Lunedì 12 Novembre 2018
   
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LOCAPUTO COORDINATORE REGIONALE SEL, INTERVISTA

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ENZO LOCAPUTO. L'ARCHITETTO PRESTATO ALLA POLITICA.

Enzo Locaputo, 31enne architetto conversanese, è stato nominato Coordinatore regionale di Sinistra ecologia e Libertà. Già segretario della Sinistra Giovanile pugliese e già coordinatore regionale di Sinistra Democratica, ci aiuta a fare il punto sul movimento guidato da Nichi Vendola e sulle prossime regionali.

Quali sono le aspettative di Sinistra ecologia e Libertà da qui al congresso di Primavera, passando per le Regionali?

Proprio il passaggio delle Regionali è fondamentale. Possiamo riusciamo a conquistare un grande risultato, vincendo in primis le elezioni, ed ottenendo un successo importante per  Sinistra enzo-locaputo-selecologia e Libertà. Mi auguro di toccare almeno l’8% su scala regionale, e perché no, magari anche il raggiungimento della doppia cifra. Ma  al di là del discorso elettorale, è fondamentale costruire un movimento  reale di persone, magari anche alle prime esperienze in politica, che si riconosca poi nel condividere una passione o una idea di cambiamento mettendo in campo quell’entusiasmo che la politica ha distrutto negli ultimi anni.

Anche volendo giudica il Governo regionale in maniera positiva, vi sono delle ombre, come la Sanità o la questione conversanese della discarica, che non possono non essere giudicate che in maniera negativissima.

La valutazione di una amministrazione va fatta nel complesso delle sue azioni ed anche nella prospettiva di quello che può determinare. Con un governo di cinque anni non stravolgi la realtà della Puglia, ma si sono segnati dei passaggi importanti. È chiaro che in cinque anni di Governo si possano incontrare difficoltà come è avvenuto per la discarica a Conversano. Comunque si è riusciti a mettere in azione l’impianto di compostaggio, al quale però deve affiancarsi l’azione concertata di comuni. Conversano, purtroppo,  paga lo scotto di avere una amministrazione comunale che nulla ha fatto per prevenire. Anzi ha preferito mettersi di traverso per cavalcare politicamente una operazione come questa, a discapito dei cittadini. Se qui avessimo avuto la amministrazione di Mola sarebbe stata tutta un’altra cosa. Per quanti riguarda la sanità, possiamo dire che sicuramente è stato il punto più basso di questa amministrazione. Però Vendola è intervenuto un anno e mezzo fa’ facendo dimettere Tedesco ed altre  figure che si sono dimostrate negative. E poi si è dato inizio ad un lavoro di pulizia complessiva in un comparto che si rivela un mondo sterminato, dove anche una serie di sedimentazioni clientelari ormai si sono così fortemente radicate che non è facile scardinare.

Quali gli aspetti più interessanti dell’operato di questo Governo regionale?

Ci sono stati elementi di innovazione, anche rispetto al quadro nazionale. Ed esempio la prima leggere su scala italiana antidiossina, dove per il più grande gigante europeo dell’acciaio – l’Ilva di Taranto – si è regolamentata l’emissione di diossina, ridando una prospettiva dal punto di vista della salute, oltre alla crescita occupazionale. Questi due aspetti vanno di pari passo: avere una fabbrica moderna che produca lavoro ma che non produca morti.  Ci sono stati i progetti di Bollenti Spiriti che hanno coinvolto una marea di ragazzi, con tantissimi progetti finanziati e borse di studio che hanno permesso ai giovani pugliesi di studiare all’estero e nei migliori luoghi di formazione d’Italia. Ci sono state diverse stabilizzazioni all’interno del mondo del lavoro. Anche nella stessa sanità, andando in controtendenza rispetto al trend nazionale in cui  la precarizzazione è l’elemento che la fa da padrona. Iin Puglia invece si è garantita l’occupazione internalizzando servizi. Anche la battaglia sull’acqua è  fondamentale . Non è solo una questione ideologica, ma è anche una difesa reale dal punto di vista economico.

Tra i conversanesi c’è molta stima nei tuoi confronti, ma non mancano coloro che sostengono che tu ti spenda troppo poco per la nostra città.

Io sono l’unico che ricopre incarichi politici, ma che non è un politico di professione. Io sono un architetto prestato alla politica, con un contratto precario, e che fa’ il proprio lavoro per otto-nove ore al giorno. Il resto della giornata lo dedico alla politica. Ritengo, al di là delle critiche, di essermi speso per Conversano in questi anni. Oggi pongo attenzione soprattutto alla mia professione. Questa è per mela cosa fondamentale, e spero che si possa far tranquillamente politica e lavoro insieme perché questo è un modo per essere più presente in situazioni reali. C’è molta gente che fa la politica in maniera professionale, campandoci, ma in realtà con poca attenzione per le cose concrete. Di certo io non me ne son mai scappato da Conversano e quando c’è stato da metterci la faccia ce l’ho messa. L’unica eccezione c’è stata per le ultime amministrative dove, in qualità di coordinatore regionale di Sinistra Democratica, ho dovuto seguire faccende a livello pugliese.

Commenti 

 
#1 parik70 2010-02-18 18:54
Senatore Tedesco(perché, come premio al suo operato, Egli ora è uno dei nostri senatori)
penzaci tu!
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