Domenica 18 Novembre 2018
   
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IL DIBATTITO SULLA CHIUSURA DEI REPARTI OSPEDALIERI

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MARTEDI' SIT-IN DI PROTESTA IN GIUNTA REGIONALE

Durante il consiglio comunale di martedì 11 maggio, si è assistito ad una lunga discussione in merito alla vicenda che potrebbe portare alla chiusura dei reparti di chirurgia e ortopedia del complesso ospedaliero “F. Iaia” nel corso di questo mese. In sala si percepiva una latente tensione che tuttavia è stata contenuta dagli interventi del sindaco Lovascio e il consigliere PD Rotunno che hanno portato il consiglio a prendere una posizione unanime in merito alla questione in corso.

Lovascio sottolinea, nel suo intervento di apertura, l’importanza di giungere ad un intervento deciso da parte del consiglio comunale, considerando la riorganizzazione ospedaliera eccessivamente rapida e temendo che questa possa diventare definitiva. Inoltre, su consiglio della commissione speciale sanità, ha proposto di spostare la pubblica assise nell’ospedale, per mostrare agli operatori la vicinanza degli amministratori locali. Il sindaco manifesta la sua perplessità in merito a questo riordino che non tiene conto degli accordi presi recentemente con il P.A.L. stipulato tra i 41 comuni della provincia di Bari, facendo leva su un preteso rapporto di trasparenza tra gli enti in questione. Infine riferisce del colloquio avuto lunedì scorso con il direttore generale della ASL Bari 5, Pansini, il quale ha ripetuto che i reparti non verranno smantellati e che la PMA sarà realizzata a Conversano nonostante le pretese dell’ospedale di Carbonara “Di Venere”.

Salzo, capogruppo PDL, plaudendo l’intervento del sindaco, aggiunge che Pansini avrebbe chiesto al direttore sanitario dell’ospedale cittadino, Dauria, una profonda rendicontazione dei reparti in questione.

L’assessore ai servizi sociali Conserva, riferisce che i medici che prestano il loro servizio nel reparto di chirurgia sono stati accorpati al complesso ospedaliero di Monopoli, presso il quale già svolgono il proprio lavoro.

Il presidente della commissione speciale Rotunno, condivide la posizione di Lovascio, aggiungendo che ha potuto sondare l’umore del personale ospedaliero, constatandone i disagi dovuti a questi “ordini non scritti che potessero giustificare il trasferimento”. Infine auspica la stesura di atti politici che mirino ad una maggiore chiarezza.

SIT IN DI PROTESTA IN GIUNTA REGIONALE - In conclusione si è deciso di recarsi martedi prossimo presso la giunta regionale per manifestare il proprio dissenso e pretendere di venire a conoscenza del progetto della regione Puglia a riguardo del sistema ospedaliero conversanese.

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