Venerdì 19 Ottobre 2018
   
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Conversano: la città metropolitana di Bari approva il polo liceale

Conversano- Liceo Sante Simone

 

Il consiglio metropolitano vota per la costituzione del polo liceale conversanese. I Consiglieri comunali, la giunta, i docenti e i cittadini hanno salvato la tradizione delle scuole conversanesi. Il protagonismo conversanese nella città metropolitana.

 

Il polo liceale conversanese costituito dall’unione tra il liceo classico Morea e il liceo scientifico Sante Simone è stato approvato dal consiglio della città metropolitana di Bari. La deliberazione è stata assunta sulla base della proposta del consigliere delegato alla “Programmazione della rete scolastica del territorio metropolitano, edilizia scolastica e patrimonio” Vito Lacoppola. Il piano approvato dalla città metropolitana di Bari inaugura il ruolo del nuovo ente nella gestione degli istituti scolastici dei comuni aderenti. La creazione del polo liceale conversanese può essere considerato un successo sia per l’amministrazione comunale, che per i consiglieri comunali anche di opposizione, ed anche dal personale scolastico e dai cittadini conversanesi. La città di Conversano ha conservato il ruolo direzionale nelle scuole presenti con una attività istituzionale corale che ha coinvolto i consiglieri e la cittadinanza. Il piano approvato dalla città metropolitana di Bari deve tuttavia essere approvato anche dalla giunta della Regione Puglia presieduta da Michele Emiliano.

 

Il piano della Regione Puglia per il riordino scolastico. La Regione Puglia ha realizzato un piano volto all’efficientamento della rete scolastica attraverso politiche volte all’accorpamento degli istituti con un numero di iscritti basso. Il piano della Regione Puglia prevede anche una l’eliminazione degli indirizzi scolastici privi di studenti da almeno due anni. La Regione ha fissato il numero minimo di studenti per una scuola di istruzione secondaria superiore pari a 600 unità. Scuole con un numero minore di 600 studenti sono obbligate a perdere l’autonomia per subire un processo di accorpamento con altri istituti come accaduto nel caso del liceo scientifico Sante Simone. Il piano dell’ente Regione prevede anche la costituzione di poli specializzati per funzione educazionale come i poli liceali e i poli tecnico-professionali. Il polo liceale conversanese  costituito dall’accorpamento tra un liceo classico e un liceo scientifico può essere competitivo all’interno del sistema scolastico pugliese e attrattivo nella città metropolitana di Bari.

 

Il ruolo della giunta comunale di Conversano. La giunta comunale di Conversano ha proposto l’accorpamento del liceo scientifico “Sante Simone” con l’IISS “Morea-De Lilla” con la delibera n171 del 18 dicembre. L’amministrazione comunale conversanese guidata dal sindaco Lovascio ha recepito la proposta del consiglio di istituto del liceo scientifico “Sante Simone” volta a proporre l’accorpamento con l’IISS “More-De Lilla” in forza della delibera regionale n. 1860 del 2015. La regione Puglia nella delibera citata indicava agli istituti scolastici la necessità di procedere ad una razionalizzazione in grado di tenere sia in considerazione il requisito quantitativo del numero degli studenti iscritti ma anche il fattore qualitativo afferente la tipologia di insegnamento impartito, ovvero la creazione di poli liceali o anche tecnico-professionali. Il consiglio di istituto del “Sante Simone” e la delibera della giunta comunale conversanese hanno quindi seguito l’indirizzo indicato dalla Regione per la creazione di un polo liceale nella città di Conversano coerente con gli obbiettivi formativi stabiliti. L’amministrazione comunale conversanese ha quindi dato riconoscimento alla volontà manifestata dal collegio dei docenti del Sante Simone in applicazione anche del principio di sussidiarietà amministrativa previsto dalla Costituzione.

 

Il Sante Simone: una scuola in ripresa dal 2012 ad oggi. Il liceo scientifico “Sante Simone” ha migliorato la performance dal 2012 ad oggi. Il miglioramento dell’efficienza scolastica del “Sante Simone” è visibile dal numero di prime costituite: nel 2012 le prime erano 2, nel 2014 sono state formate 6 prime, nel 2015 il numero di prime istituite è stato pari a 5. Il Sante Simone ha ottenuto dei risultati buoni in termini di crescita del numero degli studenti soprattutto grazie alla introduzione dell’indirizzo sportivo. Sulla base dell’accresciuto numero delle iscrizioni il consiglio dei docenti del “Sante Simone” aveva tentato all’inizio del 2015 di permanere in una condizione di autonomia scolastica nella prospettiva del miglioramento del trend delle iscrizioni. E’ necessario anche considerare che il basso numero delle iscrizioni degli anni a ridosso della crisi economica è anche dovuto al fenomeno dell’abbandono scolastico prodotto dalle difficoltà delle famiglie. La crisi economica ha colpito i più deboli anche attraverso un minore tasso di scolarizzazione.

 

Un nuovo protagonismo conversanese nella città metropolitana di Bari. La creazione del polo liceale conversanese costituito dalla presenza di una istituzione aggregante il liceo classico insieme con il liceo scientifico salva la tradizionale capacità formativa delle scuole conversanesi. La classe dirigente conversanese ha dimostrato di riuscire a difendere gli interessi comuni della città anche attraverso una importante attività di relazioni istituzionali. Il ruolo della città di Conversano come luogo di produzione di cultura, saperi e arte può dare nuove opportunità ai cittadini all’interno della città metropolitana di Bari.

 

 

 

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