Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Primarie centrosinistra: "Rotto il muro di incomunicabilità tra politica e cittadini"

primarie centrosinistra 2012

Il 25 novembre ed il 2 dicembre sono state due belle giornate di politica, favorite anche da un tempo più che buono e che ha invogliato i cittadini alla partecipazione, a tutti loro vogliamo ancora una volta dire Grazie.

Un ringraziamento ed un plauso ai Volontari che per un mese hanno lavorato, dalle registrazioni ai seggi, con uno spirito di leale collaborazione e assicurando un tranquillo percorso delle Primarie.

Non ci sono stati problemi al seggio anche perché, nei giorni precedenti il ballottaggio, ci siamo messi a disposizione per tutti i chiarimenti possibili e per fornire ai cittadini indicazioni sulle modalità di accesso al voto.

L’aver messo nelle mani degli elettori del centrosinistra domenica 2 dicembre, con il ballottaggio tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, la scelta concreta del candidato presidente del Consiglio dei progressisti ha rotto il muro di incomunicabilità tra politica e cittadini ed ha ridato fiducia in un possibile cambiamento nella rotta di Governo.

Aperta l’urna i risultati di Conversano sono stati sostanzialmente in linea con quelli dell’intera provincia di Bari, con 648 votanti che hanno dato 474 preferenze a Bersani, 172 a Renzi e 2 schede bianche.

Ora il campo dei progressisti deve ancor più organizzarsi e deve rinforzare l’alleanza con le forze che hanno accettato di partecipare alle primarie, ma deve anche andare oltre per includere e non escludere, perché il governo di misure eccezionali non si può affrontare con la chiusura.

Bisogna mantenere in campo una proposta aperta alle risorse civiche, alle singole persone che intendono impegnarsi e che siano convintamente europeisti, costituzionali, decisi a combattere le derive e i rischi di un certo populismo che puntualmente viene agitato dalle destre, vecchie o nuove che siano.

La Carta d’Intenti è alla base della coalizione dei progressisti e delle primarie, in essa vi è una chiara rotta valoriale. E’ quella la rotta del centrosinistra, prendiamo il largo fiduciosi.

 

Conversano,04/12/12

I referenti

Saverio Ranieri   Cesare Preti    Antonio Lacandela

Commenti 

 
#3 daniele pasquale 2012-12-12 05:00
NON GLI BASTERà PIANGERE ...

La rovina di Bersani, che lui lo sappia o meno poco importa,
sarà Mario Monti.

Il suo defilarsi così improvviso, ad un'attenta analisi, sembra un'abile mossa strategica per annullare il presunto vantaggio del Pd in vista delle imminenti Politiche.

Guardacaso poi, con la defenestrazione del "professore", saltano:
la cancellazione delle province, la modifica del "porcellum", l'ineleggibilità dei condannati, ...
Non vi sembra che si sia arreso troppo facilmente e che il suo dietrofront sia stato gradito da ogni parte del Parlamento?

Intanto, Casini e Montezemolo lavorano da un bel pezzo alla costruzione di una grande coalizione di centro e la Sinistra appare, oggi più che mai, divisa in mille e più rivoli.

Al vecchio volpone dello scudocrociato basterà candidare Monti come Premier per mettere al palo definitivamente tutti i sogni di Bersani.

Con l'estrema frammentazione del panorama politico e con il "porcellum" il gioco è fatto!

Nessuno sarà in grado di governare e tutti, in una situazione di estrema volatilità dei Mercati, dovranno giocoforza strisciare ai piedi del Vampiro delle Banche e chiedergli di restare al suo posto per governare in nome degli interessi di un'Europa succube dei diktat della Germania.
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#2 contutti 2012-12-05 16:01
esattamente il contrario di quanto fatto finora a Conversano
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#1 Platone 2012-12-05 08:51
Due belle giornate! Ora trovate una sola "buona giornata" che serva per mettervi d'accordo a non lasciare alla DX nuovamente la guida del paese.
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