sindaco della nostra città e dare concretezza al nostro progetto. Uno dei pochissimi consiglieri d'opposizione che ha onorato il suo ruolo diventando una spina nel fianco dell'Amministrazione Lovascio".

"Siamo consci delle critiche che ci vengono mosse da alcuni ovvero quella dell'apparente contraddizione di proporci come movimento politico nuovo ed alternativo e di candidare un personaggio noto nel mondo della politica conversanese". A tal proposito, "siamo convinti che l'esperienza e la competenza di una persona sia un valore aggiunto per un movimento 'giovane' come il nostro. Il nuovo fine a se stesso non porta da nessuna parte e lo abbiamo visto con l'Amministrazione Lovascio. Amministrare una città non è una cosa semplice che si può improvvisare dall'oggi al domani. La discriminante non deve essere tra vecchio e nuovo, uomo o donna, ma tra buon governo e mal governo. E l'unica motivazione che possa chiudere le porte alla partecipazione al nostro movimento è quella di aver fatto qualcosa di compromettente o di negativo per la città".

 

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