Venerdì 16 Novembre 2018
   
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La minoranza interroga l’assessore Masi

consiglio

 

I consiglieri di minoranza: Bientinesi, Magistà e Rotunno, hanno presentato una interrogazione per indirizzare la Giunta alla rimozione del digital divide tra gli studenti delle scuole medie di Conversano. I due plessi della Scuola Carelli-Forlani sono a diversa intensità di accesso a internet. Il plesso della Carelli è dotato di accesso ad internet. Il plesso della Forlani è privo di accesso ad internet. I consiglieri di minoranza hanno interrogato l’assessore alla pubblica istruzione prof. Franco Masi invitato ad intervenire in favore del plesso della Forlani.

 

Il digital divide

 

Il digital divide è una condizione postmoderna della diseguaglianza. Con l’introduzione di internet e dei nuovi sistemi tecnologici ed informatici è cresciuto il novero dei diritti, delle capacità, ovvero delle capabilities nel senso di Sen e Nussbaum. L’accesso ad internet è fondamentale per la formazione dei cittadini, per l’esercizio di una attività critica e creativa. Il digital divide si manifesta quando i cittadini possono utilizzare solo una parte della tecnologia internet disponibile. Il digital divide è massimo quando alcuni cittadini sono privati dall’accesso ad internet. Il mancato accesso ad internet crea una discriminazione produttiva di una riduzione di possibilità economiche, sociali, relazionali, reddituali, cognitive. L’utilizzo di internet può incrementare l’efficienza della produzione di servizi anche immateriali nelle pubbliche amministrazioni. La pedagogia di internet può migliorare la consapevolezza rispetto alle possibilità nuove di comunicazione, conoscenza, espressione, relazioni. La riduzione del digital divide può essere una politica economica orientata alla Costituzione nel senso della “rimozione degli ostacoli” che si frappongono al raggiungimento dell’eguaglianza (Art. 3 Cost.)

 

L’impatto di internet sul sistema economico

 

 

Mckinsey è una società per azioni avente per oggetto la consulenza manageriale. In un rapporto dell’ottobre 2011 intitolato “The great Transformer: the impact of the Internet on economic growth and prosperity” (Manyika e Roxburgh) ha analizzato il ruolo di internet nella creazione di valore aggiunto e di benessere economico.

Secondo Mckinsey l’economia di internet mobilita il 3,4 % del prodotto interno lordo nelle economie evolute. L’economia conversanese secondo l’Ipres nel 2015 è orientata a produrre un valore di 243,6 milioni di euro. L’economia di internet partecipa all’economia conversanese per un valore pari al 3,4% ovvero produce 8.242.400,00 euro.

Mckinsey mette in evidenza la capacità di internet di incrementare il benessere diffuso nell’economia. Internet è importante sia per la crescita economica che per le politiche economiche dello sviluppo. Le piccole imprese ed i consumatori traggono i benefici maggiori dall’utilizzo di internet. Le grandi imprese riescono a incrementare il proprio “potere di mercato”.

L’educazione ad internet, l’utilizzo di internet come strumento di amministrazione e cittadinanza è fondamentale soprattutto per la formazione del capitale umano e per lo sviluppo economico.

 

  

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