Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

Vicende TARSU e IMU. Ritardi deleteri e danni inaccettabili

partito democratico_simbolo_640_x_300

Credevamo di sapere tutto del Sindaco Lovascio, della Giunta e della maggioranza: la variabilità della sua composizione, la confusione delle idee, la immotivata testardaggine, l’antidemocratica ostilità ad ogni forma di reale partecipazione della cittadinanza; tutti aspetti che stanno producendo danni alla Città ed i cittadini. Pensavamo di aver raggiunto il fondo, ma non è così, come dimostrano le due vicende recenti delle aliquote IMU e della TARSU.

Per quanto riguarda l’IMU, in Consiglio Comunale la bozza di delibera è arrivata a novembre, quindi oltre il termine previsto di fine ottobre e scoppia il caos. Perché il 14 dicembre il Ministero dell’Economia e delle Finanze fa sapere al Comune di Conversano che la delibera è stata adottata fuori termine e può valere solo per il 2013 e non per il 2012. Ed il Sindaco nasconde la notizia nonostante un Consiglio Comunale a fine dicembre e solo 22 giorni dopo e cioè l’11 gennaio corre a Roma per cercare di salvare il salvabile. Confessiamo di non sapere come si concluderà la vicenda. Perché è un caso pressoché unico in Italia e le diverse opinioni giuridiche oscillano tra l’ipotesi di una restituzione ai cittadini quantomeno della parte eccedente le aliquote previste a livello nazionale e quella della bocciatura dell’intero bilancio 2012. Quello che però sappiamo per certo e che è profondamente scorretto ritardare di ben 22 giorni una comunicazione di tale importanza al Consiglio Comunale ed alla cittadinanza ritenendo di poter contare su una presuntuosa autosufficienza; che tutta Italia ci ride dietro e che gli eventuali mancati introiti non potranno che ricadere, ancora una volta, sui cittadini in termini mancati servizi o in termini di aumento delle imposte.

Ed eccoci alla vicenda TARSU. E’ noto che la Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani si prescrive in 5 anni. E quindi in caso di mancato pagamento all’evasore possono essere richieste solo le imposte relative ai 5 anni precedenti la richiesta. Bene. Cosa fa allora una Amministrazione accorta? Controlla, o fa controllare, periodicamente e tempestivamente, il fenomeno della evasione e, per combatterlo, riduce di quanto più possibile il tempo trascorso tra la maturazione del debito e la richiesta di pagamento. Cosa fa invece l’Amministrazione Lovascio? Licenzia la delibera nel 2012 e decide nei primi giorni del 2013 di dare avvio al recupero dei crediti, tra l’altro con un sistema di notifica che non ci pare del tutto ortodosso.

Anche in questo caso abbiamo seri dubbi che la tempistica non rispettata mandi in prescrizione il 2007, con evidente soddisfazione degli evasori ed altrettanto evidente umiliazione del contribuente onesto che ha sempre pagato tutto ed in tempo e si vede beffato dall’Amministrazione Comunale.

Vogliamo sottolineare che i ritardi che qui denunciamo oltre ad essere eticamente inaccettabili, rischiano di gravare sull’Amministrazione che succederà all’attuale, mentre i danni consisteranno, ancora una volta, nella riduzione dei servizi alla cittadinanza o ad un aumento dei costi degli stessi.

Mai, come in questo caso, vorremmo avere torto, diversamente, dopo tanti e deleteri ritardi, il Sindaco potrebbe fare tempestivamente una sola cosa: DIMETTERSI!

IL SEGRETARIO
Rino Ranieri

Commenti 

 
#1 opportunista 2013-01-17 19:35
Caro Ranieri ma se Tu sei il Segretario di Te stesso ormai,di che parli pensa allo sfacelo che hai fatto nel PD e che continuia fare visto che non vuoi dimetterti.E sarebbe doveroso che lo facessi.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI