Giovedì 26 Aprile 2018
   
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Conversano:la spesa rimborsi e indennità comunali è pari all’1,33% della spesa totale

Conversano- indennità e rimborsi

 

Su 100 euro spesi per rimborsi e indennità 7,55 euro sono andati ai consiglieri e 92,45 euro agli organi di amministrazione e governo nel 2015.

 

 

Il costo dei consiglieri del Comune di Conversano

Il gettone di presenza dei consiglieri comunali conversanesi è pari a 43,20 euro. Il gettone di presenza è versato sia per la partecipazione alle sedute consiliari che per la partecipazione alle commissioni consiliari. L’ente comunale ha speso per i consiglieri un totale di 15.984,00 euro tra gennaio ed agosto 2015. Il 55% della somma erogata dall’ente comunale per i consiglieri è stata versata a titolo di partecipazione alle commissioni consiliari ovvero un valore pari a € 8.856,00. Il 45% della somma erogata è versata a titolo di partecipazione alle sedute del consiglio per un valore pari a € 7.128,00. I consiglieri del Comune di Conversano hanno deciso di rinunciare all’indennità per la seduta del 13/07/2015 e hanno prodotto un risparmio per l’ente comunale pari a € 648,00 euro.

 

La classifica dei consiglieri comunali per numero di presenze produttive

Carenza Giacinto è al primo posto nella classifica dei consiglieri comunali per presenze con un totale di 1.296,00 euro equivalenti all’8,29% della spesa complessiva per i consiglieri comunali. Il consigliere Carenza Giacinto ha partecipato  a 13 sedute del consiglio comunale equivalenti ad un importo di 561,60 euro e a 17 sedute consigliari pari a 734,40 euro. Pasquale Coletta è a pari merito con Giacinto Carenza al secondo posto per presenze nei lavori del consiglio comunale con un valore pari a € 1.296,00 euro. Il consigliere Coletta ha partecipato a 12 sedute del consiglio per un valore pari a € 518,40 e a guida la classifica relativa alla partecipazioni alle commissioni con un valore pari a € 777,60 pari a 18 sedute. Il consigliere Rotunno Luigi è al quarto posto per presenze ai lavori di aula e commissioni con un valore pari a € 1.252,80. Rotunno ha partecipato a 12 consigli comunali per un valore pari a 518,40 euro e a 17 sedute di commissione con un valore pari a 734,40 euro. La consigliera D’Attoma Rosa e Locorotondo Giuseppe sono a pari merito al quinto posto con un valore cumulato del gettone di presenza pari a € 1.209,60 ciascuno. Sia la consigliera D’Attoma che il consigliere Locorotondo hanno partecipato a 12 sedute consiliari e 16 sedute di commissione ciascuno. D’Attoma e Locorotondo hanno ottenuto 518,40 euro ciascuno dalle sedute di consiliari e € 691,20 dalle sedute di commissione. Arienzo Francesco è al sesto posto della classifica dei consiglieri comunali per numero di presenze. Arienzo ha partecipato a 12 sedute del consiglio comunale produttive di un gettone di presenza pari a € 518,40 e a 15 commissioni consiliari generanti un gettone pari a € 648,00 euro. Bienintesi Flavio è al settimo posto insieme con la consigliera Sportelli Caterina in una classifica per partecipazione ai lavori del consiglio comunale. Bienintesi ha ottenuto un gettone di presenza pari a 1.080,00 euro prodotto da 9 partecipazioni al consiglio comunale per un valore pari a € 388,80 e 16 partecipazioni alle commissioni per un valore pari a € 691,20. La consigliera Sportelli ha ottenuto 1.080,00 euro a titolo di gettone di presenza grazie alla partecipazione a 11 consigli comunali pari a € 475,20 e a 14 riunioni di Commissione pari a € 604,80 euro. Il consigliere Cerri Vito è all’ottavo posto insieme con il consigliere Magistà Francesco per numero di presenze ai lavori consigliari. Il consigliere Cerri Vito ha partecipato a 12 riunioni del consiglio comunale produttive di € 518,40 a titolo di gettone e a 12 riunioni di commissione per un valore pari a € 518,40.  Il consigliere Magistà Francesco ha partecipato a 11 riunioni di consiglio per un valore pari a € 475,20 e a 13 riunioni dei commissioni pari a € 561,60. Scazzetta Walter è al nono posto della classifica per numero di presenze ai lavori consiliari del Comune di Conversano. Scazzetta ha ottenuto un gettone di presenza cumulato pari a € 1.036,80 prodotto da 9 sedute consiliari per un valore pari a€ 388,80 e 15 sedute di commissione per un valore pari a  € 648,00. D’Alessandro Vincenzo, Gentile Pasquale e Nebbia Salvatore condividono il decimo posto nella classifica dei consiglieri comunali di Conversano per partecipazione ai lavori del consiglio per un valore pari a € 907,20. D’Alessandro ha partecipato a 10 sedute del consiglio comunale pari ad un valore di € 432,00 e a 11 sedute delle commissioni consiliari per un valore equivalente a € 475,20. Il consigliere Gentile Pasquale ha partecipato a 9 sedute del consiglio comunale per un valore pari a € 388,80 e a 12 sedute di commissioni pari a € 518,40.  Il consigliere Nebbia Salvatore ha partecipato a 12 sedute di consiglio pari a € 518,40 e 9 sedute di commissione per un valore equivalente a € 388,80. Damiani Vitantonio è all’undicesimo posto della classifica per numero di presenze ai lavori del Consiglio Comunale di Conversano con un valore pari a € 561,60. Damiani ha partecipato a 9 sedute di consiglio pari a € 388,80 e 4 sedute di commissioni per un valore pari a € 172,80.

