Martedì 20 Novembre 2018
   
Text Size

NICHI VENDOLA ALLA CASA DELLE ARTI

vendola-conversano

Bagno di folla per Nichi Vendola alla Casa delle Arti. Il governatore uscente, ricandidato a guidare la Puglia per il centrosinistra, ha incontrato i conversanesi mercoledì scorso nel cine-teatro della ex Gil.

Sul palco con lui i candidati al consiglio regionale nelle liste di Sinistra ecologia e Libertà Bonasora e Introna, ma sopratutto i giovani della Fabbrica di Nichi di Conversano ai quali Vendola si rivolge “osservando che c’è uno scostamento così netto tra due immagini della politica: quella della maggioranza di Governo, e quella dei ragazzi che lotta per un mondo della bellezza e della civiltà e buona educazione”. Poi continuando ad analizzare la situazione interna nel centrodestra parla del berlusconismo come una bestia morente, ma pronta agli ultimi violenti colpi di coda.

Parlando della propria esperienza di Governo ricorda quanto fatto, ammettendo anche passi falsi ed errori: ma ricorda: ”chi non fa non sbaglia”. E ancora riflette sulla nostra terra cinque anni fa, parlando della Puglia come la bella addormentata nel bosco, la regione con l’elettroencefalogramma piatto: “nessun investimento in cultura e col turismo prossimo allo zero, nessun rapporto con le imprese , nessuna battaglia in difesa dell’ambiente”.

Chiude ricordando quanto fatto: ”Noi abbiamo fatto il piano di assestamento idrogeologico, abbiamo instituito 15 parchi e fatto il piano per la salvaguardia delle acque”. Su tutte ricorda la legge antidiossina - orgoglio personale di questi cinque anni di governo - e l’innovazione nelle politiche sociali e giovani e lavorative.

Il Presidente sostiene che l’amministrazione regionale “ha fatto la lotta al precariato, ma non solo nel lavoro, ma anche nell’ambiente e verso le persone  fragili, come i disabili, verso i quali si è cambiata l’ottica.".

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI