Sabato 15 Dicembre 2018
   
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Conversano: le risorse finanziarie scarse limitano il welfare

conversano- spesa per il welfare in percentuale del spesa pubblica

Il consiglio comunale conversanese è stato impegnano nell’analisi di una mozione urgente avente ad oggetto: “Welfare a Conversano”. La mozione urgente presentata in data 27-10-2015 è stata presentata dai Consiglieri Rotunno, Bienintesi, D’Alessandro, Gentile, Magistà.

 

Le risorse finanziarie scarse limitano l’applicazione del welfare

La discussione realizzata all’interno del consiglio comunale conversanese ha portato i consiglieri di maggioranza ed opposizione a procrastinare l’applicazione delle misure amministrative volte alla realizzazione del welfare. Il sindaco Giuseppe Lovascio ha presentato al consiglio Comunale le indicazioni della tesoreria volte a chiedere austerità nelle disposizioni della spesa pubblica. Gli uffici della tesoreria conversanese hanno richiamato l’attenzione dei consiglieri comunali al rispetto del vincolo di bilancio volto al raggiungimento dell’equilibrio delle poste contabili.

 

I consiglieri proponenti ritirano la mozione “Welfare a Conversano”

I consiglieri proponenti hanno ritirato la mozione “Welfare a Conversano”. I consiglieri hanno riconosciuto la necessità di rispettare l’equilibrio finanziario. L’equilibrio economico-finanziario dell’ente comunale è un bene pubblico da tutelare non solo per previsione normativa ma anche  per l’esercizio delle funzioni amministrative volte all’offerta di beni e servizi pubblici ai cittadini. I consiglieri comunali hanno deciso di riportare la mozione all’interno della commissione consiliare. Tuttavia i proponenti hanno chiesto al consiglio e alla giunta comunale di realizzare delle politiche di bilancio volte a offrire maggiori servizi per il welfare ai cittadini conversanesi anche attraverso il coordinamento con i funzionari e i dipendenti comunali preposti agli uffici finanziari.

 

Il dibattito sul welfare a Conversano nel consiglio comunale

Francesca Lippolis dottoressa è assessore alle politiche sociali e giovanili, al piano sociale di zona, ai rapporti con il terzo settore e volontariato, alle pari opportunità e al personale. L’assessore Francesca Lippolis ha relazionato in consiglio comunale attraverso l’illustrazione dei dati dell’offerta, della domanda dei servizi di welfare offerti dall’amministrazione comunale. Rotunno consigliere comunale di opposizione ha manifestato perplessità circa l’efficienza della prestazione dei servizi comunali volti ad incrementare il welfare dei cittadini. Rotunno ha affrontato il tema del monitoraggio degli immigrati, della prevenzione delle dipendenze, del centro diurno per i disabili, dell’ex mattatoio e dell’ex Gil. Il consigliere Magistà ha evidenziato la necessità di incrementare il protagonismo dei cittadini conversanesi nell’erogazione dei servizi attraverso il rafforzamento della welfare community. La welfare community è un modello di offerta di servizi e beni a contenuto relazionale e sociale prodotto dal basso attraverso il coinvolgimento di professionisti, associazioni, imprese dell’innovazione sociale, enti pubblici, e cittadini volontari. Il welfare di comunità ha il vantaggio di essere sostenibile. Il welfare di comunità ha costi di impianto bassi per l’amministrazione comunale. Il capitale umano qualificato diffuso sul territorio anche attraverso la capacità relazionale può produrre un welfare di comunità efficiente nell’offerta dei servizi ai cittadini. Attraverso il welfare di comunità i cittadini sono partecipanti attivi dell’erogazione dei servizi e dei beni pubblici. Il welfare di comunità consente anche all’amministrazione pubblica di svolgere un ruolo in un processo ampio di cooperazione tra enti giuridici afferenti ad ordinamenti diversificati. Magistà consigliere comunale socialista del Comune di Conversano ha sottolineato anche la questione dell’emergenza abitativa e dei lavoratori cinquantenni disagiati. Il consigliere D’Alessandro capogruppo del Partito Democratico nel consiglio comunale di Conversano ha affrontato il tema della dispersione scolastica insieme con la questione del vandalismo. La dispersione scolastica è cresciuta negli anni della crisi economica. Il vandalismo ha trovato manifestazione nella città di Conversano con la distruzione della statua della Venere in piazza Garibaldi. Gentile consigliere comunale ha proposto il censimento degli immigrati. L’anagrafe degli immigrati può consentire di ottenere dati per la predisposizione di politiche volte all’incremento dell’ordine pubblico. Vito Cerri e Giuseppe Locorotondo consiglieri di maggioranza nel consiglio comunale di Conversano hanno risposto alla minoranza attraverso la manifestazione della volontà di porre la questione del welfare a Conversano al centro del dibattito politico e dell’azione amministrativa comunale. I consiglieri proponenti hanno ritirato la mozione “Welfare a Conversano” per rispettare la sostenibilità finanziaria del comune di Conversano.

 

 

L’andamento della spesa pubblica per il welfare conversanese

E’ possibile analizzare l’andamento della spesa pubblica comunale conversanese con riferimento al welfare attraverso i dati disponibili al sito www.siope.it. Il sistema Siope è costituito da una partnership tra la Banca d’Italia e la Ragioneria Generale dello Stato. La definizione di welfare utilizzata è ristretta. Il welfare è inteso come somma delle voci di spesa per l’istruzione e la sanità. I codici Siope analizzati sono: 1333 ovvero “Rette di ricovero in strutture per anziani/minori/handicap ed altri servizi connessi”; 1334 “Mense Scolastiche”; 1335 “Servizi Scolastici”. La somma delle tre voci indicate costituisce una misura del welfare comunale per la valutazione quantitativa della spesa pubblica comunale conversanese. I dati fanno riferimento al periodo tra il 2011 e il 2015. I dati della spesa per il welfare del Comune di Conversano sono messi in relazione con i dati della spesa per il welfare dei Comuni di Castellana Grotte e Putignano.

