Lunedì 19 Novembre 2018
   
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MOTTOLA CONTRO GLI ABUSI TOSAP

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Il consigliere Nico Mottola contro gli abusi di occupazione del suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali nel centro storico di Conversano. Il vicecapogruppo del Pdl nella pubblica assise invita il sindaco Lovascio, con una missiva, a vigilare sul rispetto delle regole del codice della strada e del regolamento comunale.

La inflessibilità nell’applicazione delle norme, secondo Mottola, si rende necessaria “poiché si  contestano i  continui abusi che si fanno sull’uso del suolo pubblico a causa della chiusura dell’area e  senza rispetto di alcuna regola, che avviene con pedane, vasi e piante fino al punto di occupare tutto il marciapiede perimetrale adiacente agli esercizi e senza lasciare, come prevede la norma, una zona adeguata alla circolazione dei pedoni e dei disabili.  Inoltre non passa inosservato lo smaltimento dei rifiuti prodotti dagli stessi esercizi commerciali (in particolare bar, pub e pizzerie) che avviene nei già limitati cassonetti posizionati per l’utenza residenziale”.

L’abuso relativo alla spazzatura riguarderebbe, come si legge nella missiva inviata al sindaco, “il cattivo uso che avviene da parte di qualcuno che alla chiusura dell’esercizio, effettua il trascinamento dei bustoni su tutta la pavimentazione stradale, lasciando scie e tracce maleodoranti di 20,30 e 50 metri per effetto dello scolamento di liquidi di sicuro effetto antiestetico e che da’ ai turisti e non una sensazione di sporcizia. Per questo motivo suggerisco ancora una volta l’applicazione di una “ordinanza” che richiami e stabilisca per esempio che alla chiusura dell’esercizio si deve eseguire per fatto di igiene e decoro, l’innaffiamento sistematico dell’area pedonale occupata e la pulizia al di sotto delle pedane innanzi agli esercizi. Infine si rende necessario provvedere per tempo all’affissione di volantini per avvisare i residenti del centro storico di astenersi, nella mattinata di ogni  lunedì a non sostare con l’auto poichè, la società Tradeco effettua il lavaggio, con l’ausilio  delle spazzolatrici, nel Centro Storico e nei tratti di strada, che specie in questo periodo sono di maggiore traffico pedonale (Largo della Corte, Corso Domenico Morea, Via Arringo, Porta Antica della Città, Piazzetta della Cattedrale, Piazza del Municipio, Via Di Vagno, Piazza Cesare Battisti)”.

Questi i fatti recenti. Mottola solleva certamente un problema di tutto rispetto. La tenuta del centro storico, specialmente in periodi come questi, estivi, con una modesta affluenza di turisti (il vero banco di prova sarà la prossima estate, con quasi tutti i cantieri chiusi – Cattedrale a parte), è uno snodo cruciale per il rilancio visivo della città.

La chiusura al transito automobilistico è stata effettuata con una soluzione che oseremmo definire artigianale: affidare a cittadini, in assenza degli stop and go, che risulterebbero non conformi alle normative vigenti, stando ai soliti bene informati, la zona antica della città è presidiata da quelle che vengono chiamate, anche dai nostri commentatori, ronde civiche. Volenterosi cittadini che regolano in maniera meritoria, ma non sufficiente, il traffico, svolgendo un servizio civico che non può bastare a risolvere il problema.

Dato che la madre di tutti i problemi sembra essere il comando di Polizia Municipale, in sofferenza numerica e retto attualmente da un cavallo di ritorno, quel Di Capua che aveva lasciato un buon ricordo nel suo iniziale periodo di lavoro (qualche anno fa) e che adesso, pur essendo titolato a ricoprire il ruolo, non dovrebbe trattenersi a lungo nella nostra cittadina – salvo stravolgimenti -, un caldo suggerimento per il sindaco: il servizio di vigilanza urbana deve essere non solo potenziato ma radicalmente rimpolpato nei numeri e nelle motivazioni. Il superlavoro non ha mai fatto bene a nessuno. È bene dare respiro ad un corpo in carenza di ossigeno e schiacciato dai millemila compiti che si trova quotidianamente ad affrontare.

Voi cosa ne pensate?

Commenti 

 
#2 L4N4 2009-08-07 19:28
Non si rispettano le regole? Allora al posto della multa chi non rispetta le regole rimane chiuso per un giorno!!! Dopo tre volte rimani chiuso una settimana!! Voglio proprio vedere se poi non comprano i bidoni con i loro soldi! Perchè dobbiamo essere sempre noi residenti a pagare x questi personaggi?!? L'altro giorno uscendo di casa stavano due belle buste di pattume all'angolo della strada "dimenticate" (a suo dire, ma non è la prima volta!) dal titolare dell'attività!!!
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#1 Ale Lomele 2009-08-04 15:39
Ieri, presso il comando dei vigili urbani, si è tenuta una riunione tra l'assessore Loiacono e i titolari degli esercizi commerciali del centro storico, per ribadire l'obbligo all'espletamento della raccolta differenziata della plastica e del vetro atta ad evitare le situazioni spiacevoli (visive ed olfattive) che si sono venute a creare in questi giorni presso i siti di conferimento. Gli esercenti dovranno procurarsi obbligatoriamente i bidoni e la Tradeco sarà tenuta a ritirare il differenziato(il martedì e il venerdì, ma sono possibili accordi tra la ditta e i singoli esercizi). L'indifferenziato(umido) invece dovrà essere trasportato mediante appositi carrelli(di cui dovranno dotarsi sempre gli esercenti). Il problema sta nel fatto che la Tradeco pare aver terminato i bidoni(già distribuiti a chi li aveva puntualmente richiesti lo scorso anno) e neanche l'ufficio ambiente del comune potrà distribuirli nell'immediato.Gli esercenti dovranno quindi sborsare di tasca propria. Ed è qui che casca l'asino!Nessuno, a caldo, sembra voler sostenere questa spesa. Questo, unitamente all'assenza della maggiorparte degli esercenti alla riunione(presenti 6 su una ventina) sembra prevedere l'utilizzo del bastone piuttosto che della carota!! Multe a raffica e siti di conferimento della spazzatura eliminati dal centro storico...ben ci sta...
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