Sabato 17 Novembre 2018
   
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Pista Ciclabile: “Ciucci” e presuntuosi

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“Testardi e presuntuosi” intitolammo un comunicato stampa del luglio scorso nel quale, dopo aver raccolto nel mese di marzo – per primi tra le forze politiche ed i movimenti cittadini - centinaia di firme contro il percorso deciso per la pista ciclabile ed averle consegnate alla Giunta comunale, denunciavamo il comportamento della Giunta Lovascio che proseguiva testardamente e presuntuosamente, sulla pista (è proprio il caso di dire) prescelta.

In quella nota denunciavamo la pericolosità del percorso approvato, riproponevano il percorso originario della pista ciclabile come l’unico veramente utile ed opportuno e chiedevamo la immediata sospensione dei lavori per un approfondimento della questione.

Ma Lovascio & C., testardi e presuntuosi, appunto, hanno fatto finta di niente!

Già nei giorni scorsi si sono ripetuti incidenti sulla pista ciclabile ed a causa della sua conformazione con danni, per fortuna, solo alle cose e non alle persone.

Solo ora, a seguito della visita degli ispettori sollecitata da una mozione di commercianti e residenti, proprio per la pericolosità del percorso ne è stato proibito l’utilizzo fino alla messa in sicurezza dell’intero percorso.

La pericolosità del tracciato: proprio quello che noi avevamo sostenuto sin dal marzo scorso!!!

Allora che dire? Se prima Lovascio e la sua Giunta si erano dimostrati testardi e presuntuosi, ora appaiono “ciucci” e presuntuosi, come dicevamo a scuola quando il presuntuosone di turno prendeva un brutto voto e magari se la prendeva con la mala sorte.

Quali scuse inventerà ora l’Amministrazione per motivare gli errori commessi?

Esiste un danno erariale per le tante contraddizioni, i lavori fatti e rifatti ed i i tanti errori commessi? E se sì, chi pagherà?

Nell’attesa delle risposte e degli ulteriori sviluppi sulla pista ciclabile, il Sindaco avrà imparato che è sempre meglio consultare realmente i cittadini prima di avviare “le opere del regime”, o almeno in corso d’opera, magari a partire proprio dal contestato progetto di parcheggio sotto la Villa dei Caduti?

 

Il Segretario

Saverio Ranieri

Commenti 

 
#7 Sinistro sinistrato 2012-10-26 13:11
e infatti, da persona di sinistra, mi vergognerò parecchio in questa tornata elettorale.

Fra la vergogna di un "non voto" (scheda bianca o nulla) e la vergogna di votare l'attuale classe politica della sinistra conversanese, stereotipo chiassoso, immobile e mai collaborativo.

Antagonista a priori. Alla faccia di un partito moderato come il PD
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#6 Gianvito F. 2012-10-26 00:21
... siete delle capre sul serio allora. Se le sezioni locali del PD sono di questo spessore (esiguo), non vedo un gran futuro per la sinistra italiana.

Ma andiamo ad analizzare il delirio di Ranieri.

1. L'ispettore non ha giudicato pericoloso il percorso. Anzi, lo ha ritenuto assolutamente coerente ed a norma. Ha giudicato pericolosa la possibilità, da parte dei ciclisti, di accedere ad un cantiere che non è ancora stato chiuso e che dunque può presentare elementi di pericolosità che, a lavori terminati, ovviamente spariranno. Per questo si è ritenuto di transennare in maniera più efficace l'area. Questo è l'unico errore commesso dall'Amministrazione: non essersi assicurata che il cantiere fosse ben isolato ed inaccessibile.

2) Danni erariali non ce ne sono: come più e più volte ha affermato lo stesso titolare della ditta costruttrice, tutti gli scavi effettuati sono a carico suo. Molti scavi "supplettivi" sono dovuti a correzioni non imputabili alla progettazione, ma a contingenze. Spesso i progetti vengono "aggiornati" in corso d'opera, è la prassi in architettura, ma nel vostro mondo delle favole ovviamente questa possibilità non è contemplata.

Spero che prima di scrivere nuovamente "ciucci" a qualcun altro, avrete la decenza di informarvi e di verificare quello che scrivete con veemenza. Se questa è l'opposizione, stiamo messi bene.
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#5 red joe 2012-10-25 20:49
sono talmente saccenti Giunta e consiglieri comunali di maggioranza, tra cui avvocati e grandi conoscitori del diritto i quali il semplice dovere democratico di consultare la gente non rientra nel loro modo di essere e di pensare. Infatti pensano che la storia a loro darà ragione, poveri noi.
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#4 peppinuzzo 2012-10-25 18:10
ed ora signori del P.D. chi deve farsi un bagno di umilta'?? ora che gli ispettori hanno dato il loro assoluto assenzo alla bonta' del progetto non dovreste mettere la testa tra le gambe e irvi mamma che figura ..... abbiamo fatto.....
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#3 azcomeeperche 2012-10-25 16:25
La mistificazione delle notizie apparteneva ai regimi del secolo scorso. Perche non rendete pubblico il verbale sotto
scritto dagli ispettori? Quello e difficile da manipolare chiedo alla testata di farlo.
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#2 votantoniolatrippa 2012-10-25 10:42
Voi non avete ancora capito niente. Sia il PUG che la pista ciclabile hanno avuto un responso positivo dagli Enti preposti nonostante le obiezioni pretestuose e becere del partito "no" a prescindere. Se quelli sono ciucci come voi dite, voi siete pecore !!
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#1 francesco iudice 2012-10-25 05:57
Anche questa esperienza sta a dimostrare, unitamente al precedente caso della sollevata contestazione scritta dei tecnici di Conversano, avverso importanti decisioni preliminari al P.U.G., ignorata dall'Amministrazione e, poi, risultata del tutto giusta, con perdita di tempo e "brutta figura", che questo Governo cittadino deve avere più umiltà e rispetto del confronto democratico con i Cittadini.
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