Domenica 18 Novembre 2018
   
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ESCLUSIVA VIDEOINTERVISTA SINDACO LOVASCIO

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La giunta Lovascio spegne le prime due candeline.  Due anni di amministrazione sono un’ottima occasione per tracciare un bilancio dei risultati raggiunti, degli obiettivi in cantiere e delle disavventure incontrate nella gestione del nostro paese, davvero tormentata se si pensa agli ultimi mesi di vita.

Abbiamo deciso di sfruttare le risorse della video-intervista, nella convinzione che sia più utile per i cittadini ascoltare dalla stessa bocca del primo cittadino “lo stato dei fatti”, piuttosto che leggere de relatu ricostruzioni, il più delle volte posticce, di dinamiche e opinioni. Insomma, per usare un termine tanto in voga, siamo complici di una piccola “operazione trasparenza” cui, ci auguriamo, vorrete partecipare con i vostri commenti.

Per ovvi motivi di lunghezza e complessità dei temi affrontati nella chiacchierata con l’avvocato Giuseppe Lovascio, vi proporremo una serie di estratti di volta in volta orientati su precise coordinate.

E dunque, la prima “puntata” chiede le ragioni del ritardo nella nomina del Consiglio dei revisori, imputata dai più a un’ulteriore spaccatura in seno alla maggioranza. E, per restare sul tracciato, si domanda se l’epoca dei “franchi tiratori”, che ha destabilizzato buona parte dei primi mesi di governo, si può considerare chiusa.

Commenti 

 
#1 danielepasquale5@gmail.com 2010-03-26 00:12
Giuseppe da buon affubolatore, benchè nelle sedi istituzionali sia sovente impacciato per motivi contingenti e politici, quì mi appare sciolto e disinvolto.
Spero risponda al vero l'ardita affermazione secondo la quale, non ci sarebbero più franchi tiratori in seno alla maggioranza.
Io, non mi sarei avventurato in tale "auspicio", giacché polemiche e frizioni, per via dell'incredibile campagna elettorale del pidielle cittadino, già sono arcinoti ed oggetto di discussione.
Certo, lo scontro vero é rimandato al momento successivo all'immancabile debacle che si approssima. Qualke consigliere candidato del centrodestra, in un moto di dignità, potrebbe puntare i piedi per il sol fatto ke elettori cittadini pidiellini siano stati invitati ad elargire il proprio voto ad un castellanese.
D'altra parte bisogna ben valutare perché consiglieri comunali pidiellini stiano promuovendo il candidato centrista cittadino alla Regione.
Delle due l'una. O Mottola, ed il suo apporto politico, non é adeguatamente valutato dalla maggioranza o, nella prospettiva dei prossimi tre anni di amministrazione, si é deciso sottobanco di lanciare un languido e preciso segnale all'uddiccì cittadino.
In sintesi, ne perderebbe uno ma, forse, ne "riacquisterebbe" due o tre!
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