Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

Questione rifiuti: Una commissione intercomunale vigilerà sui territori di Conversano e Mola

rifiuti commissione conversano mola

“Abbiamo fatto passi in avanti per quanto riguarda la gestione della discarica, ma le notizie di questi giorni relative alla inquinamento dei siti di Conversano e Mola dove sono stati scoperti i rifiuti degli anni ‘90 non sono confortanti. Faremo senz'altro le analisi dei terreni, come ci preoccuperemo di verificare come sono stati realizzati gli impianti. Ma è opportuno incontrare il Procuratore che si occupa di questa inchiesta perché ci informi della realtà dei fatti. Lo incontrerò la prossima settimana”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Lovascio, durante l’incontro sulla questione rifiuti che ha unito a Conversano una commissione intercomunale ambientale composta dai rappresentanti dei comuni di Mola di Bari e Conversano. Un organismo che d’ora in poi dovrà riunirsi costantemente per affrontare di comune accordo le problematiche comuni ai due territori, poiché entrambi interessati dalla presenza della discarica di Contrada Martucci.

“Il comune di Mola – ha spiegato Angelo Catalano della III commissione di Mola – ha già adottato una delibera con la quale il nostro Consiglio ha affermato il diritto dei cittadini ad essere posti a conoscenza di eventuali illeciti commessi sul territorio di Mola. Ritenendo rilevate la necessità di costituirsi parte civile nel caso di rinvio a giudizio dei soggetti coinvolti per ottenere il risarcimento dei danni; come sia importante un organismo di controllo della questione ambientale, come la commissione intercomunale, che pur non avendo parere vincolante deve vigilare sul territorio in un’azione congiunta cercando di risolvere i problemi che interessano le due comunità”. Lo stesso ha fatto il comune di Conversano, ha precisato il consigliere Stefano Sisto leggendo in aula la delibera adottata sulla questione.

“Certamente – ha detto il Sindaco Lovascio – ci muoveremo in questo senso, proponendo anche un esame epidemiologico che vada a monitore i due Comuni per capire se ci sono state delle conseguenze sulla salute della popolazione. E non solo, c’è un aspetto fondamentale da affrontare. Il Noe ha ordinato alla ditta che gestisce l’impianto di bonificare i luoghi coinvolti dall’inchiesta, ma la ditta ci ha risposto dicendo che - al momento non c’è una certezza di inquinamento - per cui non avrebbe provveduto. A questo proposito ritengo che sia opportuno intervenire. Se c’è un ordine da parte del Noe, vuol dire che qualche motivo valido ci sarà per metterli in sicurezza. Dobbiamo metterci impegno affrontando la questione con serenità, garantendo una costante presenza al tavolo di concertazione per monitorare la situazione, evitando di abbandonarlo ai primi segnali di difficoltà. Questa generazione politica ha il dovere di fare luce sulla verità perché non si può accollare responsabilità che non sono proprie. Per quanto riguarda le vasche, invece, dobbiamo ricordare che sono state ultimate nel 2007, a suo tempo sono state concesse autorizzazioni da determinati organi di controllo”.

L’idea è quella di realizzare un pool – ha detto Berlen: "Facciamo un pool che si componga di un tecnico e un legale; specialisti che devono supportare la commissione congiunta. Diventiamo così consapevoli della realtà dei fatti. Il tecnico dovrà fare le analisi del territorio interessato dalla discarica, mentre l'avvocato ci preparerà a costituirci parte civile nel caso di rinvio a giudizio".

I costi saranno a carico di entrambi i Comuni in modo tale da garantire gli opportuni interventi.

Commenti 

 
#4 sinistrasinistrata 2012-11-01 23:54
Queste riunioni servono per non combinare nulla come fino oggi e' stato. Ipocrisia totale
Segnala all'amministratore
 
 
#3 red joe 2012-11-01 19:45
La commissione intercomunale composta da chi? Se i personaggi siete voi allora la vigilanza sarà efficacie e a favore dei cittadini di quest'area. Comunque è meglio ricordare che il territorio per anni è stato violentato, depredato e LOMBARDI è il padrone assoluto della zona. I danni ambientali chi li paga!
Segnala all'amministratore
 
 
#2 azcomeeperche 2012-11-01 19:42
Il falò delle vanità
Segnala all'amministratore
 
 
#1 sgro 2012-11-01 08:56
ma sanno che gli enti avevano il DOVERE di vigilare da sempre? Sanno che senza controlli (compresi quelli dei casi tumorali) i responsabili sono proprio loro?
Sanno che possono pagare in proprio se verrà accertato l'inquinamento delle falde?
E questo a partire dagli anni 90!!!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI