Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Lofano contesta l'imparzialità di Gentile. Lovascio: "Irregolarità peggiori e inaccettabili"

LOFANO

Lo scorso Consiglio Comunale del 2 Ottobre, si è aperto con le accuse del consigliere Lofano nei riguardi del Presidente Gentile, poiché ritenuto "poco neutrale nel gestire i lavori dell'assise".

"Dopo una votazione fatta e conclusa sulla questione del canile, durante il Consiglio Comunale del primo ottobre, ho abbandonato l’aula e al mio rientro – ha spiegato Lofano – ho preso atto del fatto che è stata fatta un’altra votazione sulla stessa delibera, perché il consigliere Salzo aveva espresso la sua poca comprensione su di essa. Così, la delibera è stata spiegata e rivotata; tutto ciò è inaccettabile. Il Presidente Gentile non doveva assolutamente permettere che accadesse una cosa del genere. Chiedo le dimissioni del Presidente poiché poco imparziale, quindi chiedo di prendersi le proprie responsabilità".

Il consigliere D’Alessandro, a difesa dell’assente Presidente Gentile, ha puntualizzato che il Consiglio Comunale non è un passatempo e che bisognerebbe rimanere in aula fino alla fine. Ed ecco che sono piovute parole poco carine da parte del consigliere Lofano che si sente ingiustamente accusato di una cosa che è parte di un atteggiamento consuetudinario messo in atto da molti.

Uno sfogo interrotto e ricomposto dal consigliere Sisto che in quel momento svolgeva i compiti del Presidente temporaneamente assente.

La questione è stata riproposta nell'ulteriore seduta di aggiornamento svoltasi questa mattina, venerdì 5 ottobre. Gentile, rispondendo direttamente al consigliere Lofano, ha ricostruito l'accaduto precisando che Salzo aveva dichiarato la sua assenza anche se fisicamente era presente in aula. A votazione eseguita e definita all'unanimità, il capogruppo PDL ha chiesto la parola e contemporaneamente il consigliere Lofano ha abbandonato l'aula convinto che la votazione fosse stata conclusa.

"Senza aggiungere ulteriori polemiche − chiosa il Presidente − un passaggio impreciso si è verificato: si doveva obbligare l'abbandono fisico dell'aula a Salzo. Questa è l'unica irregolarità di cui mi sento responsabile, giacché il consigliere Salzo aveva preannunciato che sarebbe intervenuto successivamente".

"Ad onore del vero − è intervenuto il Sindaco Lovascio − quanto meno si devono scuse a Lofano perché abbiamo votato senza di lui. Ma ci sono irregolarità peggiori e inaccettabili. Ovvero la lettura durante i lavori consiliari di documenti, inerenti l'affidamento dei lavori per la ristrutturazione dell'ex GIL, proposti da schieramenti non rappresentati in Consiglio Comunale, con lo scopo di farli uscire sui giornali solo per creare scompiglio e confondere la cittadinanza".

Secca la replica del Presidente Gentile: "Quei documenti sono stati letti per conoscenza e non ritengo di aver commesso alcuna irregolarità".

Commenti 

 
#1 seguacidituccino 2012-10-08 14:49
Bravo Tuccino, Gentile pur di candidarsi anche lui a sindaco le prova tutte e non sa'cos'altro inventarsi..
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