Lunedì 19 Novembre 2018
   
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La replica del commissario Ubaldo Pagano

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"Il PD ha il dovere di farsi portabandiera di una proposta programmatica ambiziosa, in grado di restituire a Conversano quel protagonismo sociale, economico e culturale perduto in cinque anni in cui l'amministrazione di centrodestra si è distinta solo per un colpevole immobilismo". Ubaldo Pagano, commissario del Pd di Conversano invita le forze politiche che hanno a cuore il rilancio di Conversano "a condividere idee concrete e mirate, che non si pongano come mero obiettivo quello di vincere le elezioni, ma soprattutto di convincere la cittadinanza sulla necessità di una svolta che non può essere più prorogata".

"La settimana prossima - prosegue Pagano - convocheremo i partiti e le forze politiche del centrosinistra conversanese, per un incontro aperto a chiunque abbia voglia e coraggio di intraprendere un percorso nuovo, di cambiamento e di rottura rispetto al recente passato, per discutere senza preclusioni dei progetti da mettere in campo per la città, per ascoltare e confrontare le proposte già elaborate. A quell'incontro, con la massima trasparenza il PD parteciperà con pochi, ma fondamentali capisaldi, che costituiranno la carta d'identità con cui ci proporremo quali generosi facilitatori della costituenda coalizione. Intendiamo aprire da subito un confronto con i cittadini, attraverso iniziative con la gente e fra la gente. Chi vuole governare con buon senso Conversano, difatti, non può e non deve prescindere dal prezioso e fondamentale contributo dei conversanesi. Una modalità d'azione che deve diventare una prassi quotidiana per chi intende dare vita ad un'amministrazione efficiente e non il semplice trampolino per futili promesse elettorali che lasciano il tempo che trovano".

"Affinché ciò accada - chiosa Pagano - siamo chiamati a trasmettere un segnale inequivocabile di unità e di coraggio, sorretto dalla competenza di chi ritiene di poter dare risposte serie a problematiche annose come la crisi del commercio e dell'artigianato locale, l'emergenza ambientale di cui la discarica rappresenta un esempio lampante, l'occupazione legata alle crescenti difficoltà dell'imprenditoria locale e un moderno sistema di servizi sociali".

“Compattezza e serenità – aggiunge infine Pagano – devono contraddistinguerci in questa nuova fase che si è inaugurata qualche giorno addietro. Il Pd di Conversano deve superare di slancio atteggiamenti fuori dalle righe, direi quasi schizofrenici, di cui si manifestano alcuni impropri rigurgiti. Atteggiamenti che certo non giovano all’immagine del Pd e del progetto che stiamo provando a mettere in campo, lavorando in un clima di assoluta distensione e trasparenza. Ad esempio vorrei ricordare – conclude il vice-segretario provinciale del Pd – che, a seguito di una riunione del direttivo allargato tenutasi nel circolo locale lo scorso 27 febbraio, fu lo stesso Segretario del Circolo a comunicare alla segreteria provinciale la propria volontà alle dimissioni. E che la stessa segreteria provinciale, anche in quella circostanza, non ha mai assunto posizioni affrettate, ma si è premurata di convocare un’assemblea per cogliere meglio il malessere che emergeva. A tal proposito mi sento di rimarcare la mancanza di senso del collettivo dimostrata condividendo con i mezzi di comunicazione questioni che riguardano essenzialmente aspetti organizzativi della vita di un partito, e correndo il fondato rischio di entrare, in tal modo, nel merito di questioni di carattere personale”.

Commenti 

 
#3 Raffaele Capotorto 2013-03-31 09:10
Ringrazio Ubaldo per le sue parole e per aver portato la discussione del PD di Conversano su basi schiettamente politiche. il PD di Conversano andrà avanti e saprà dare le proposte e soluzioni che la comunità locale si aspetta. Buona Pasqua a tutti.
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#2 in verità 2013-03-30 17:59
Violante vai a casa come ha fatto tuo fratello siete superati siete animali preistorici a casa
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#1 Alfredo Violante 2013-03-29 19:19
Comprendo e persino condivido il rammarico che traspare dall'ultima parte della replica di Ubaldo Pagano alla lettera di Rino Ranieri.
Non posso sottacere, però, che analogo giudizio (mancanza del senso del collettivo) va espresso, a mio parere, nella scelta di non condividere con i mezzi di comunicazione, nel pur lungo comunicato, una qualunque informazione in ordine alle motivazioni, alle modalità, alla durata del commissariamento ed ai successivi sviluppi. Questo silenzio facilita la nascita ed il riprodursi di interpretazioni apocrife e personali che procurano danno alla intera collettività degli iscritti, votanti e simpatizzanti del Partito Democratico conversanese.
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