 

La valutazione del gettone di presenza

L’ammontare complessivo della spesa per i gettoni di presenza del consiglio comunale è tra gennaio e agosto 2015 è abbastanza contenuta. La spesa per il gettone di presenza dei consiglieri è solo una parte della spesa complessiva per il funzionamento degli organi istituzionali prevista dalla contabilità dei comuni in base al glossario del bilancio degli enti locali presente sul sito della Ragioneria Generale dello Stato. La valutazione del lavoro dei consiglieri comunali sia durante il consiglio comunale che durante le commissioni necessita anche di informazioni relative alla durata delle sedute, alla produzione di provvedimenti, alla qualità del lavoro deliberante svolto. Il gettone di presenza deve essere anche misurato in relazione alla produzione qualitativa dei consiglieri comunali nell’interesse dei cittadini. Per una valutazione corretta del lavoro svolto dai consiglieri comunali conversanesi sarebbe opportuno anche produrre dei dati relativi al valore della produzione anche attraverso un approccio per obbiettivi in grado di rankare la capacità dei consiglieri di assumere decisioni tali da consentire all’ente comunale di rispettare norme e regolamenti, performare con efficienza finanziaria nell’interesse dei cittadini.

 

La spesa per il funzionamento degli organi istituzionali del comune di Conversano

La spesa per il gettone di presenza dei consiglieri comunali è una parte della spesa complessiva per il funzionamento degli organi istituzionali del comune. La spesa per il funzionamento degli organi istituzionali è costituita dalla somma tra la “Spese per gli organi istituzionali dell’ente-Indennità” e la “Spesa per gli organi istituzionali dell’ente- Rimborsi”. Il codice 1325 nel bilancio del comune è afferente alle “Spese per gli organi istituzionali dell’ente-indennità” e “Comprende le spese per l’acquisizione di prestazioni da parte dei soggetti la cui relazione con l’Ente non è riconducibile ad un rapporto di lavoro dipendente o autonomo, ma deriva dall’appartenenza agli organi istituzionali: Indennità di carica dei componenti del Consiglio Comunale, della Giunta, del Sindaco, dell’Organo di revisione economico e finanziario, compensi derivanti dalla partecipazione dei componenti gli Organi istituzionali alla Ragioneria Generale dello Stato ha indicato due poste di bilancio per tenere traccia delle spese per il funzionamento degli organi istituzionali alle riunioni degli Organi, se spettanti, oneri riflessi, ecc.”. Le “Spese per gli organi istituzionali dell’ente-Rimborsi” indicate con il codice 1326 sono costituite da “Spese derivanti dal rimborso spese sostenute dai componenti degli organi istituzionali- se, spettanti, ad esempio, per l’espletamento di attività di servizio al di fuori della sede di lavoro dei componenti gli Organi istituzionali”.