 

La spesa per rette di ricovero in strutture per anziani/minori/handicap ed altri servizi connessi del Comune di Conversano.

La spesa per rette di ricovero in strutture per anziani/minori/handicap ed altri servizi è stata altalenante tra il 2011 e il 2015. Nel 2011 il valore della spesa in oggetto è stata pari a € 391.801,02, nel 2012 pari a € 279.474,32, nel 2013 pari a € 326.439,69, nel 2014 pari a € 298.949,30, nel 2015 paria € 285.209,73. Il valore della spesa per ricoveri in strutture del Comune di Conversano è stato pari in media tra il 2011 e il 2015 all’1,79% della spesa corrente e pari all’1,36% della spesa totale. Nello stesso periodo l’ammontare della spesa in ricoveri sostenuta dal Comune di Castellana Grotte è stata in media pari al 4,57% della spesa corrente e al 3,34% della spesa totale. Il Comune di Putignano ha spesa in media tra il 2011 e il 2015 per i ricoveri un valore pari all’1,46% della spesa corrente e pari all’1% della spesa totale. In un confronto tra i tre comuni considerati il valore della spesa del comune di Conversano è superiore alla spesa del Comune di Putignano e inferiore alla spesa analoga del comune di Castellana Grotte.

 

 

La spesa per mense scolastiche del Comune di Conversano

Il valore della spesa per mense scolastiche del Comune di Conversano è stata abbastanza costante tra il 2011 e il 2015. Il valore è stato pari in media a € 605.422,49. Nel 2011 il valore della spesa per mense scolastiche è stato pari a  € 619.551,92, nel 2012 pari a € 575.289,10, nel 2013 pari a  €  669.826,33, nel 2014 pari a  € 669.823,64, nel 2015 pari a  € 492.621,44. Nel periodo considerato in media la spesa per mense scolastiche del comune di Conversano è stata pari al 3,42% della spesa corrente e al 2,60% della spesa totale. Il comune di Castellana Grotte nello stesso periodo ha speso in media per le mense scolastiche un valore pari al 3,14% della spesa corrente e al 2,28 della spesa totale. Il comune di Putignano tra il 2011 e il 2015 ha speso in media per le mense scolastiche lo 0,14% della spesa corrente e l’1% della spesa totale.

 

La spesa per servizi scolastici del comune di Conversano

La spesa per servizi scolastici del Comune di Conversano è stata variabile tra il 2011 e il 2015. Nel 2011 il valore della spesa per servizi scolastici è stato pari a € 7.187,96, nel 2012 pari a € 7.572,35, nel 2013 pari a € 13.733,94. Nel 2014 e nel 2015 il valore della spesa per servizi scolastici è stato pari a 0,00 euro. Il valore medio della spesa per servizi scolastici del Comune di Conversano è stato pari allo 0,03% della spesa corrente e allo 0,02% della spesa totale. Il valore analogo per il Comune di Castellana Grotte è stato pari al 3,34% della spesa corrente e al 2,43% della spesa totale. Il comune di Putignano ha speso nello stesso periodo un valore della spesa per servizi scolastici pari allo 0,00 percento della spesa corrente e della spesa totale.

 

Una misura del welfare della spesa comunale del comune di Conversano

Una misura del welfare è costituita dalla somma della spesa per i ricoveri insieme con la spesa per mense scolastiche e servizi scolastici. La spesa per il welfare del comune di Conversano è stata pari a € 1.018.540,90 nel 2011, pari a  € 862.335,77 nel 2012, pari a € 1.009.999,96 nel 2013, € 968.772,94 nel 2014 e € 777.831,17 nel 2015. Il valore della spesa comunale per il welfare del Comune di Conversano è stata pari in media nel periodo considerato al 5,24% della spesa corrente e al 3,99% della spesa totale. Nello stesso periodo il comune di Castellana Grotte ha speso in media per il welfare l’11,5% della spesa corrente e l’8,04% della spesa totale. Il Comune di Putignano tra il 2011 e il 2015 ha spesa in media un valore pari all’1,61% della spesa corrente e pari all’1,10 % della spesa totale. 

Una sintesi della spesa in welfare del comune di Conversano

 

Per ogni euro speso dal comune di Conversano 4 centesimi sono destinati al welfare. La spesa comunale per il welfare risulta essere in una posizione intermedia in confronto con l’analoga spesa del Comune di Castellana Grotte e del Comune di Putignano. Tuttavia è necessario considerare anche altre fonti di spesa pubblica per l’analisi del welfare presente all’interno dell’economia conversanese. Alcuni enti produttivi di servizi di welfare sono privati, altri sono finanziati con risorse pubbliche provenienti dalla finanza pubblica regionale, statale o europea. Inoltre occorre anche considerare la condizione generale della popolazione. L’offerta del welfare dipende dalla domanda di welfare. Tuttavia è necessario considerare l’importanza delle politiche economiche per il welfare anche di comunità attraverso la partecipazione non solo dei policy makers e dei funzionari comunali ma anche degli imprenditori impegnati nell’innovazione sociale e dei soggetti del terzo settore impegnati con gratuità nella produzione di beni per l’incremento del welfare dei cittadini. Il welfare del Comune di Conversano attraverso la partecipazione anche degli imprenditori e innovatori sociali può incrementare il benessere dei cittadini. 

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Conversano- dati welfare

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