Venerdì 16 Novembre 2018
   
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RIFIUTI, COSA SI DICE NEL LECCESE

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Siamo andati a scovare sulla rete cosa si dice della situazione conversanese sull'altro versante interessato dall’emergenza rifiuti. Vediamo cosa il sito “ilpaesenuovo.it” ha pubblicato in questi giorni.

L’ok è giunto ieri durante il vertice in Prefettura a Bari alla presenza del commissario Vendola, del presidente Gabellone e dei primi cittadini dei territori interessati. Al Comune guidato dal sindaco Lovascio sconto del 50 per cento sull’ecotassa.

(P.S.) - I rifiuti degli AtoLe 2 e 3 saranno conferiti nella discarica di Conversano solo fino al prossimo 10 settembre, visto che almeno in parte a quella data i nuovi impianti saranno pronti, garantendo capacità di alleggerimento e dunque di smaltimento del rifiuto superiori a quelle attuali.

E’ il verdetto del vertice tenutosi ieri mattina alla Prefettura di Bari, in presenza di Carlo Schilardi, del commissario delegato, presidente della Regione, Nichi Vendola, del sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio, dei presidenti Ato e del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, soddisfatto. Dopo i sopralluoghi effettuati in loco nei giorni precedenti, dunque, Vendola ci mette la parola e con lui la struttura commissariale e l’assessorato all’Ecologia. Perché sia pienamente rispettata, però, il tour de force nei cantieri deve continuare, conservando gli attuali ritmi di lavoro, sia in ambito barese che leccese.

Come si diceva, infatti, solo la consegna dei nuovi impianti potrà permettere il rispetto delle scadenze ieri messe nero su bianco. In particolare, come verificato proprio l’altro ieri, al 10 settembre Progetto Ambiente Lecce3 (Cogeam) dovrebbe assicurare nell’Ato3 la consegna del nuovo biostabilizzatore e della nuova  discarica di servizio/soccorso. Già dal 1° agosto, invece, la stessa Cogeam (Progetto Ambiente Bari5) dovrebbe mettere a disposizione del Comune di Conversano il nuovo impianto complesso, permettendo così un assai minore conferimento dei rifiuti nella vecchia discarica che, in questo modo, fino al 10 settembre, rimarrebbe a esclusivo servizio dei bacini leccesi.

E’ un risultato che può definirsi soddisfacente, felice approdo soprattutto per i comuni baresi, in particolare per quello di Conversano dove, fino ieri, le minacce di alzare le barricate si stavano accumulando. E’ l’asse del Pdl che da una parte ha esercitato un forte pressing nei confronti del commissario delegato Vendola. Da una parte, appunto, Lovascio, dall’altra, il presidente Gabellone. Entrambi hanno preteso il tavolo svoltosi ieri a Bari, manifestando e lamentando durante tutti questi giorni difficoltà di gestione, riscontrate dal giorno della chiusura della vecchia discarica di Burgesi a Ugento.

In particolare da Conversano, le asfissianti richieste d’intervento facevano riferimento ai limiti di smaltimento che i rifiuti salentini avrebbero dovuto affrontare a breve. Fino all’altro ieri, Lovascio dichiarava “la discarica di Conversano potrà riceverli sono in quantità non superiore alle 200mila tonnellate”. Considerando il fatto che in questi giorni, la discarica di Lombardi Ecologica ha ingoiato circa 1200 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti da bacini leccesi, il conto era presto fatto: dieci giorni e la discarica sarà esaurita.

Dal nuovo incontro si è dunque ottenuta una misura più o meno rispettosa di queste premesse, se è vero che da qui al 10 settembre ci passano circa due mesi e mezzo, ma solo grazie all’entrata in esercizio, a Conversano, del nuovo impianto di biostabilizzazione a partire da agosto, in grado – queste almeno sono le attese – di sottrarre alle normali quantità di rifiuti provenienti dal barese circa il 70%. Sono tutti segnali positivi che esprimono concretamente l’avvio ormai definitivo al termine dell’emergenza rifiuti in Puglia, come nel Salento, dove i nodi come sappiamo non sono ancora tutti sciolti. Anzi, diciamo pure che sul territorio leccese non è solo l’Ato3 a necessitare dei nuovi impianti. L’Ato2, e in parte anche l’Ato1 – se è vero che il Comune di Cavallino entro pochi giorni dovrà rendere utilizzabile la nuova discarica di servizio/soccorso - versano nelle stesse condizioni.

Ma esclusi improvvisi e ingiustificati nuovi ritardi nei lavori, entro dicembre - come ha dichiarato la struttura commissariale - l’impiantistica del Salento potrà complessivamente risultare funzionante, salutando così la tanto odiata emergenza. Dal 10 settembre bisognerà premere decisamente sulla raccolta differenziata. Il percorso biologico, con coraggio, predestinato ai rifiuti pugliesi da questo Governo regionale, in termini di trattamento e recupero pulito, non può più conoscere pause.

Fonte: http://www.ilpaesenuovo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5846:rifiuti-tour-de-force-nei-cantieri-conversano-disponibile-fino-al-10-settembre&catid=1&Itemid=55

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