Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Le sorprese del Bilancio di Previsione 2012

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Le sorprese negative che emergono dall’esame del bilancio di previsione non finiscono mai.

Come ricorderete annunciammo nello scorso articolo che la Tarsu è aumentata del 50%.

Il perché di tale aumento, tra altro, è da ricercare innanzitutto nel fatto che la raccolta differenziata è ancora a livelli minimi, intorno al 10%, pertanto il conferimento agli impianti/discarica è pratica-mente invariato. Il nuovo contratto prevede in ordine al conferimento un pagamento di 140 euro circa a tonnellata, pertanto, rispetto agli 80 euro/t precedenti vi è un aumento di 60 euro/t che dovrebbe essere compensato con una raccolta differenziata spinta indicata in non meno del 60%, come già avviene in altri comuni. Tanto avrebbe consentito un contenimento certo della spesa. Tutto questo non si è avviato, sebbene molti denari della collettività spesi in propaganda per la raccolta differenziata hanno prodotto il seguente risultato:  un’impresa guadagna ed i cittadini pagano.

Se ciò non basta è giusto che la città sappia che l’IMU, portata al9 x 1000 riguarda anche tutti i terreni agricoli, salvo quelli che legati ad imprese agricole come attività principali godono di riduzioni.

Tutte le altre imposte sono state aumentate.

Tra questi aumenti, operando esattamente contro ogni legittima aspettativa di rilancio di settori trainanti l’economia, quali l’edilizia, con particolare riferimento al settore ristrutturazioni e manu-tenzioni, sono stati aumentati gli oneri di costruzione oltre il settanta per cento (70%) di quelli oggi vigenti: a titolo esplicativo si evidenzia solo un dato - costi di costruzione vigenti per manu-tenzione straordinaria pari a  258,91 euro/mq,  dall’01/11/2012 aumentati a  450,87 euro/mq -.  A nostro avviso non si possono e non si devono ricercare risorse sempre e solo da chi dopo anni di risparmio decide di investire nella realizzazione e/o nel recupero o ristrutturazione di un immobile; ciò anche nella considerazione degli enormi aumenti dei costi dei materiali. L’amministrazione su detti temi non ha mai ritenuto di avviare un confronto partecipato con altre forze politiche e con associazioni di categoria al fine di esplicare un’analisi della situazione edilizia in loco e determinare di conseguenza l’applicazione delle diverse tassazioni gravanti sul settore.

Le promesse stanno a zero, di questo passo la gente rinuncerà a qualsiasi iniziativa dovendo privilegiare cosa poter pagare prima: le imposte, le tasse o i generi di prima necessità?                        

Su detti argomenti ritorneremo presto a disquisire con i concittadini in maniera articolata ed esauriente.            

                                                                                                            Udc Conversano
Paolo Rotolo
Segretario Cittadino

Commenti 

 
#2 Vittorj 2012-11-23 13:22
Spendono e spandono alla faccia dei poveri cittadini. Una delle grosse pecche del ns sindaco è il totale disinteresse per la raccolta differenziata; basta vedere i cassonetti per la raccolta indifferenziata sempre colma da cartoni di negozi limitrofi. Cartoni, che poi tocca pagare ai cittadini. Ma evidentemente fa comodo.
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#1 red joe 2012-11-21 19:42
Speriamo che vadano tutti a casa..... , questa città e i suioi abitanti meritano di meglio.
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