Sabato 23 Giugno 2018
   
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Conversano: Violante e Ranieri chiedono trasparenza

COnversano-pensare democratico chiede trasparenza

 

Alfredo Violante e Rino Ranieri di Pensare Democratico Conversano hanno scritto una lettera per chiedere al sindaco Lovascio di incrementare la trasparenza degli atti comunali accessibili sul sito del comune. Violante e Ranieri fanno riferimento al piano del traffico. I pensatori democratici conversanesi hanno posto chiesto al sindaco di ottenere chiarimenti sia sull’entità dello spread tra costo messo a base d’asta e prezzo di aggiudicazione che sulla mancanza di trasparenza dell’attività amministrativa.

 

Ranieri e Violante chiedono chiarimenti sull’entità del ribasso d’asta per il piano del traffico

Ranieri e Violante mettono in evidenza la differenza tra il costo messo a base d’asta dal comune e il prezzo di aggiudicazione della gara. Il prezzo della base d’asta del comune era pari a 75.000,00 euro. Il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 36.000,00 euro. L’azienda aggiudicatrice ha realizzato un ribasso equivalente a quasi il 48%. Violante e Ranieri ritengono vi sia stata una “mis-rapresentation” dei costi nella redazione del bando per l’aggiudicazione. I pensatori democratici hanno chiesto di avere maggiore attenzione ai parametri di mercato per la predisposizione corretta dei bandi per evitare delle distorsioni nella struttura dei costi e dei prezzi.

 

Violante e Ranieri chiedono una maggiore trasparenza attraverso il rafforzamento delle strutture di e-government

Violante e Ranieri criticano la politica informatica dell’amministrazione comunale. I pensatori democratici attribuiscono un rating basso alla capacità di e-government del Comune di Conversano. Gli scriventi mettono in evidenza la frammentarietà delle informazioni presenti sul sito del comune. La parcellizzazione delle informazioni è ostativa rispetto all’acquisizione della documentazione utile per l’esercizio dei diritti di cittadinanza attraverso la rete. Violante e Ranieri mettono in evidenza il costo per il cittadino all’accesso alle delibere di giunta e di consiglio. I pensatori democratici propongono una organizzazione del sito del comune di Conversano amichevole per l’utente con cartelle contenenti la documentazione deliberata catalogata per settore. I due democratici avrebbero voluto avere accesso anche alle mail inviate dai cittadini conversanesi per contribuire all’efficientamento del piano per il traffico.

 

Il ruolo dell’egovernment nella creazione di una amministrazione partecipata

I pensatori democratici mettono in evidenza una necessità per le amministrazioni pubbliche: la creazione di sistemi di accesso ai dati e documenti pubblici. L’accesso ai dati consente non solo di creare una efficienza dell’azione politica amministrativa ma anche aiuta i funzionari e di dipendenti del comune a svolgere la propria attività nell’interesse dei cittadini attraverso il rispetto delle fattispecie normative. L’e-government è una infrastruttura necessaria attinente alla sfera amministrativa che tuttavia può riguardare anche la dimensione politica attraverso l’e-policy. La giunta, gli assessori, i consiglieri comunali attraverso l’e-government nel rispetto della normativa amministrativistica possono esercitare il mandato di rappresentanza e il governo della città attraverso una crescita dell’efficienza delle decisioni assunte attraverso la partecipazione dei cittadini. I sistemi di big data presenti su internet consentono di svolgere un dialogo infra-istituzionale e intra-istituzionale a carattere politico-amministrativo centrato sull’interesse dei cittadini dotati di strumenti di accesso alla rete.

 

Il testo della lettera di Alfredo Violante e Rino Ranieri di Pensare Democratico Conversano

Il testo della lettera scritta da Violante e Ranieri di Pensare Democratico Conversano è riportato di seguito:

«La vicenda del piano urbano del traffico e della mobilità ha avuto una seconda puntata su cui esprimiamo due principali osservazioni critiche: il rapporto tra il costo messo a base d’asta e il prezzo di aggiudicazione e la trasparenza dell’attività amministrativa a Conversano. Per quanto riguarda il primo punto, il costo per il Comune messo a base dell’asta per la redazione del piano era di 75mila euro mentre l’aggiudicazione è stata fatta a 36mila euro, confermando così giusta la nostra denuncia per un prezzo alto. Il ribasso praticato dai vincitori è stato pari addirittura al 48%: quasi un inedito nella storia della pubblica amministrazione. Noi non vogliamo necessariamente ipotizzare chissà quali anomalie nella partecipazione alla gara né nel suo svolgimento, la cui ricostruzione, peraltro risulta assi problematica per l’insufficienza e la frammentarietà dei dati disponibili. Ci limitiamo a segnalare che la magistratura ha preso più volte in considerazione il caso dell’offerta anomala e ha invitato l’amministrazione pubblica a sottoporre quell’offerta a verifica di congruità per il sospetto di una scarsa serietà e di una possibile non corretta esecuzione della prestazione contrattuale. Noi immaginiamo che l’offerta proposta sia stata seria e corretta e che la prestazione sia stata eseguita a regola d’arte. Resta quindi il problema dell’attendibilità con la quale vengono stabilite le basi d’asta nelle gare d’appalto che il Comune indice e dei costi che, conseguentemente, si dichiara disponibile a sostenere per l’effettuazione dell’opera o del servizio affidato. Forse conoscere i parametri di riferimento di quei costi non guasterebbe. E ci fermiamo volutamente qui. Sul secondo punto, è nota la ridotta, quando non addirittura esclusa, possibilità di accedere agli atti comunali che invece sono e devono restare pubblici e conosciuti. Ci sono molte alternative per rendere difficoltosa l’informazione: una è quella di frazionare le informazioni e di disperderle in più punti del sito internet istituzionale, costringendo il cittadino a rivoltare come un calzino l’albo pretorio per trovare le dovute informazioni. Bene: noi non siamo riusciti a rintracciare la determina con il verbale della commissione che ha aggiudicato la gara per il paino urbano del traffico e della mobilità, mentre con gran fatica e solo per deduzione siamo risaliti al costo complessivo del servizio fornito partendo dalla determina di anticipazione di un terzo del prezzo pattuito. Vogliamo sommessamente ricordare che l’informazione è la precondizione della partecipazione, per questo torniamo a chiedere che sul sito del Comune si provveda a raggruppare in una cartella dedicata tutti gli atti relativi al piano urbano del traffico e della mobilità, dalle gare indette alle deliberazioni e determina d’individuazione dei criteri di gara, alla determina di assegnazione e , soprattutto, le mail arrivate ( Sembra una decina) con proposte e suggerimenti. Lo chiediamo ufficialmente a partire dal piano urbano del traffico e della mobilità e da fare per futuri provvedimenti. E’ troppo, sindaco Lovascio?

Alfredo Violante

Rino Ranieri

 

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