Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

I docenti del "Sante Simone" bocciano la riforma

Liceo-Scientifico-600x330

 

 

I docenti del Liceo Scientifico "Sante Simone" riuniti in collegio hanno chiesto al Governo di ritirare il decreto relativo alla “Buona Scuola”. Il docenti del Sante Simone mettono in evidenza i limiti della trasformazione della scuola in una azienda. I limiti sono intrinseci nella natura stessa della scuola, una istituzione volta all’insegnamento e in grado di produrre una utilità per gli utenti e per la comunità. Per la scuola la trasformazione in azienda è un rischio a causa dell’incardinamento costituzionale della missione educatrice assunta. I docenti si domandano, insieme con Tullio de Mauro, se la riforma sia costituzionale.

 

Il DS come l’AD ma con più libertà

I docenti criticano la riforma soprattutto per l’attribuzione di poteri nei confronti del Direttore Scolastico operante come un vero e proprio Amministratore Delegato. Un DS come un AD ma con maggiore libertà. L’AD può essere oggetto di un richiamo da parte dell’azionariato di maggioranza e può essere costretto a lasciare il suo ruolo in caso di cattive performance aziendali. Inoltre in caso di fallimento l’azienda amministrata dall’AD viene sottoposta a procedura concorsuale nella salvaguardia dei creditori. Il DS al contrario dell’AD è più libero in quanto privo di un azionariato di riferimento e in caso di fallimento della scuola il danno prodotto è a carico della comunità. I docenti della scuola Sante Simone ritengono l’attribuzione di poteri eccessivi nei confronti del DS distruttiva della possibilità della scuola di operare nella formazione dei giovani.

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI