Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

LETTERE: PERCHE' SCELGO FRANCESCHINI...

dariofranceschini

Perché scelgo Franceschini?

Credo che l’attuale segretario del PD sia l’uomo più giusto e più adatto a far sì che il PD torni ad occuparsi dei problemi “reali” della gente.

Per un giovane come me, appassionato sin da piccolo di politica intesa come “mezzo che aiuta le persone”, trovo in Franceschini il segretario ideale; capace di far uscire il nostro partito dal tunnel dell’anonimato.

Ricordiamoci che la “politica” intesa come “mezzo che aiuta le persone” è lo strumento che può cambiare concretamente la vita di noi cittadini: dal marciapiede nuovo, all’area verde dove i bambini possono giocare, all’insediamento di centri produttivi capaci di far crescere l’occupazione lavorativa e così via..

Dopo le dimissioni del Segretario Veltroni, devo ammettere ero molto titubante sull’idea di “Franceschini Segretario”. Invece mi ha stupito. Ha iniziato a parlare di problemi reali, ha cominciato a “punzecchiare” al meglio il Governo e soprattutto ha iniziato a “fare opposizione”. Es.: l’assegno ai disoccupati. Per un giovane sindacalista come me, che quotidianamente a Conversano effettua domande di Disoccupazione per via dei numerosi licenziamenti delle aziende di Conversano, è un giusto mezzo per “aiutare le persone”.

A Conversano sosterrò con forza le liste “Democratici con Franceschini” e “Democratici con Minervini”, cercherò di inserire nomi di gente nuova, giovane e preparata.

Nel mio piccolo, mi sento di dare questo contributo al PD quanto nazionale, tanto locale.

Soprattutto per Conversano, questo Congresso servirà a dar “vita nuova” in tutti i sensi.

Mi auguro davvero, che al PD conversanese si iscrivano tante e tanti giovani, tante donne e tanti uomini che abbiamo a “cuore” gli interessi di Conversano e non i propri.

A Conversano, soprattutto a sinistra, serve di rinnovamento. Questo è un buon momento.

Soprattutto c’è bisogno di politica intesa come “mezzo che aiuta le persone”.

Dobbiamo iniziare a dialogare con tutti i partiti vicini all’area di centro sinistra, ma soprattutto dobbiamo coinvolgere la gente comune in tutte le nostre scelte.

L’amministrazione comunale in carica, ha deluso tanti.

Ha disilluso soprattutto i giovani, a mio avviso, fatto gravissimo.

Ma questo può rappresentare per noi PD, anzi per noi di centro sinistra, un buon punto di partenza.

Dobbiamo però iniziare a lavorare seriamente.

Ecco perché scelgo Franceschini Segretario.

Preferisco lui, al “Bersani di turno”. Perché a mio parere, l’ex Ministro dello Sviluppo Economico, rappresenta quel partito in cui “l’appartenenza è sentita più dalla base, che dalla dirigenza”.

Non possiamo continuare a parlare a tante voci. Dobbiamo parlare ad un’unica e forte voce tanto a Roma quanto a Conversano.

Ma soprattutto perché, come giustamente dice la nostra Europarlamentare Debora Serracchiani nel suo ultimo libro: “il coraggio che manca”: “Serve un paese che afferma i diritti degli individui, che rispetta le regole, che coinvolge le minoranze nel processo di crescita e di sviluppo, che sostiene i giovani nel percorso di formazione e nel mondo del lavoro, che punisce i criminali, che non criminalizza i diversi, che punta su scuola e futuro. Per raggiungere questo traguardo di civiltà serve un grande Partito Democratico che parli con una voce sola. Una voce finalmente sintesi delle nostre, tante, storie diverse.”

Francesco Solfrizzi

Commenti 

 
#10 democratico non più di sinistra 2009-10-01 18:23
a proposito del PD...vi trascrivo testualmente quanto tratto dal sito "beppegrillo.it":
Franceschini Boccon del Prete ha detto in Parlamento che lo scudo fiscale è: "uno schiaffo in faccia a tutti gli italiani che pagano onestamente le tasse". Dalle parole ai fatti. La cosiddetta opposizione, su proposta dell'Italia dei Valori, ha chiesto il voto alla Camera per l'incostituzionalità dello scudo fiscale. Se i 280 deputati di PD, IDV e UDC fossero stati presenti lo Scudo Tremorti sarebbe stato bocciato. Ma erano al bar, al ristorante, forse ad Arcore per pubblicare un libro con Mondadori o farsi intervistare in prima serata su Canale 5. Forse a puttane con Testa d'Asfalto. Forse in gita con Tarantini. Ovunque, ma non in aula. 59 deputati del PDmenoelle non c'erano, insieme a otto dell'UDC e due dell'IDV. Del PDmenoelle erano assenti i due campioni delle Primarie Franceschini e Bersani, insieme a D'Alema, il miglior amico dello psiconano. Questa è la "durissima opposizione". Con questi figuranti, sodali e complici lo psiconano durerà anche dopo la sua imbalsamazione. E' l'opposizione che fa il governo porco.

Tutto sommato non si può dar torto a beppe grillo...percui ripeto la domanda andare a votare per chi? per cosa?...

P.S.la maggioranza una notizia come quella riportata da Grillo, che può tranquillamente screditare l'opposizione, si guarda bene dal farla trapelare...
Segnala all'amministratore
 
 
#9 danielepasquale5@gmail.com 2009-09-25 23:52
votare é un'espressione irrinunciabile della nostra libertà. Il nostro voto troppo spesso é stato svenduto a logiche troppo personalistiche. Abbiamo votato l'amico dell'amico affinché dall'alto della sua poltrona avesse un occhio di riguardo per noi ed i nostri. Ma "chi é pronto a rinunciare alle proprie libertà per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita nè libertà nè sicurezza" (B. Franklin). Tutt'al più si accontenti di una sigla(PDLibertà).
Segnala all'amministratore
 
 
#8 danielepasquale5@gmail.com 2009-09-25 23:40
La sinistra in questi anni, date le continue trasformazioni per assecondare le variegate destre nazionali, oltre alla faccia, ha perso di vista anche i motivi più profondi della sua esistenza. Era nata per difendere i diritti degli "ultimi" ed oggi si ritrova nei salotti buoni a parlare di escort e mignottocrazia. Il problema berlusconi é stato originato dall'inedia dei tanti saccenti intellettuali di sinistra allo scopo preciso di evitare di badare a quello che é la realtà che ci circonda. Sanità allo sbando, scuola depauperata e svilita, lavoratori trattati come clinex usati, povertà in aumento e disgregazione dell'agglomerato sociale. Il premier, prima o poi sarà fuori dai giochi ma, chi, a sinistra o a destra, lo sostituirà, deve essere degno ed arginare questa frattura che si é creata nella nazione. Bisogna ripartire - questo é chiaro - dalla società civile anche se in questi anni ha perso l'antico smalto. Voteremo chi ci pare. Voteremo con più coscenza. Ma voteremo.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Scocciato 2009-09-25 21:49
Io proporrei di nn votare più.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 democratico non più di sinistra 2009-09-25 12:04
Caro danielepasquale, sono anni che scegliamo il male minore!
E ora di far capire a tutti i "politicanti" che affollano le nostre amministrazioni che è ora di finirla!!!!!
Basta con queste finte primarie!
Basta con le finte e inutili "mozioni"!
Basta con le finte contrapposizioni!
Basta con il "male minore"!
Tu parli di "sinistra"...la sinistra non è morta...sono le persone di sinistra che sono morte!!!
Come possiamo rianimare la "sinistra" se non esiste più nemmeno la destra?! Non abbiamo più punti di riferimento, basta guardare quanto succede anche nel PD di Conversano o in quello dei paesi limitrofi...sono semplicemente ridicoli!!! Per non parlare del PDL che di diverso dal PD ha solo la "L"!!!
Se continuiamo a scegliere il male minore il nuovo non potrà mai emergere...è ora di far capire a questi "Signori" che devono farsi da parte!!! La sinistra deve vivere...hai ragione...ma potrà farlo solo dopo che gli odierni "Sinistrati" saranno stati messi alla porta!!!
Se continuiamo ad andare a votare continueremo ad avvalorare un sistema che tutti vogliamo cambiare e che dall'interno, abbiamo visto, non si scardina!!!
Se proprio vogliamo votare votiamo chi non c'è!
Segnala all'amministratore
 
 
#5 danielepasquale5@gmail.com 2009-09-24 23:23
Per "democratico" : Hai perfettamente ragione. Se ci fosse stata una vera ed univoca volontà di cambiamento della sinistra storica, debora serrachiani sarebbe stata una candidata molto apprezzata e suffragata. Se abbiamo imparato, a nostre spese - e per molte generazioni a venire- , qualcosa dalll'ascesa e dalla deriva berlusconiana, dobbiamo riconoscere che è ineludibile la necessità di un vero cambiamento. Franceschini, bersani, rosy bindi, d'alema ... Basta con queste figure oramai trapassate. Grillo giustamente chiese alla sinistra di aprire le porte, far entrare aria nuova e far uscire tutta questa ...polvere. Ma, ora, dobbiamo andare avanti e scegliere il male minore in attesa del nuovo. La sinistra deve vivere affinché la democrazia abbia un futuro.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 democratico non più di sinistra 2009-09-23 13:01
é ridicolo...continuano a proporsi e ad autoproporsi, autoreferenziandosi, sempre le solite "facce"!!!
chissà se un giorno si avrà il coraggio di proporre delle primarie totalmente libere senza candidature, senza liste "bloccate", senza collegamenti, senza il benchè minimo sospetto di "trito e ritrito"!!!
Sono curioso di assistere ai dibattiti che presto cominceranno a propinarci per convincerci della bontà delle loro azioni passate e delle intenzioni future.
Basta!!!Questa sinistra deve avere il coraggio di fare "bilanci" oggettivi delle proprie azioni...siamo uomini e sbagliamo tutti!!! Fino ad oggi non ho mai sentito un "politico" specie di sinistra ammettere di aver sbagliato!!!
Propongo a tutti i cittadini liberi e stufi di questo modo di fare di scrivere sulla scheda delle primarie il nome del segretario a prescindere dalle candidature...ci piace la Bindi anche se non è candidata...scriviamo rosi bindi...ci piace prodi...scriviamo prodi...ci piace dalema...scriviamo dalema...ci piace debora serrachiani...scriviamo debora serrachiani!!!
Smettiamola di avvalorare queste logiche...
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Mimmo 2009-09-20 11:51
finalmente, una voce fuori dal coro, in un partito conversanese ormai gestito da.............................ecco pensavo di essere solo a sostenere Minervini bene, allora sono in ottima compagnia con te Francesco, un saluto.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Democratici per Minervini 2009-09-20 11:50
finalmente, una voce fuori dal coro, in un partito conversanese ormai gestito da.............................ecco pensavo di essere solo a sostenere Minervini bene, allora sono in ottima compagnia con te Francesco, un saluto.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 danielepasquale5@gmail.com 2009-09-20 01:18
sono con bersani perché la sua storia politica contraddistingue quelle peculiarità che connotano la sinistra progressista che non rinuncia in toto al suo passato. Di bersani ho apprezzato il lavoro durante l'ultimo governo di sinistra. un lavoro senza fronzoli ma concreto. di franceschini ho condiviso la nuova posizione di intransigenza verso la deriva berlusconiana e leghista ma non dimentico le sue parole quando era vice di veltroni. quando si costruisce un nuovo partito bisogna decidere bene dove poggiare le fondamenta. se questo partito, vorrà crescere e costruire un futuro nuovo per questo paese non dimentichi il passato. ovviamente, all'uno e all'altro,avrei preferito, credo come francesco, debora serracchiani.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI