Domenica 22 Aprile 2018
   
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Conversano: l'opposizione convoca un consiglio d'urgenza per il S. Simone

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L’amministrazione comunale, i consiglieri di minoranza, i docenti e gli amministrativi sono contrari all’accorpamento del Sante Simone con l’Ilaria Alpi. La proposta di un polo conversanese trova l’accordo della classe dirigente e dei conversanesi. Conversano può essere un hub scolastico e culturale nella città metropolitana di Bari.

 

Flavio Bienintesi, Ciccio Magistà, Vitantonio Damiani, Vincenzo D’Alessandro, Pasquale Gentile e Gian Luigi Rotunno hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale urgente per affrontare il tema dell’accorpamento del liceo scientifico “Sante Simone” con il liceo scientifico “Ilaria Alpi” di Rutigliano. L’accorpamento tra la scuola rutiglianese e la scuola conversanese è stato criticato sia dall’amministrazione comunale, che dai consiglieri comunali ed anche dai docenti e dal personale amministrativo della scuola. L’amministrazione comunale conversanese insieme con i consiglieri di opposizione e il personale docente sono favorevoli alla creazione di un polo conversanese anche per ottimizzare i costi di trasporto e di gestione. Il polo scolastico conversanese è una scelta efficiente anche sotto il punto di vista economico, oltre che amministrativo e politico per il potenziamento dell’offerta scolastico e per il ruolo della città di Conversano nella città metropolitana di Bari.

 

 

Giuseppe Lovascio sindaco di Conversano propone la creazione di un polo scolastico conversanese.  Giuseppe Lovascio sindaco di Conversano ha proposto la creazione di un polo scolastico conversanese costituito dall’accorpamento tra il liceo scientifico “Sante Simone” ed il liceo classico “Domenico Morea”. La creazione del polo conversanese consentirebbe anche di rafforzare la tradizionale vocazione della città all’educazione. Conversano potrebbe continaure a svolgere nei confronti anche dei cittadini dei paesi limitrofi un importante ruolo culturale ed educazionale nel potenziamento di un asset presente e nell’incremento del valore aggiunto prodotto anche nella formazione del capitale umano. La città di Conversano ha realizzato degli investimenti volti al miglioramento dell’offerta scolastica. Il Liceo Scientifico “Sante Simone” è stato dotato di un sede nuova in grado di soddisfare la meglio le esigenze dell’insegnamento delle materie scientifiche. Con la creazione di un polo unico la città di Conversano potrebbe rilanciare una offerta culturale all’interno della città metropolitana di Bari.

 

Alessandra Valente del Partito democratico è favorevole alla creazione di un polo scolastico conversanese. Alessandra Valente dirigente del Partito democratico considera con favore l’istituzione di un polo conversanese per l’istruzione. Secondo la Valente l’accorpamento tra le due scuole di Conversano può salvaguardare il ruolo della città nel panorama del sud-est barese. La città può tornare ad essere l’”Atene del Sud-Est” attraverso l’esercizio di una attività culturale promozionata sia attraverso le scuole, sia attraverso le fondazioni e le associazioni culturali.

 

Gianluigi Rotunno consigliere di opposizione è favorevole al polo liceale conversanese. Gianluigi Rotunno ha dichiarato di essere favorevole alla creazione di un polo scolastico conversanese. Rotunno sottolinea l’importanza della dotazione istituzionale in ambito scolastico ricevuta dai cittadini conversanesi. Il sistema scolastico conversanese può essere rafforzato nell’interesse della comunità e delle future generazioni. Rotunno ha messo in evidenza anche il vantaggio competitivo della città di Conversano nella città metropolitana di Bari per la creazione di un centro culturale a vocazione pedagogica.

 

Il prof. Netti esalta le caratteristiche organizzative del Sante Simone. Il prof. Pietro Netti è un dirigente scolastico della scuola “M. Marconi” di Casamassima. Netti ha lavorato anche al Sante Simone. Per Netti il liceo conversanese è fornito di strutture adeguate, di personale motivato ed è in grado di svolgere il servizio educazionale nei confronti degli studenti con efficacia ed efficienza.

 

 

La classe dirigente di Conversano nella città metropolitana di Bari. La questione dell’accorpamento degli istituti scolastici apre ad un ben più ampio scenario relativo al ruolo della città di Conversano e dei conversanesi nella città metropolitana di Bari. Conversano è stata sempre riconosciuta come una città d’arte e di cultura, in grado di coltivare il bello e di educare i giovani anche ad essere classe dirigente. Il ruolo della governance conversanese è stato messo in discussione più volte dinanzi agli organi istituzionali anche in ambito scolastico. Il caso della proposta dell’accorpamento tra il “Sante Simone” e il liceo “Ilaria Alpi” mostra anche la necessità di una governance relazionale in grado di porre la città come hub strategico per la cultura e l’educazione nella città metropolitana di Bari. Tuttavia l’occasione della difesa del sistema scolastico può consentire alla classe dirigente conversanese di ritrovare uno spirito di unità per svolgere un servizio non soltanto ai conversanesi ma anche agli abitanti della città metropolitana nel rafforzamento del bene comune.

 

 

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Commenti 

 
#1 pasdan 2015-12-21 22:50
Scelte scellerate e sempre più illogiche. Conversano difenda il suo patrimonio storico e culturale.
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