 

L’andamento delle spese per il funzionamento degli organi del comune di Conversano

La spesa per il funzionamento considerata è costituita dalla somma tra le “Spese per gli organi istituzionali dell’ente-Indennità” e le “Spese per gli organi istituzionali dell’ente-Rimborsi”. L’andamento delle spese per il funzionamento degli organi del comune di Conversano tra il 2010 e il 2015 è stato altalenante. Nel 2010 la somma tra le indennità e rimborsi del Comune di Conversano è stata pari a € 224.763,64 equivalente all’1,40 percento della spesa corrente e all’1,13% della spesa totale comunale. Nel 2011 il valore della spesa costituita da somma di rimborsi e indennità è stato pari a € 263.868,20 equivalente all’1,49% della spesa corrente totale e all’1,18% della spesa totale. Nel 2012 il valore della spesa per rimborsi e indennità è pari a € 263.918,40 equivalente all’1,36% della spesa corrente e all’1,11% della spesa totale. Nel 2013 il valore della spesa per indennità e rimborsi è stata pari a € 286.091,10 equivalente all’1,42% della spesa corrente e all’1,12% della spesa complessiva. Nel 2014 il valore della spesa per indennità e rimborsi è stata pari a € 229.319,50 equivalente all’1,41% della spesa corrente e all’1,04% della spesa totale. Nel 2015 il valore della spesa per indennità e rimborsi è stata pari a € 211.738,40 equivalente all’1,33% della spesa corrente e allo 0,92% della spesa totale. In media nel periodo considerato la spesa per rimborsi ed indennità volte al funzionamento dell’organo istituzionale è stata pari a € 246.616,54. La spesa per il gettone di presenza dei consiglieri comunali pari a 15.984,00 euro ad agosto 2015 è pari al 6,48% della spesa media per rimborsi ed indennità necessari al funzionamento dell’ente tra il 2010 e il 2015 ed è pari al 7,55% della spesa per rimborsi ed indennità per l’anno 2015. Di ogni 100 euro spesi per indennità e rimborsi nel 2015 solo 7,55 euro sono andati ai consiglieri comunali e 92,45 euro sono stati spesi per il pagamento degli altri organi deliberativi e di staff del Comune di Conversano. La spesa per il consiglio comunale conversanese è contenuta rispetto alla spesa per il funzionamento degli organi deliberativi comunali.

 

La finanza pubblica remunera l’esercizio delle funzioni amministrative

L’ente comunale è stato organizzato in funzione della centralità del Sindaco e della giunta. I consiglieri comunali hanno un valore amministrativo marginale rispetto alle funzioni esercitate dagli organi esecutivi comunali. La spesa pubblica comunale remunera gli esercenti le funzioni amministrative in misura maggiore rispetto agli altri organi comunali. Gli organi tecnici svolgono un ruolo preminente nel processo di organizzazione dell’ente comunale. Su 100 euro spesi dal comune di Conversano 92,45 euro sono stati impiegati per gli organi amministrativi, esecutivi e di staff ad esecuzione della centralità riconosciuta dal legislatore alle funzioni di governo.

 

Il ruolo del consiglio comunale

Il legislatore ha disposto la centralità dell’azione amministrativa nell’ente comunale. I consiglieri comunali hanno la possibilità di organizzare attività anche politiche per consentire di rappresentare al meglio le istanze dei cittadini. La funzione dei consiglieri comunali è fondamentale per la tenuta dell’amministrazione. La capacità dei consiglieri comunali di fare valere il ruolo ricoperto dipende anche dalle relazioni tra maggioranza e amministrazione comunale nel rispetto del mandato degli elettori e della volontà del legislatore. Il Comune è un ente orientato all’esercizio di attività amministrative. La qualità del capitale umano nel consiglio comunale può sostenere l’amministrazione nell’incrementare l’efficienza dell’azione di governo nell’interesse dei cittadini.

 

Conversano- indennità e rimborsi

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